Jonathan Rea ha le idee chiare sul suo futuro nella SBK: “Non guarderò le gare dal divano di casa.” Il sei volte campione del mondo è determinato a restare in griglia, e nei prossimi giorni potrebbe arrivare l’annuncio ufficiale sul suo contratto.
C’è grande attesa tra i tifosi e gli appassionati della SBK per conoscere il futuro di Jonathan Rea, il sei volte campione del mondo che sta tenendo sulle spine la Kawasaki. La certezza, ribadita dallo stesso pilota nordirlandese ai microfoni del sito ufficiale del Mondiale Superbike, è che continuerà a correre: la parola passa ora alla Casa verde per ufficializzare l’accordo.
Jonathan Rea (foto Ansa)
Rea non si ritira: “Sarò ancora in griglia”
Le parole di Johnny Rea non lasciano spazio a dubbi sulla sua volontà di continuare a competere nel Mondiale SBK. “Di certo non guarderò le gare dal divano di casa“, ha dichiarato il campione nordirlandese ai microfoni del sito ufficiale SBK. “Sarò ancora in griglia e il mio manager sarà qui in Inghilterra questo week-end: sono certo che nei prossimi giorni potrà comunicare ufficialmente il mio futuro“.
Una presa di posizione netta, che sgombra il campo da qualsiasi ipotesi di ritiro anticipato. Qualora non andasse in porto il rinnovo con Kawasaki, per il nordirlandese non sarebbe semplice trovare un nuovo team in grado di garantirgli lo stesso ingaggio — ma la sua determinazione a restare protagonista nella SBK è fuori discussione.
Il futuro di Jonathan Rea: Kawasaki o nuova avventura?
Jonathan Rea e la Kawasaki, vittoria all’ultima curva anche in Portogallo (Foto ANSA)
Tutto lascia pensare che il matrimonio con Kawasaki continuerà, e per Jonathan Rea potrebbe trattarsi dell’ultimo grande contratto della sua prestigiosa carriera. “Le prossime trattative tra un anno o due le dovrò fare con mia moglie, non con la prossima squadra“, ha scherzato ai microfoni di Speedweek.com. “Ad essere sincero non so ancora cosa fare dopo la mia carriera agonistica. Guardare i miei figli giocare a calcio mi emoziona, ma non è un lavoro“.
Nel frattempo, nel paddock SBK tiene banco anche il rinnovo di Alvaro Bautista, leader del Mondiale in sella alla Ducati Panigale V4R, che ha prolungato il suo accordo con la Casa di Borgo Panigale. Una firma quasi scontata, visti i risultati straordinari ottenuti dall’inizio del campionato — sei podi e sei vittorie nei primi quattro round — che gli valgono la leadership provvisoria della classifica. “Non sono sorpreso“, ha commentato Rea, “è normale considerando i risultati che sta facendo con Ducati“.
Donington Park: la gara di casa e l’obiettivo Bautista
Quella di Donington Park rappresenta la gara di casa per il nordirlandese della Kawasaki, e Rea è partito subito con il piede giusto nella prima giornata di prove libere. L’obiettivo dichiarato è attaccare Bautista prima che prenda il largo, sia in gara che in classifica generale. Il test tenuto ad Aragon nelle settimane precedenti ha permesso di trovare soluzioni interessanti per la sua Ninja ZX-10RR. “Abbiamo fatto un ulteriore step acquisendo informazioni sulla moto in condizioni di grande caldo“, ha spiegato il campione. “In questo weekend Kawasaki potrebbe raggiungere quota 500 podi: sarei molto felice, dal momento che mi sento parte della storia della Casa“.
FAQ: Jonathan Rea e il futuro in SBK
- Jonathan Rea si ritira dalla SBK?
- No. Rea ha dichiarato esplicitamente che non guarderà le gare dal divano e che sarà ancora in griglia nella SBK. Il suo futuro contrattuale è in fase di definizione, ma la volontà di continuare a correre è confermata.
- Rea rinnoverà con Kawasaki?
- Le trattative sono in corso e il suo manager era presente a Donington Park per concludere l’accordo. Tutti gli indizi puntano verso un rinnovo con la Casa verde per almeno altri due anni.
- Cosa ha detto Rea sul suo futuro dopo le corse?
- Il sei volte campione del mondo ha scherzato dicendo che le prossime trattative le farà con sua moglie, non con una squadra. Ha ammesso di non sapere ancora cosa fare dopo il ritiro dalle competizioni.
- Rea può passare a un altro team SBK?
- Teoricamente sì, ma trovare un team disposto a garantirgli lo stesso ingaggio di Kawasaki non sarebbe semplice. Al momento, la continuità con la Casa verde rimane lo scenario più probabile.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.







