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Superbike Aragon Gara 1, duello a tre: Jonathan Rea vince in volata

Superbike Aragon Gara 1: Jonathan Rea vince in volata su Bautista per 90 millesimi, terzo Razgatlioglu. Rivivi il duello a tre più emozionante dell'anno, ordine d'arrivo e classifica.

Superbike Aragon Rea
Prima vittoria stagionale per Rea e la Kawasaki in Superbike (Foto ANSA)

Superbike Aragon Gara 1, duello a tre da brividi: Jonathan Rea vince in volata su Bautista e Razgatlioglu in un finale da manuale, con soli 90 millesimi a separare i primi due sul traguardo.

Se il buongiorno si vede dal mattino, l’alba del Mondiale Superbike ad Aragon è stata semplicemente radiosa. La prima gara del campionato sulla pista spagnola ha regalato uno spettacolo raro: tre piloti di livello assoluto — Jonathan Rea (Kawasaki), Álvaro Bautista (Ducati) e Toprak Razgatlioglu (Yamaha, campione in carica) — protagonisti di un duello che ha tenuto il pubblico con il fiato sospeso dall’inizio alla bandiera a scacchi. Il risultato? Una vittoria strappata all’ultimo metro, con un margine di appena 90 millesimi di secondo.

Superbike Aragon Rea

Prima vittoria stagionale per Rea e la Kawasaki in Superbike (Foto ANSA)

Superbike Aragon Gara 1: il duello a tre che ha infiammato la pista

Rea (Kawasaki), Bautista (Ducati) e Razgatlioglu (campione in carica con la Yamaha) hanno dato vita a una sfida fantastica, con una serie di strappi e sorpassi frenetici che hanno caratterizzato tutta la prima parte della gara. Le condizioni della pista di Aragon hanno giocato un ruolo chiave: temperatura decisamente più gradevole rispetto ai test ufficiali dei giorni precedenti, con un asfalto che ha esaltato le prestazioni di moto completamente rivoluzionate rispetto alla stagione precedente, ma ancora alla ricerca del setup ideale.

Il copione si è ripetuto per quasi tutta la durata della gara: attacchi, controsorpassi, traiettorie al limite. Un duello a tre che ha tenuto incollati agli schermi gli appassionati di tutto il mondo, con la classifica Superbike che si è subito delineata in modo netto fin dal primo round stagionale.

Jonathan Rea vince in volata: il momento decisivo

La svolta arriva a sei giri dal termine, quando Rea e Bautista alzano considerevolmente il ritmo e decidono di andarsela a giocare in autonomia. Il tentativo di escludere dal rush finale la temibilissima concorrenza di Razgatlioglu riesce perfettamente. Il campione del mondo della Yamaha, ancora alla ricerca della miglior potenza del suo mezzo, resta escluso da un testa a testa di altissimo livello.

Rea e Bautista continuano il loro duello suonandosele di santa ragione, tra un sorpasso e un controsorpasso, fino al clamoroso arrivo che li vede quasi appaiati sul traguardo. Tre sorpassi nelle ultime curve, ma quello decisivo porta il nordirlandese davanti a tutti: Bautista attacca, ma Rea lo infila all’interno della penultima curva e lo brucia di un nulla — soli 90 millesimi di secondo il distacco ufficiale. Una vittoria che vale doppio, sia per il risultato in sé sia per il segnale lanciato all’intero campionato.

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Ordine d’arrivo Superbike Aragon Gara 1 e classifica generale

Terzo Razgatlioglu, decisamente distanziato rispetto alla forsennata coppia di testa, ma per nulla desideroso di rischiare troppo su una pista che, d’altronde, non lo vedeva completamente a suo agio nemmeno in precedenza. A seguire nell’ordine d’arrivo: Rinaldi e Locatelli, le due Honda di Lecuona e Vierge, poi la grande sorpresa di giornata con l’esordiente Myckhalchik sulla prima delle BMW. Completano la top ten Gerloff e il veterano Laverty. Sedicesimo Bassani, seguito da Tamburini; fuori dai giochi Ruiu.

In termini di classifica generale del Mondiale Superbike, Rea balza subito in vetta con 25 punti, seguito da Bautista a 20 e Razgatlioglu a 16. Un avvio che fotografa perfettamente l’equilibrio di forze atteso dagli addetti ai lavori: tre costruttori diversi, tre filosofie tecniche opposte, un campionato che si preannuncia apertissimo.

Cosa succede dopo: Superpole Race e Gara 2 ad Aragon

Il programma del weekend di Aragon prosegue con la Superpole Race in programma alle ore 11:00, la minigara del mattino che assegna fino a 12 punti al vincitore e ridisegna la griglia di partenza per il gran finale. A seguire, Gara 2 di Aragon scatta con il semaforo verde alle 14:00. Dopo quanto visto in Gara 1, le aspettative sono altissime: Rea, Bautista e Razgatlioglu hanno già dimostrato di non avere intenzione di risparmiarsi.

FAQ — Superbike Aragon Gara 1

Chi ha vinto Superbike Aragon Gara 1?

Jonathan Rea (Kawasaki) ha vinto Gara 1 del Mondiale Superbike ad Aragon in volata, battendo Álvaro Bautista (Ducati) per soli 90 millesimi di secondo.

Chi ha completato il podio di Superbike Aragon Gara 1?

Il podio è stato completato da Toprak Razgatlioglu (Yamaha), campione in carica, che ha chiuso terzo dopo essere stato escluso dal duello finale tra Rea e Bautista.

Qual è stato il margine di vittoria di Rea su Bautista ad Aragon?

Jonathan Rea ha preceduto Álvaro Bautista di appena 90 millesimi di secondo, in uno degli arrivi più emozionanti della recente storia del Mondiale Superbike.

Quando si disputano Superpole Race e Gara 2 ad Aragon?

La Superpole Race è in programma alle ore 11:00, mentre Gara 2 scatta alle ore 14:00 dello stesso giorno.

Roberto Torcolacci
Roberto Torcolacci

Roberto Torcolacci, romano classe 1979, vive nel cuore della Capitale. Dopo gli studi in Giurisprudenza presso l’Università di Roma Tor Vergata, ha intrapreso fin da giovanissimo un percorso imprenditoriale che lo ha portato a confrontarsi con diversi settori, sviluppando una forte esperienza nel mondo della comunicazione, della pubblicità e del marketing. Da sempre appassionato di media e informazione, considera la comunicazione uno strumento fondamentale per creare connessioni e raggiungere un pubblico sempre più ampio. Negli anni ha coltivato numerosi interessi legati allo sport, ai motori e al motorsport professionistico, con esperienze anche nel mondo del cinema e della produzione. Dal 2020 ha riscoperto e approfondito la passione per la scrittura, trasformandola in una parte centrale della propria attività editoriale. Oggi si occupa principalmente di temi legati al territorio, alla mobilità, alla politica locale, agli eventi, allo sport e al mondo dei motori, con particolare attenzione a Roma e al Lazio. Sposato e padre di due figli adolescenti, ama raccontare la contemporaneità con uno sguardo diretto, curioso e concreto, cercando sempre di unire informazione, passione e attenzione ai dettagli. Anche se, come gli ricordano spesso i figli, con qualche inevitabile sfumatura da “boomer”.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

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