Supercar

Ferrari incidentata all’asta, metterla a nuovo costa un patrimonio

Una Ferrari SF90 Stradale incidentata è finita all'asta negli USA con meno di 300 km: metterla a nuovo costa circa un milione di dollari, più del doppio del prezzo di listino. Tutti i dettagli.

Ferrari SF90 Assetto Fiorano
Una Ferrari SF90 Assetto Fiorano © Ansa

Ferrari incidentata all’asta, metterla a nuovo costa un patrimonio: la SF90 Stradale con meno di 300 km distrutta vale ancora qualcosa?

Negli Stati Uniti è finita all’asta una Ferrari praticamente nuova, ma ridotta a un ammasso di lamiere. La SF90 Stradale messa in vendita dalla casa d’aste americana IAAI ha percorso appena 180 miglia — circa 290 km — prima di essere coinvolta in un incidente devastante. Il risultato? Un’auto da sogno trasformata in un rebus economico: secondo le stime degli stessi organizzatori dell’asta, rimettere a nuovo la Ferrari incidentata costerebbe circa un milione di dollari, più del doppio del suo prezzo di listino in Italia. Un caso che fa scuola su quanto possa costare riparare una supercar di Maranello.

Ferrari SF90 Assetto Fiorano

Una Ferrari SF90 Assetto Fiorano © Ansa

La vettura in questione è una SF90 Stradale in allestimento Assetto Fiorano, colorazione grigia, con specifiche per il mercato USA. Appena 180 miglia al contachilometri, poi il patatrac: un incidente che ha danneggiato in modo importante la supercar di Maranello. Chi deciderà di acquistarla compie un atto di coraggio non da poco, almeno a giudicare dalle fotografie pubblicate nell’annuncio e dalla stima dei costi di riparazione.

Le immagini mostrano una vettura quasi completamente distrutta. La parte anteriore è quella più compromessa, ma i danni si estendono anche alla fiancata sinistra e al posteriore. L’annuncio non entra nel dettaglio degli eventuali danni meccanici, ma fornisce una stima della spesa necessaria per riportarla alle condizioni originali.

👉 Leggi anche: Ducati ritrovata dopo 30 anni: il ritrovamento della rarità

Ferrari incidentata all’asta: quanto costa metterla a nuovo?

Ferrari SF90

Ferrari SF90 © Ansa

Secondo la stima fornita dalla stessa IAAI, rimettere a nuovo la Ferrari SF90 Stradale incidentata attualmente all’asta richiederebbe un investimento di circa un milione di dollari. Una cifra che supera abbondantemente il prezzo di acquisto: la versione coupé Assetto Fiorano, infatti, costa circa 480.000 euro in Italia. In altre parole, metterla a nuovo costerebbe più del doppio di quanto varrebbe una volta riparata — un paradosso che rende questa Ferrari incidentata all’asta un caso limite nel mercato delle supercar danneggiate.

Il dato è ancora più straniante se si considera che l’auto ha percorso meno di 300 chilometri. Non è raro che le Ferrari di nuova generazione vengano coinvolte in incidenti nelle prime uscite, complice una potenza difficile da gestire anche per guidatori esperti. Ma raramente i costi di riparazione raggiungono simili vette.

Perché riparare una Ferrari SF90 costa così tanto?

La risposta sta nella complessità tecnica della vettura. La SF90 Stradale è il secondo ibrido della casa di Maranello e il primo con powertrain plug-in, lanciato per celebrare i 90 anni della Scuderia Ferrari. Il cuore pulsante è un V8 4.0 biturbo a benzina abbinato a tre motori elettrici, per una potenza complessiva di 1.000 cavalli e 770 Nm di coppia massima. Grazie alla trazione integrale, scatta da 0 a 100 km/h in soli 2,5 secondi e raggiunge una velocità massima di 340 km/h.

Proprio questa architettura ibrida sofisticata — con batterie ad alto voltaggio, unità di controllo elettronico e componenti in fibra di carbonio — rende ogni intervento di carrozzeria e meccanica straordinariamente costoso. Basta entrare in una concessionaria Ferrari autorizzata per rendersi conto di quanto incidano i ricambi originali e la manodopera specializzata. Nel caso di un sinistro grave come questo, i costi si moltiplicano esponenzialmente.

