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La Nave Traghetto più ‘invidiata’: il carico lascia senza parole – Foto

La nave traghetto più 'invidiata': a bordo una collezione di McLaren F1 da oltre 200 milioni di euro sul Lago di Garda. Foto e video del carico che lascia senza parole.

Traghetto
Un traghetto che trasporta auto © Ansa

La nave traghetto più ‘invidiata’ della storia recente: il carico lascia senza parole. A bordo, una collezione di McLaren F1 dal valore complessivo superiore ai 200 milioni di euro — foto e video da non perdere.

Ci sono luoghi in cui nessuno si aspetterebbe di trovare una collezione di supercar da sogno. Eppure, sul placido Lago di Garda, un normalissimo traghetto si è trasformato nel mezzo di trasporto più invidiato d’Europa, portando a bordo decine di McLaren F1 in configurazioni rarissime, per un valore totale che supera abbondantemente i duecento milioni di euro. Le foto e il video che circolano in rete continuano a lasciare senza parole chiunque li veda.

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Il traghetto sul Lago di Garda con il suo carico da 200 milioni di euro © Ansa

La nave traghetto più invidiata: cosa trasportava a bordo

Il protagonista di questa storia è un traghetto sul Lago di Garda, scelto come tappa di un tour esclusivo organizzato dai proprietari di alcune delle automobili più rare e costose al mondo. A bordo non c’erano auto qualsiasi: parliamo delle leggendarie McLaren F1, tutte con cambio manuale e motore aspirato, nelle più diverse e preziose configurazioni. Decine di esemplari della casa di Woking riuniti per celebrare il trentennale della prima vettura sportiva della casa automobilistica inglese — una ricorrenza che difficilmente poteva essere festeggiata in modo più spettacolare.

Il carico del traghetto ha lasciato letteralmente senza parole i presenti e, in seguito, milioni di utenti online: un valore complessivo stimato in oltre 200 milioni di euro imbarcato su un normalissimo traghetto lacustre. Un’immagine che definire surreale è quasi riduttivo.

McLaren F1: l’insospettabile tour delle supercar sul Lago di Garda

È lo youtuber The TJFF ad aver immortalato la scena con un video che documenta tutte — o quasi — le auto presenti a bordo del traghetto. Tra i modelli ripresi spiccano esemplari rarissimi come le McLaren F1 GTR Long Tail e le F1 GTR, vetture dal costo astronomico e dalla storia sportiva leggendaria. Ma il carico del traghetto più invidiato d’Italia non si ferma qui.

I modelli a bordo: dal valore astronomico alla rarità assoluta

Accanto alle McLaren F1 in diverse configurazioni, il traghetto ospitava anche una McLaren P1 e, soprattutto, la straordinaria Gordon Murray Automotive T.50: un’hypercar equipaggiata con un motore Cosworth V12 capace di superare i 12.000 giri/min, prodotta in soli 100 esemplari al mondo e con un prezzo che sfiora i tre milioni di dollari. Un prototipo che da solo varrebbe il viaggio.

Tra gli esemplari più particolari dell’intera collezione spicca poi la XP4, prototipo a tre posti con volante montato in posizione centrale — una delle configurazioni più iconiche e riconoscibili dell’intera storia McLaren. Sul Lago di Garda, questo carico da sogno non è certo passato inosservato: residenti, turisti e appassionati si sono fermati increduli a osservare il traghetto più ‘invidiato’ della storia recente scivolare sull’acqua.

Perché questo traghetto è diventato virale

Il video di The TJFF ha rapidamente fatto il giro del web, accumulando milioni di visualizzazioni. Il motivo è semplice: vedere un mezzo di trasporto quotidiano come un traghetto lacustre trasformarsi nel contenitore di una delle collezioni di auto più preziose mai riunite in un unico posto è uno spettacolo che colpisce tanto gli appassionati di motori quanto i semplici curiosi. Un carico da 200 milioni di euro che lascia davvero senza parole — e le foto parlano da sole.

FAQ — Le domande più frequenti sul traghetto con le McLaren F1

Qual è il valore totale del carico del traghetto?

La collezione di McLaren F1 e altri modelli rari trasportata sul traghetto del Lago di Garda ha un valore complessivo stimato in oltre 200 milioni di euro.

Quali modelli erano a bordo del traghetto?

A bordo erano presenti diverse versioni della McLaren F1 (tra cui la GTR Long Tail e la GTR), una McLaren P1, la Gordon Murray Automotive T.50 e il prototipo XP4 a tre posti con volante centrale.

Perché le McLaren F1 erano su un traghetto?

I proprietari delle vetture avevano organizzato un tour celebrativo per il trentennale della McLaren F1. Il traghetto sul Lago di Garda era una delle tappe del percorso.

Chi ha ripreso il video del traghetto con le McLaren?

Il video è stato girato e pubblicato dallo youtuber The TJFF, diventando rapidamente virale grazie alle immagini straordinarie del carico a bordo.

Quante McLaren F1 esistono nel mondo?

La McLaren F1 è stata prodotta in soli 106 esemplari totali tra il 1992 e il 1998, il che la rende una delle supercar più rare e ricercate al mondo.

Roberto Torcolacci
Roberto Torcolacci

Roberto Torcolacci, romano classe 1979, vive nel cuore della Capitale. Dopo gli studi in Giurisprudenza presso l’Università di Roma Tor Vergata, ha intrapreso fin da giovanissimo un percorso imprenditoriale che lo ha portato a confrontarsi con diversi settori, sviluppando una forte esperienza nel mondo della comunicazione, della pubblicità e del marketing. Da sempre appassionato di media e informazione, considera la comunicazione uno strumento fondamentale per creare connessioni e raggiungere un pubblico sempre più ampio. Negli anni ha coltivato numerosi interessi legati allo sport, ai motori e al motorsport professionistico, con esperienze anche nel mondo del cinema e della produzione. Dal 2020 ha riscoperto e approfondito la passione per la scrittura, trasformandola in una parte centrale della propria attività editoriale. Oggi si occupa principalmente di temi legati al territorio, alla mobilità, alla politica locale, agli eventi, allo sport e al mondo dei motori, con particolare attenzione a Roma e al Lazio. Sposato e padre di due figli adolescenti, ama raccontare la contemporaneità con uno sguardo diretto, curioso e concreto, cercando sempre di unire informazione, passione e attenzione ai dettagli. Anche se, come gli ricordano spesso i figli, con qualche inevitabile sfumatura da “boomer”.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

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