Moto GP

MotoGP, Bagnaia punta al riscatto: “E’ ritornato”

Pecco Bagnaia alla prova del nove in Argentina. Un solo punto in due gare, al box Ducati factory serve una svolta.

Pecco Bagnaia e Ducati vanno alla ricerca della svolta dopo le prime due gare che hanno portato a raccogliere un solo punto. Caduta nel GP del Qatar, 15° posto nel week-end di Mandalika, con una Desmosedici GP22 che ancora non è riuscita ad esprimere tutto il suo potenziale. A Termas de Rio Hondo il pilota piemontese è chiamato a dare una repentina sterzata al campionato. Partito con i venti a favore dei pronostici si ritrova già lontano dalla vetta della classifica detenuta dal compagno di marca Enea Bastianini.

Pecco Bagnaia (foto Ansa)

Dopo le 4 vittorie nelle ultime 6 gare del campionato 2021 tutti si aspettavano altri risultati in questo inizio di Mondiale. Invece il nuovo prototipo di Borgo Panigale richiede più tempo di quanto preventivato nei mesi invernali e quindi si lavora ai box per trovare il giusto setting con cui partire subito in ottica gara. Qualche problema di elettronica andrà subito risolto, dal momento che tutti i piloti Ducati hanno riscontrato difficoltà nella fase di partenza.

Bagnaia cerca la svolta a Rio Hondo

Pecco Bagnaia (foto Ansa)

A Rio Hondo c’è ancora qualche problema con l’arrivo del materiale, dopo la rottura dell’aero cargo proveniente da Mandalika e fermatosi in Kenya. Ma non comprometerà il week-end della Casa emiliana. “Dopo la gara di Losail e soprattutto dopo quella sull’isola di Lombok abbiamo ritrovato il feeling dello scorso anno“, ha dichiarato Pecco Bagnaia nel comunicato ufficiale. “Finora non siamo riusciti a dimostrare il nostro potenziale, spero che ci riusciremo in Argentina. Termas è un circuito che mi piace e sono determinato a dare finalmente una svolta alla nostra stagione“.

Jack Miller, dopo il guasto tecnico che lo ha costretto a ritirarsi in Qatar, approda in America del Sud con il 4° posto ottenuto nel Gran Premio d’Indonesia. L’australiano punta non solo alla prima vittoria stagionale, ma anche a riconfermarsi come pilota del team factory, visto che sul contratto non c’è ancora la sua firma e dovrà fare i conti con la concorrenza interna formata da Jorge Martin ed Enea Bastinini.

Anche per Jack Miller l’inizio di campionato non è stato per nulla facile e a Rio Hondo andrà alla ricerca di un risultato che possa dare entusiasmo e ottimismo in vista delle prossime gare. Qui nel 2019 ha ottenuto un 4° posto, prestazione che proverà a migliorare in questo fine settimana. “L’inizio di questa stagione è stata un po’ complicata nonostante avessimo il potenziale per poter ambire al podio. In Argentina speriamo di avere un week-end migliore“.

Luigi Ciamburro

Giornalista con la passione dei motori dal 2008. Classe 1980, laureato in Lettere moderne con indirizzo pubblicista.

Recent Posts

Sempre più marce nelle auto moderne: il motivo tecnico dietro questa scelta

Se si guarda alle auto di qualche decennio fa, i cambi manuali avevano quasi sempre…

4 settimane ago

Formula1: Mercedes domina l’Australia, Russell vince ma il vero segnale arriva da Antonelli e dalle Ferrari

La nuova Formula 1 è partita dall’Australia con un messaggio piuttosto chiaro. La Mercedes sembra…

4 settimane ago

La F1 2026 ha già un problema: il Super Clipping che fa rallentare i piloti anche in qualifica

C’eravamo illusi, eccome, perché per mesi la Formula 1 ci ha raccontato la nascita di…

4 settimane ago

Di chi è la Ferrari rarissima usata da Leclerc per il matrimonio e quanto vale davvero

Charles Leclerc ha scelto una delle Ferrari più leggendarie mai costruite per il giorno del…

4 settimane ago

Formula 1: Antonelli esce dai box con il cooler attaccato. Cos’è il dispositivo dimenticato dalla Mercedes

Che cos’è il cooler che il team Mercedes ha dimenticato sulla vettura di Antonelli e…

4 settimane ago

Qualifiche Gp Australia: Russell in pole Antonelli completa la prima fila Mercedes, le Ferrari inseguono

Le prime qualifiche della stagione di Formula 1 a Melbourne hanno subito raccontato una storia…

4 settimane ago