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McRae, terza generazione di rallisti: Max, 17 anni, fa il suo esordio

Max McRae, 17 anni, fa il suo esordio nel WRC Junior con Ford M-Sport Polonia: è la terza generazione di rallisti della famiglia McRae, nipote del leggendario Colin. Tutto sul giovane predestinato.

Colin McRae
Colin McRae (Ansa Foto)

Max è il figlio di Alistair, il nipote del grande Colin McRae e non poteva che scegliere di fare il rallista: a soli 17 anni, la terza generazione della famiglia più celebre del rally mondiale è pronta a scrivere il proprio capitolo.

Terza generazione di rallisti per la famiglia McRae. Dopo Colin, il più volte campione del mondo, leggenda della WRC e del mondo off road, e suo fratello minore Alistair, tocca ora a Max, 17 anni, raccogliere un’eredità sportiva straordinaria e fare il suo esordio nel motorsport internazionale.

Colin McRae

Colin McRae (Ansa Foto)

Max McRae ha fatto il suo esordio nel mondiale WRC Junior con la scuderia Ford M-Sport Polonia: il primo passo concreto verso un’auto ufficiale e, forse, verso la continuazione di una dinastia sportiva senza eguali nella storia del rally.

McRae, terza generazione di rallisti: chi è Max, 17 anni al suo esordio

Si tratta di una notizia di grande rilevanza per il mondo dei rally, e non solo per il cognome che porta. Max McRae è quello che si potrebbe definire un predestinato: suo padre Alistair, 51 anni, è il fratello di Colin, campione mondiale WRC del 1995. Un pilota di grande esperienza — 78 rally WRC con cinque vittorie — ma anche un imprenditore che ha investito molto nelle scuderie e che da tempo segue personalmente i promettenti esordi di suo figlio.

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Il paragone con i figli d’arte è inevitabile: basti pensare a Kalle Rovanpera, figlio del grande Harri, diventato protagonista assoluto della WRC in giovanissima età. La storia del motorsport insegna che certi cognomi non sono solo un’eredità, ma una vera e propria scuola di guida vissuta fin dall’infanzia.

Il terzo dei McRae: una dinastia del rally

Con un cognome del genere non ci si poteva aspettare niente di meno. Anche il più grande dei fratelli McRae, Stuart, è stato un buon rallista con una propria scuderia, così come suo zio Hugh Steele. La famiglia ha radici profondissime nel motorsport su sterrato, e Max rappresenta oggi la naturale prosecuzione di questa tradizione.

Max McRae alterna la scuola alla pista e ha già dimostrato parecchie qualità. La Ford lo ha inserito nel suo programma di sviluppo giovani: testa una delle nuovissime Ford Fiesta Rally 3 della M-Sport Polonia, vettura con cui partecipa al mondiale WRC Junior nel corso degli eventi stagionali. Max vive in Australia, dove ha già mosso i primi passi nel motorsport — paradossalmente, domando in gara bolidi che non potrebbe ancora guidare su strada.

Un cognome importante: l’eredità di Colin McRae

Colin McRae rimane una delle figure più iconiche della storia del rally mondiale: campione WRC nel 1995, capace di uno stile di guida spettacolare e aggressivo che lo ha reso leggenda ben oltre i confini della disciplina. Alistair, suo fratello, ha costruito una carriera solida e ha poi canalizzato la propria passione nel supporto al figlio Max. Oggi, con l’esordio di Max McRae a 17 anni, la famiglia torna sotto i riflettori internazionali con rinnovata energia.

Si è messo in luce con una Subaru Impreza WRX nel Rally WA dell’Australia occidentale e, dopo le tappe nel mondiale WRC Junior, è tornato in patria per partecipare all’Australian Rally Championship. Se le cose andranno come previsto, la Ford potrebbe pensare a lui per le prossime stagioni, magari con una wild card per tre-quattro gare nel mondiale WRC.

Il WRC Junior e la Ford Fiesta Rally 3: il percorso verso il mondiale

Il Mondiale WRC Junior è un campionato monomarca, disputato esclusivamente con la Ford Fiesta Rally: una formula pensata per formare i talenti del futuro in condizioni di parità tecnica, dove a fare la differenza sono esclusivamente le doti del pilota. Nella prima tappa in Svezia la vittoria è andata al britannico Armstrong. Gli appuntamenti successivi hanno toccato Croazia, Portogallo — dove Max McRae ha effettuato il suo esordio ufficiale — Estonia e Grecia.

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La famiglia ha inoltre confermato il ritorno in calendario dell’evento che porta il loro nome, la McRae Rally Challenge, che si tiene sul circuito scozzese di Knockhill: un appuntamento che unisce omaggio alla memoria di Colin e celebrazione del futuro della dinastia.

FAQ: Max McRae e la terza generazione di rallisti

Chi è Max McRae?

Max McRae è il figlio di Alistair McRae e nipote di Colin McRae, campione mondiale WRC del 1995. A 17 anni ha fatto il suo esordio nel mondiale WRC Junior con la Ford M-Sport Polonia, diventando la terza generazione della famiglia McRae a competere nel rally professionistico.

Con quale auto gareggia Max McRae nel WRC Junior?

Max McRae compete con la Ford Fiesta Rally 3 della scuderia M-Sport Polonia, nell’ambito del programma di sviluppo giovani di Ford.

Dove vive e dove ha iniziato a correre Max McRae?

Max McRae vive in Australia, dove ha mosso i primi passi nel motorsport distinguendosi con una Subaru Impreza WRX nel Rally WA dell’Australia occidentale, prima di approdare al palcoscenico internazionale del WRC Junior.

Chi erano i rallisti della famiglia McRae prima di Max?

La famiglia McRae vanta una lunga tradizione nel rally: Colin McRae (campione WRC 1995), suo fratello Alistair (78 rally WRC, cinque vittorie), il fratello maggiore Stuart e lo zio Hugh Steele. Max rappresenta oggi la terza generazione di questa dinastia sportiva.

Roberto Torcolacci
Roberto Torcolacci

Roberto Torcolacci, romano classe 1979, vive nel cuore della Capitale. Dopo gli studi in Giurisprudenza presso l’Università di Roma Tor Vergata, ha intrapreso fin da giovanissimo un percorso imprenditoriale che lo ha portato a confrontarsi con diversi settori, sviluppando una forte esperienza nel mondo della comunicazione, della pubblicità e del marketing. Da sempre appassionato di media e informazione, considera la comunicazione uno strumento fondamentale per creare connessioni e raggiungere un pubblico sempre più ampio. Negli anni ha coltivato numerosi interessi legati allo sport, ai motori e al motorsport professionistico, con esperienze anche nel mondo del cinema e della produzione. Dal 2020 ha riscoperto e approfondito la passione per la scrittura, trasformandola in una parte centrale della propria attività editoriale. Oggi si occupa principalmente di temi legati al territorio, alla mobilità, alla politica locale, agli eventi, allo sport e al mondo dei motori, con particolare attenzione a Roma e al Lazio. Sposato e padre di due figli adolescenti, ama raccontare la contemporaneità con uno sguardo diretto, curioso e concreto, cercando sempre di unire informazione, passione e attenzione ai dettagli. Anche se, come gli ricordano spesso i figli, con qualche inevitabile sfumatura da “boomer”.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

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