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Una Cadillac abbandonata per anni, ora Saadi Gheddafi la rivuole: la vicenda

Una Cadillac abbandonata per anni a Rapallo e ora Saadi Gheddafi la rivuole: la vicenda dell'Escalade ESV lasciata all'Excelsior Palace Hotel, il debito non saldato e il colpo di scena della richiesta di restituzione.

Saadi Gheddafi
Saadi Gheddafi © LaPresse

Una Cadillac Escalade abbandonata per oltre quindici anni nel parcheggio di un hotel di lusso in Liguria, un conto non saldato da centinaia di migliaia di euro e un ex calciatore miliardario che ora la rivuole indietro: la vicenda della Cadillac abbandonata da Saadi Gheddafi è una delle storie automobilistiche più singolari degli ultimi anni.

Di auto abbandonate ne è pieno il mondo: da vecchi fienili a parcheggi di aeroporto. Una lunga lista che continua ad alimentare curiosità e che si arricchisce di un capitolo degno di un romanzo. Protagonista è un SUV americano rimasto immobile per più di un decennio sotto il sole della Riviera ligure, mentre attorno a lui il mondo cambiava radicalmente.

Saadi Gheddafi

Saadi Gheddafi © LaPresse

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Chi è Saadi Gheddafi e il suo legame con l’Italia

Siamo a Rapallo, nel parcheggio dell’Hotel Excelsior, struttura di riferimento per ospiti facoltosi che parcheggiano abitualmente bolidi di lusso: da Lamborghini a Ferrari. Tra queste supercar convive da oltre quindici anni una presenza fissa e silenziosa: una Cadillac ormai diventata quasi un’attrazione turistica. Si tratta del SUV che era di proprietà di Saadi Gheddafi, terzo figlio di Muammar, il colonnello che per oltre quarant’anni ha detenuto il potere in Libia.

Saadi non è noto solo per le sue origini: in passato si è dilettato con il calcio, riuscendo a ottenere un contratto in Serie A. Ha vestito le maglie di Perugia, Udinese e Sampdoria, collezionando in totale appena due presenze e pochissimi minuti in campo. Proprio durante la sua esperienza in blucerchiato ha soggiornato a lungo presso l’Hotel Excelsior di Rapallo, accompagnato dalla sua Cadillac Escalade ESV 6.2.

La Cadillac abbandonata per anni a Rapallo: come è iniziata la storia

Gheddafi

Gheddafi © LaPresse

La vettura è rimasta parcheggiata nell’hotel ligure da quando Gheddafi jr è fuggito precipitosamente dall’Italia, lasciandosi alle spalle un conto da centinaia di migliaia di euro non saldato. Quando il padre Muammar gli bloccò i fondi, Saadi sparì nel nulla: niente pagamento, niente Cadillac. Il SUV è rimasto lì, immobile, anno dopo anno, a fare compagnia alle supercar di passaggio e a diventare oggetto di curiosità per gli ospiti dell’albergo.

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Saadi Gheddafi rivuole la Cadillac: il colpo di scena

Per oltre quindici anni, la Cadillac Escalade ESV 6.2 con motorizzazione Porsche ha stazionato in silenzio nel parcheggio dell’Excelsior, trasformandosi in una sorta di pezzo da museo a cielo aperto. Poi, a sorpresa, la vicenda è tornata a occupare le cronache: Saadi Gheddafi ha incaricato un’agenzia con sede alle Mauritius di recuperare il veicolo, rivendicandone la proprietà dopo tutti questi anni di abbandono.

La risposta dell’hotel, però, è stata netta. Aldo Werdin, direttore e amministratore delegato dell’Excelsior Palace Hotel di Rapallo, ha dichiarato senza mezzi termini: «Prima saldi il suo debito, poi potrà riprendersi il SUV». Una posizione comprensibile, considerando che il credito vantato dalla struttura nei confronti di Gheddafi jr ammonta a centinaia di migliaia di euro.

Perché la Cadillac non può circolare in Italia

La situazione è ulteriormente complicata da un dettaglio tecnico-legale tutt’altro che secondario: la Cadillac Escalade ESV 6.2 di Saadi Gheddafi è priva del libretto originale, il che la rende di fatto non omologabile e non circolabile sulle strade italiane. Lo stesso direttore Werdin ha sottolineato questo aspetto, evidenziando come il veicolo sia ormai da considerare, a tutti gli effetti, come un pezzo da antiquariato — prezioso nella sua storia, ma inutilizzabile nella pratica.

Una Cadillac abbandonata per anni che ora Saadi Gheddafi rivuole: la vicenda resta aperta, sospesa tra un debito non saldato, una proprietà contesa e un SUV che continua a invecchiare nel parcheggio di uno degli hotel più esclusivi della Liguria. Difficile immaginare un epilogo rapido, considerando la complessità giuridica e la distanza geografica tra le parti.

FAQ: le domande più frequenti sulla Cadillac di Gheddafi a Rapallo

Dove si trova la Cadillac abbandonata di Saadi Gheddafi?
Il SUV è parcheggiato nel parcheggio dell’Excelsior Palace Hotel di Rapallo, in Liguria, dove è rimasto immobile per oltre quindici anni.
Di che modello si tratta?
È una Cadillac Escalade ESV 6.2 con motorizzazione Porsche, un SUV di lusso di grandi dimensioni.
Perché Saadi Gheddafi ha abbandonato la Cadillac?
Quando il padre Muammar Gheddafi gli bloccò i fondi, Saadi fuggì dall’Italia senza saldare il conto dell’hotel e senza portare con sé il veicolo.
L’hotel può trattenere la Cadillac?
La direzione dell’Excelsior Palace Hotel ha dichiarato che restituirà il SUV solo dopo il pagamento del debito accumulato da Gheddafi jr, che ammonta a centinaia di migliaia di euro.
La Cadillac può circolare in Italia?
No: il veicolo è privo del libretto originale e non può quindi essere immatricolato né circolare legalmente sulle strade italiane.
Roberto Torcolacci
Roberto Torcolacci

Roberto Torcolacci, romano classe 1979, vive nel cuore della Capitale. Dopo gli studi in Giurisprudenza presso l’Università di Roma Tor Vergata, ha intrapreso fin da giovanissimo un percorso imprenditoriale che lo ha portato a confrontarsi con diversi settori, sviluppando una forte esperienza nel mondo della comunicazione, della pubblicità e del marketing. Da sempre appassionato di media e informazione, considera la comunicazione uno strumento fondamentale per creare connessioni e raggiungere un pubblico sempre più ampio. Negli anni ha coltivato numerosi interessi legati allo sport, ai motori e al motorsport professionistico, con esperienze anche nel mondo del cinema e della produzione. Dal 2020 ha riscoperto e approfondito la passione per la scrittura, trasformandola in una parte centrale della propria attività editoriale. Oggi si occupa principalmente di temi legati al territorio, alla mobilità, alla politica locale, agli eventi, allo sport e al mondo dei motori, con particolare attenzione a Roma e al Lazio. Sposato e padre di due figli adolescenti, ama raccontare la contemporaneità con uno sguardo diretto, curioso e concreto, cercando sempre di unire informazione, passione e attenzione ai dettagli. Anche se, come gli ricordano spesso i figli, con qualche inevitabile sfumatura da “boomer”.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

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