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Nascar Phoenix, la prima vittoria in carriera di Chase Briscoe

Chase Briscoe conquista la sua prima vittoria in carriera nella NASCAR Cup Series a Phoenix Raceway, battendo Chastain in un finale da brividi.

Nascar Phoenix, Briscoe
Primo successo in Nascar per la Mahindra con la Haas (AP LaPresse)

Nascar Phoenix, la prima vittoria in carriera di Chase Briscoe: il 27enne della Stewart-Haas Racing conquista la Cup Series con un finale da brividi, mentre il campione in carica Kyle Larson è costretto al ritiro per problemi elettronici.

A un anno di distanza dal suo debutto da matricola con la Stewart-Haas Racing, Chase Briscoe ha conquistato la sua prima vittoria in carriera nella NASCAR Cup Series sul tracciato di Phoenix Raceway. Un risultato storico, atteso e sofferto, che consacra definitivamente il pilota dell’Indiana tra i protagonisti della massima serie americana e segna un capitolo indelebile nella storia recente della competizione.

Nascar Phoenix, Briscoe

Chase Briscoe, a 27 anni una prima e attesissima vittoria (AP LaPresse)

Un ottimo biglietto da visita per il 27enne di Mitchell, arrivato forse tardi a diventare protagonista della NASCAR, ma capace di dimostrare sin da subito di essere pienamente competitivo con le nuove vetture NextGen, la piattaforma tecnica che ha ridisegnato gli equilibri dell’intera griglia.

NASCAR Phoenix: come Briscoe ha conquistato la sua prima vittoria in carriera

La gara si risolve a tre giri dalla fine, immediatamente dopo un restart che ha visto Briscoe lanciarsi a fionda in un rush finale entusiasmante. In prima fila, insieme a lui, altri due piloti ancora a secco di vittorie in NASCAR: Ross Chastain e Tyler Reddick. La freddezza di Briscoe nel momento decisivo si rivela determinante: nonostante la pressione e un’emozione palpabile, il pilota Haas taglia il traguardo con sette decimi di vantaggio su Chastain, portando a casa la prima vittoria in carriera nella NASCAR Cup Series a Phoenix.

Il finale di gara e la gestione del restart

Il restart degli ultimi tre giri è il momento chiave dell’intera competizione. Briscoe scatta con precisione millimetrica, difende la posizione all’interno e non lascia spazio agli avversari. La sua capacità di gestire le gomme e mantenere la traiettoria ideale sul tracciato di Phoenix — un ovale da un miglio noto per le sue insidie nella fase finale — è la differenza tra vittoria e secondo posto. Un’esecuzione tecnica quasi perfetta, che ha convinto addetti ai lavori e tifosi.

La storia di Briscoe: da un divano alla vittoria NASCAR a Phoenix

Emozione si diceva. Nel corso dell’ultimo giro, mentre la scuderia lo incoraggia via radio, si sentono nitidamente i singhiozzi del pilota alle prese con una vittoria comunque storica — soprattutto per via della sua storia personale.

Briscoe, giovanissimo, era considerato una promessa, un vero predestinato. Ma nel 2018, dopo una strepitosa stagione nel campionato Truck, i tagli ai fondi causati da un paio di sponsorizzazioni saltate gli erano costati il posto, mettendo in bilico l’intera carriera:

Roberto Torcolacci
Roberto Torcolacci

Roberto Torcolacci, romano classe 1979, vive nel cuore della Capitale. Dopo gli studi in Giurisprudenza presso l’Università di Roma Tor Vergata, ha intrapreso fin da giovanissimo un percorso imprenditoriale che lo ha portato a confrontarsi con diversi settori, sviluppando una forte esperienza nel mondo della comunicazione, della pubblicità e del marketing. Da sempre appassionato di media e informazione, considera la comunicazione uno strumento fondamentale per creare connessioni e raggiungere un pubblico sempre più ampio. Negli anni ha coltivato numerosi interessi legati allo sport, ai motori e al motorsport professionistico, con esperienze anche nel mondo del cinema e della produzione. Dal 2020 ha riscoperto e approfondito la passione per la scrittura, trasformandola in una parte centrale della propria attività editoriale. Oggi si occupa principalmente di temi legati al territorio, alla mobilità, alla politica locale, agli eventi, allo sport e al mondo dei motori, con particolare attenzione a Roma e al Lazio. Sposato e padre di due figli adolescenti, ama raccontare la contemporaneità con uno sguardo diretto, curioso e concreto, cercando sempre di unire informazione, passione e attenzione ai dettagli. Anche se, come gli ricordano spesso i figli, con qualche inevitabile sfumatura da “boomer”.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

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