Formula E Montecarlo, il ritorno della Mercedes e di Stoffel Vandoorne: una gara spettacolare sul circuito più iconico del motorsport mondiale, con il pilota belga che firma una vittoria autoritaria e rilancia le ambizioni iridate del team anglo-tedesco.
Pubblico importante, sole, ospiti d’eccezione tra i quali anche Toto Wolff. L’appuntamento di Formula E a Montecarlo si conferma uno degli eventi più attesi del calendario elettrico, nonché una prova generale dell’attesissimo Gran Premio di Formula 1 sullo stesso tracciato. Stesse barriere, stesse difficoltà, stessa magia: sorpassi azzardati, poco spazio e contatti frequenti rendono Monaco un banco di prova unico per piloti e team.
Stoffel Vandoorne, prima vittoria stagionale per lui e la Mercedes di Formula E (Foto ANSA)
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Formula E Montecarlo: perché questa gara è così speciale
Il circuito di Montecarlo rappresenta un capitolo a sé nella storia della Formula E. Le monoposto elettriche affrontano le stesse curve leggendarie della Formula 1 — dalla Sainte-Dévote alla Rascasse — ma con dinamiche completamente diverse: la gestione dell’energia, l’utilizzo degli attack mode e le strategie di sorpasso diventano variabili decisive quanto la velocità pura. È in questo contesto che il ritorno della Mercedes in Formula E a Montecarlo assume un significato ancora più rilevante: il team campione in carica si presenta con l’obiettivo di consolidare la leadership iridata, e Stoffel Vandoorne risponde nel modo migliore possibile.
Formula E Montecarlo, vince nettamente Vandoorne
Prova estremamente autorevole quella di Stoffel Vandoorne con la Mercedes guidata dalla signora Wolff, direttrice generale del team che ha vinto il campionato della stagione precedente e che a meno di clamorosi ripensamenti abbandonerà il programma alla fine di questa stagione. La Mercedes si ripropone dopo un esordio convincente in Arabia Saudita e un podio, sempre di Vandoorne, nella prima gara di Roma: tre appuntamenti, tre risultati di alto livello, un segnale chiaro alle rivali.
La strategia vincente del belga: attack mode e gestione energetica
Vandoorne prende il comando partendo dalla quarta posizione in griglia di partenza, sfruttando una pessima gestione degli attack mode da parte di Evans e Vergne, ma soprattutto il ritiro di Wehrlein. Una volta al comando, il belga della scuderia anglo-tedesca ha salutato la compagnia prendendo un discreto vantaggio e restando molto lontano dai guai — che alle sue spalle non sono mancati.
Oliver Rowland, con un sorpasso troppo azzardato, finisce per mettere fuori pista Lotterer, che si stampa a muro a dieci minuti dal termine ed è a sua volta costretto al ritiro. Poco dopo fuori anche Edo Mortara, uscito malconcio da un contatto con il compagno di scuderia Lucas di Grassi. Vandoorne supera indenne anche i 4’30” supplementari decisi a cronometro esaurito dai commissari e al termine del giro conclusivo taglia il traguardo in scioltezza.
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Mitch Evans, secondo a Montecarlo dopo le vittorie di Roma (Foto ANSA)
Ordine d’arrivo e classifica generale Formula E Montecarlo
Alle spalle di Vandoorne si piazzano Evans (Jaguar), Vergne (Techeetah), Frijns (Envision) e Da Costa sulla seconda Techeetah. Un po’ meglio del solito Antonio Giovinazzi, 14esimo: senza punti ma al suo miglior risultato stagionale, con la soddisfazione di avere conquistato anche il giro più veloce a inizio gara — un segnale di crescita per il pilota italiano e per il suo team.
In classifica generale Vandoorne sale a quota 81 punti, scavalcando Vergne — ancora una volta a podio dopo il secondo posto di Roma — ed Evans, che a sua volta scavalca Frijns. Il quadro iridato si fa sempre più chiaro: la Mercedes e Vandoorne a Montecarlo hanno dimostrato di essere la coppia da battere.
Il futuro della Mercedes in Formula E: addio o rilancio?
La vittoria di Montecarlo arriva in un momento delicato per il programma Mercedes in Formula E. Il team, pur dominando la classifica, ha annunciato l’intenzione di lasciare la serie al termine della stagione in corso. Una decisione che rende ogni vittoria ancora più preziosa — e che alimenta il dibattito su chi raccoglierà l’eredità tecnica e sportiva della stella a tre punte nel campionato elettrico. Per i tifosi e gli appassionati, seguire le ultime gare della Mercedes in Formula E significa assistere alla fine di un’era: un motivo in più per non perdere nemmeno un appuntamento del calendario.
FAQ: Formula E Montecarlo e il ritorno di Vandoorne
- Chi ha vinto la gara di Formula E a Montecarlo?
- Stoffel Vandoorne con la Mercedes, partendo dalla quarta posizione in griglia e gestendo in modo impeccabile energia e attack mode per tutta la durata della gara.
- Qual è la differenza tra la Formula E e la Formula 1 a Montecarlo?
- Entrambe le categorie usano lo stesso tracciato, ma la Formula E introduce variabili strategiche aggiuntive come la gestione dell’energia e l’attack mode, che rendono le gare ancora più imprevedibili e tatticamente complesse.
- La Mercedes continuerà in Formula E?
- Al momento della gara di Montecarlo, la Mercedes aveva annunciato l’intenzione di lasciare il campionato al termine della stagione, rendendo ogni risultato del team ancora più significativo in chiave storica.
- Come si trova Vandoorne in classifica generale?
- Dopo la vittoria di Montecarlo, Vandoorne è salito a 81 punti, portandosi in testa alla classifica generale davanti a Vergne ed Evans.
- Antonio Giovinazzi ha ottenuto punti a Montecarlo?
- No, Giovinazzi ha chiuso 14esimo senza punti, ma ha registrato il suo miglior risultato stagionale e conquistato il giro più veloce nella fase iniziale della gara.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.







