Valentino Rossi è deluso: “Me lo aspettavo”

C’è un po’ di amarezza in Valentino Rossi dopo l’ultimo weekend, le sue aspettative erano maggiori: a Zandvoort le cose non sono andate bene.

Valentino Rossi non vedeva l’ora di correre il round del Fanatec GT World Challenge Europe in Olanda, ma è andata male. Il pesarese non ha conquistato i risultati che si era prefissato.

Valentino Rossi
Valentino Rossi (Ansa Foto)

L’ottimo quinto posto nella gara endurance da 1.000 km disputata al Paul Ricard (Francia) gli aveva dato grande fiducia. Tuttavia, a Zandvoort non è riuscito a fare un weekend positivo. Già nelle prove libere sono emerse delle difficoltà e il Dottore è anche strato protagonista di un incidente che ha danneggiato la sua Audi R8 LMS GT3.

Le Qualifiche sono andata male. Si è classificato ventesimo e poi è stato retrocesso di tre posizioni per aver ostacolato un collega. Partire molto indietro rende tutto più complicato, anche perché poi quella olandese non è una pista sulla quale è semplice sorpassare. In Gara 1 è arrivato un quindicesimo posto, poi in Gara 2 un sedicesimo. Era in coppia con Frederic Vervisch nel team WRT.

GTWCE 2022, Valentino Rossi amareggiato dopo Zandvoort

Valentino Rossi
Valentino Rossi (Ansa Foto)

Quello di Zandvoort era il terzo appuntamento della Sprint Cup del campionato Fanatec GT World Challenge Europe 2022 e il prossimo evento in programma è quello a Misano Adriatico nel weekend 1-3 luglio. Conosce molto bene la pista romagnola, ma correrci in auto sarà diverso rispetto a farlo in moto.

Rossi ci tiene a fare bene in Italia, dove non mancheranno tanti tifosi pronti a sostenerlo da vicino, ma al tempo stesso non può che mostrare delusione per com’è andata in Olanda: “Zandvoort è un tracciato bellissimo, però anche complicato. Già venerdì è stato difficile, perché ho sbattuto e rovinato le sospensioni. Peccato. Ho faticato a controllare la vettura e ho fatto degli errori”.

Valentino in Gara 1 era anche riuscito a rimontare delle posizioni, pur partendo indietro, ma ha commesso un altro errore e pertanto le cose si sono complicate ulteriormente: “È sempre dura partire indietro, anche se poi ho avuto buon passo. Purtroppo in curva 8 ho commesso uno sbaglio e ho perso tanto. Sapevo che sarebbe stato un fine settimana difficile, ma mi aspettavo di fare più. Nei test invernali eravamo andati bene e avevo buone sensazioni. Il ritmo era buono, ma non abbastanza per stare in top 10. Speriamo di fare meglio la prossima volta”.

Il nove volte campione del mondo di motociclismo vuole voltare pagina e spera che a Misano Adriatico fili tutto più liscio rispetto a quanto avvenuto in Olanda. La conoscenza del circuito potrebbe aiutarlo un po’, però deve anche cercare di ridurre gli errori per non perdere tempo prezioso. Ci si attende un riscatto da parte sua e del compagno di squadra Vervisch.