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Dragster, The Bend crea una pista da record per 120mila persone

Dragster, The Bend crea una pista da record per 120mila persone: il Bend Motorsport Park di Tailem Bend investe 30 milioni di dollari nella dragway più grande d'Australia, con doppia corsia da un km e grandi eventi internazionali in programma.

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Un Dragster del campionato americano NHRA (AP LaPresse)

Dragster, The Bend crea una pista da record per 120mila persone: il Bend Motorsport Park di Tailem Bend, nell’Australia meridionale, inaugura una delle dragway più grandi e ambiziose del mondo, con un investimento da 30 milioni di dollari e l’obiettivo di attrarre grandi eventi internazionali.

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Un Dragster del campionato americano NHRA (AP LaPresse)

Si chiama The Bend ed è una sorta di Mecca per tutti gli appassionati di sport legati ai motori, auto e moto. Con l’apertura di due piste interamente dedicate ai dragster — un investimento da 30 milioni di dollari — il Bend Motorsport Park entra ufficialmente nella ristretta cerchia delle dragway capaci di ospitare fino a 120mila spettatori e di competere con i grandi impianti americani e britannici.

Il Bend Motorsport Park è una grande area privata che sorge a Tailem Bend, nell’Australia meridionale, non molto lontano da Adelaide.

The Bend: la Mecca dei motori nell’Australia meridionale

Nato nel 2015 dall’iniziativa un po’ visionaria di un imprenditore locale, che ancora oggi è coinvolto nel consiglio di gestione dell’impianto, The Bend è proprietà della Peregrine Corporation, una grande azienda australiana che si occupa di investimenti di vario tipo: stazioni di servizio, tabacco, centri commerciali. Un investitore che ha individuato in questa area gigantesca — oltre una ventina di chilometri di piste — un soggetto interessante sul quale puntare il proprio denaro.

In pochi anni il complesso si è espanso a vista d’occhio. Oggi i circuiti sono quattro: al circuito internazionale inaugurato nel 2015, che ospita gare di Supercar e Superbike, si sono aggiunti il Circuito GT per le gare Endurance, il West Circuit — una variante più veloce per test sulla corta distanza — e l’East Circuit, completamente autonomo, che sta diventando un punto di riferimento per tutti gli appassionati di drifting.

Dragster a The Bend: la pista da record per 120mila persone

La Peregrine, seguendo le indicazioni di Mark Warren, direttore generale di tutta la struttura, sta facendo le cose in grande. Prima è arrivata la nuova pit lane con 34 grandi garage capaci di ospitare fino a 80 vetture e team, poi uno splendido hotel da 100 posti letto — già considerato troppo piccolo visti i numerosi eventi che The Bend continua ad attrarre.

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Ora è il turno della grande scommessa sui dragster: due piste dedicate, un investimento da 30 milioni di dollari e specifiche tecniche di primissimo livello. Il circuito originale si presta soprattutto a gare GT, Supercar e Kart, ma i dragster richiedono qualcosa di completamente diverso: molto spazio d’appoggio, una pista lunghissima e paddock davvero imponenti.

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Il cantiere della pista dragster del Bend Motorsport Park

Le specifiche tecniche della nuova dragway

The Bend diventerà una delle dragway più belle del mondo, in grado di competere con quelle americane e inglesi. Il progetto prevede:

  • Doppia corsia da un chilometro di lunghezza, omologata per le categorie più veloci
  • Illuminazione notturna per eventi serali e spettacoli
  • Tribuna lungo tutto il settore di gara, con una capienza complessiva fino a 120mila spettatori
  • Paddock da 1.000 metri quadrati per team e vetture
  • Tre ettari di area di carico e scarico per la logistica degli eventi

L’obiettivo: grandi eventi internazionali e pareggio in tre anni

L’ambizione della Peregrine Corporation è chiara: rendere The Bend non solo il punto di riferimento di tutte le gare dragster australiane, ma la sede di grandi eventi internazionali capaci di richiamare appassionati da tutto il mondo. Con 120mila spettatori in tribuna e un giro d’affari stimato in 13 milioni di dollari per singolo evento di punta, i conti tornano: la struttura punta a raggiungere il pareggio in soli tre anni dall’apertura. I lavori sono già in corso e il motorsport australiano guarda con grande interesse a questo nuovo polo del dragster a livello mondiale.

FAQ: tutto quello che c’è da sapere sulla pista dragster di The Bend

Dove si trova il Bend Motorsport Park?

Il Bend Motorsport Park si trova a Tailem Bend, nell’Australia meridionale, a circa un’ora di auto da Adelaide. È uno dei complessi motoristici privati più grandi dell’emisfero australe.

Quanto è costata la nuova pista dragster di The Bend?

L’investimento complessivo per la realizzazione delle due piste dragster ammonta a 30 milioni di dollari australiani. La struttura punta a rientrare dall’investimento in circa tre anni grazie agli eventi internazionali.

Quante persone può ospitare la dragway di The Bend?

La nuova dragway è progettata per accogliere fino a 120mila spettatori, collocandosi tra le strutture con la maggiore capienza al mondo per questo tipo di competizioni.

Quali altri circuiti sono presenti a The Bend?

Oltre alla nuova dragway, il complesso comprende il circuito internazionale, il Circuito GT per le gare Endurance, il West Circuit per i test e l’East Circuit dedicato al drifting, per un totale di oltre 20 chilometri di piste.

Roberto Torcolacci
Roberto Torcolacci

Roberto Torcolacci, romano classe 1979, vive nel cuore della Capitale. Dopo gli studi in Giurisprudenza presso l’Università di Roma Tor Vergata, ha intrapreso fin da giovanissimo un percorso imprenditoriale che lo ha portato a confrontarsi con diversi settori, sviluppando una forte esperienza nel mondo della comunicazione, della pubblicità e del marketing. Da sempre appassionato di media e informazione, considera la comunicazione uno strumento fondamentale per creare connessioni e raggiungere un pubblico sempre più ampio. Negli anni ha coltivato numerosi interessi legati allo sport, ai motori e al motorsport professionistico, con esperienze anche nel mondo del cinema e della produzione. Dal 2020 ha riscoperto e approfondito la passione per la scrittura, trasformandola in una parte centrale della propria attività editoriale. Oggi si occupa principalmente di temi legati al territorio, alla mobilità, alla politica locale, agli eventi, allo sport e al mondo dei motori, con particolare attenzione a Roma e al Lazio. Sposato e padre di due figli adolescenti, ama raccontare la contemporaneità con uno sguardo diretto, curioso e concreto, cercando sempre di unire informazione, passione e attenzione ai dettagli. Anche se, come gli ricordano spesso i figli, con qualche inevitabile sfumatura da “boomer”.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

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