Vale la pena acquistare una Ferrari incidentata all’asta?

La domanda che si pone chiunque segua questo tipo di aste è legittima: conviene acquistare una supercar incidentata sperando di rivenderla o restaurarla? Nel caso specifico, la risposta appare chiaramente negativa. Con un costo di riparazione stimato attorno al milione di dollari e un valore di mercato della vettura integra che si attesta su cifre inferiori, il margine economico è inesistente — o addirittura negativo.

👉 Leggi anche: Nuova accisa auto europea: cosa cambia nel 2026

Eppure, il mercato delle auto incidentate all’asta continua ad attrarre collezionisti, preparatori e speculatori. Alcune Ferrari danneggiate vengono acquistate per recuperare i componenti meccanici ancora integri, oppure come base per restauri ambiziosi. In questo caso, però, l’entità dei danni rende anche questa prospettiva poco appetibile.

FAQ: Ferrari incidentata all’asta, le domande più frequenti

Quanto costa riparare la Ferrari SF90 Stradale incidentata all’asta?

Secondo la stima della casa d’aste IAAI, il costo per rimettere a nuovo la SF90 Stradale incidentata è di circa un milione di dollari, una cifra superiore al prezzo di listino della vettura integra.

Quanti chilometri aveva percorso la Ferrari prima dell’incidente?

La SF90 Stradale aveva percorso appena 180 miglia, pari a circa 290 chilometri, prima di essere coinvolta nell’incidente che l’ha gravemente danneggiata.

Qual è il prezzo di listino della Ferrari SF90 Stradale Assetto Fiorano?

In Italia, la versione coupé Assetto Fiorano ha un prezzo di listino di circa 480.000 euro. Il costo di riparazione stimato supera quindi ampiamente il valore dell’auto nuova.

Perché riparare una Ferrari ibrida costa così tanto?

Le Ferrari ibride plug-in come la SF90 Stradale integrano componenti ad alta tecnologia — batterie ad alto voltaggio, motori elettrici, sistemi di controllo avanzati e carrozzeria in fibra di carbonio — che rendono ogni intervento di riparazione estremamente costoso, sia per i ricambi originali sia per la manodopera specializzata richiesta.

Conviene acquistare una Ferrari incidentata all’asta?

In casi come questo, generalmente no. Quando il costo di riparazione supera il valore di mercato dell’auto integra, l’acquisto risulta economicamente svantaggioso, salvo che l’acquirente non punti al recupero di singoli componenti ancora funzionanti.

Roberto Torcolacci
Roberto Torcolacci

Roberto Torcolacci, romano classe 1979, vive nel cuore della Capitale. Dopo gli studi in Giurisprudenza presso l’Università di Roma Tor Vergata, ha intrapreso fin da giovanissimo un percorso imprenditoriale che lo ha portato a confrontarsi con diversi settori, sviluppando una forte esperienza nel mondo della comunicazione, della pubblicità e del marketing. Da sempre appassionato di media e informazione, considera la comunicazione uno strumento fondamentale per creare connessioni e raggiungere un pubblico sempre più ampio. Negli anni ha coltivato numerosi interessi legati allo sport, ai motori e al motorsport professionistico, con esperienze anche nel mondo del cinema e della produzione. Dal 2020 ha riscoperto e approfondito la passione per la scrittura, trasformandola in una parte centrale della propria attività editoriale. Oggi si occupa principalmente di temi legati al territorio, alla mobilità, alla politica locale, agli eventi, allo sport e al mondo dei motori, con particolare attenzione a Roma e al Lazio. Sposato e padre di due figli adolescenti, ama raccontare la contemporaneità con uno sguardo diretto, curioso e concreto, cercando sempre di unire informazione, passione e attenzione ai dettagli. Anche se, come gli ricordano spesso i figli, con qualche inevitabile sfumatura da “boomer”.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

Change privacy settings
×