Superbike Misano, Bautista e la Ducati quasi perfetti: doppietta

Lo spagnolo Alvaro Bautista con la Ducati ufficiale conquistando la doppia vittoria nelle gare di Misano del Mondiale Superbike isolandosi al comando del campionato

Nel segno della Ducati e di Bautista. Sta diventando un monologo quello dello spagnolo e della moto italiana nel mondiale Superbike.

 

Doppietta anche a Misano, in gara #1 e gara #2: che valgono sette vittorie stagionali e un divario imponente in classifica generale.

Superbike Misano, dominio Bautista-Ducati

Anche in gara #2 Bautista domina la scena concedendo pochi secondi di evidenza alla Yamaha del campione del mondo Razgatlioglu, che partiva dalla pole position, prima di prendere il largo con un passo assolutamente irraggiungibile. Ducati mostruosa, interpretata perfettamente da un Bautista aggressivo ma anche preciso, su una pista decisamente congeniale a lui e alla moto.

Ordine d’arrivo e classifica generale

Alle spalle di un Bautista irraggiungibile e di Razgatlioglu, un ottimo Rinaldi e Rea, decisamente meno brillante rispetto alle prime due gare romagnole e alle prese con qualche problema di tenuta posteriore, lontano anche dal podio.

Dunque secondo il campione del mondo Razgatlioglu. Che tuttavia in mattinata aveva centrato l’obiettivo minimo, il primo successo stagionale in un bilancio sostanzialmente deludente fino a questo punto e culminato anche con un ritiro di gara #1. Brutta caduta per Vierge, costretto a ricorrere alle cure del centro medico.

Superbike Bautista
Alvaro Bautista conquista la settima vittoria stagionale in Superbike (Foto ANSA)

Ieri, confermando le ottime sensazioni evidenziate in prova e nelle prime qualifiche, Alvaro Bautista aveva letteralmente dominato con la Ducati ufficiale con una prova che ha evidenziato una volta di più il passo superiore della moto di Borgo Panigale tenendo a debita distanza sia Rea, secondo, che Razgatlioglu.

In classifica generale con due vittorie e un secondo posto in Superpole Race, che valgono nel complesso 59 punti, Bautista prende il largo. Vantaggio ancora più ampio sia su Rea che su Razgatlioglu.