Max Biaggi, importante riconoscimento dalla MotoGP: “Sono orgoglioso”

Importante riconoscimento dalla MotoGP per Biaggi, che durante la sua carriera da pilota ha vinto tanto e che adesso è presente in altra veste nel Motomondiale.

Max Biaggi ha certamente avuto una carriera di alto livello quando correva in pista. Ha conquistato quattro titoli mondiali nella classe 250 e anche due in Superbike. Si è tolto tante soddisfazioni.

Max Biaggi
Max Biaggi (Ansa Foto)

Gli è mancato aggiudicarsi la corona iridata in 500/MotoGP, ma comunque ne è stato per anni protagonista e ha dato vita a belle battaglie. Ci si ricordano ancora le lotte con Valentino Rossi, anche se già al suo esordio nella top class mise diede fastidio a una leggenda come Mick Doohan.

Il romano vinse la gara di debutto nella classe regina del Motomondiale: nel 1998 a Suzuka (Giappone) fece pole position, giro veloce e vittoria. Chiuse secondo quel campionato, come successe anche nel 2001 e nel 2002. Terzo nel 2000, 2003 e 2004. L’ultimo anno in MotoGP è il 2005, poi il passaggio in Superbike per vincere i tioli con Aprilia nel 2010 e nel 2012.

Max Biaggi premiato come MotoGP Legend

Max Biaggi Ezpeleta
Max Biaggi e Carmelo Ezpeleta (foto MotoGP)

Conclusa la carriera da pilota, Biaggi è diventato ambasciatore dell’Aprilia e ha anche schierato il suo team Max Racing, oggi presente nella categoria Moto3. È praticamente sempre presente nei weekend di gara, segue tutto sempre con grande passione anche se in una veste molto diversa da prima.

In questo fine settimana al Mugello si corre il Gran Premio d’Italia e per lui si tratta di un appuntamento speciale anche perché è stato nominato MotoGP Legend. Oggi si è tenuta cerimonia ed è stato Carmelo Ezpeleta, CEO di Dorna Sports, a premiarlo consegnandogli la sua medaglia da MotoGP Legend. Durante l’evento è stato mostrato pure un videomessaggio da parte del principe Alberto di Monaco.

Biaggi si è detto molto felice del riconoscimento ricevuto e non ha fatto mancare i suoi ringraziamenti alle persone che gli sono state vicino: “Si tratta di un giorno molto speciale per me. Ringrazio Dorna, Carmelo e tutti coloro con i quali ho collaborato e che mi hanno supportato. Sono orgoglioso che siano venuti tutti, per me significa molto. La vita prosegue anche oltre le corse. La mia famiglia mi ha sempre incoraggiato, anche nei giorni difficili. Mio figlio e mia figlia sono qui, per me è emozionante”.

Max fa anche un pensiero sul presente, auspicando di avere successo anche nel suo ruolo attuale: “Sono nella terza fase della mia e sono proprietario di un team. Ringrazio Husqvarna e Sterilgarda, ora sto utilizzando la mia esperienza per creare nuovi piloti per il futuro, magari campioni, chi lo sa?”.