Formula 1, Horner lancia l’allarme: potrebbe succedere ad alcuni team

Christian Horner lancia l’allarme per la Formula 1, il team principal della Red Bull è chiaro: “Non possiamo controllare”

Sorpasso doppio. La Red Bull si è presa la testa della classifica piloti e quella costruttori, soffiandola a Leclerc e alla Ferrari.

Chirs Horner
Chris Horner (La Presse)

Merito del tris imboccato da Max Verstappen tra Imola, Miami e Barcellona e dalla doppietta spagnola che ha permesso alla scuderia austriaca di mettere la freccia. Prestazioni rese possibili anche dal pacchetto di aggiornamenti che la Red Bull ha iniziato a portare in pista già a Imola, introducendo novità anche in Spagna. Il tutto ovviamente andando a scalare le spese dal budget cap, un argomento che sta avendo sempre più importanza in Formula 1.

Non mancano, infatti, le scuderie che hanno richiesto un ritocco alla FIA al limite di spesa fissato nel nuovo regolamento, adducendo come motivazione il rincaro dei prezzi che in alcuni ambiti si è registrato. E’ di questo parere anche Christian Horner, team principal della Red Bull, che lancia un allarme che mette in apprensione l’intero mondo della F1.

Formula 1, Horner: “Alcuni team possono saltare delle gare”

Christian Horner
Christian Horner © LaPresse

Per il manager della scuderia austriaco lo scenario che potrebbe verificarsi senza modifiche al regolamento è abbastanza preoccupante. “Sette team su dieci potrebbero essere costretti a saltare alcune gare per rispettare i limiti imposti dal budget cap – le parole di Horner alla ‘BBC’ -. Non parlo soltanto di grandi squadre, ma anche di team del pacchetto di mischia“.

Una eventualità che avrebbe un effetto disastroso sulla immagine della Formula 1 ed è per questo che Horner chiede un intervento alla FIA. “Tutti stiamo faticando per i problemi connessi all’inflazione e la FIA deve interessarsi del problema. So che stanno valutando la questione con serietà“.

Serve però intervenire in maniera anche celere per il manager della Red Bull visto quanto corrono i presti: “E’ doveroso ricordare che il costo della vita sta aumentando in maniera esponenziale, i costi del trasporto merci è quadruplicato. Questa – conclude Horner – non è una cosa che possiamo controllare“. E chissà se dalla FIA verrà preso in considerazione l’allarme lanciato non solo dalla Red Bull ma da diverse scuderie negli ultimi giorni.