Ferrari, la critica di un ex pilota: “Non sanno gestirla”

La Ferrari ha sbagliato un po’ di cose durante la stagione 2022 di Formula 1: un ex pilota esprime delle critiche al team.

Non sono pochi i rimpianti che ha la Ferrari in questo campionato 2022 di F1. La monoposto è assolutamente competitiva, in grado di giocarsi la vittoria delle gare e anche del titolo mondiale, ma alcune situazioni hanno complicato tutto.

Binotto Mattia
Mattia Binotto, team principal della Ferrari (Ansa Foto)

Si sono verificati dei problemi di affidabilità che hanno messo KO la F1-75, ma non sono mancati errori al box nelle strategie e anche degli sbagli da parte dei piloti. L’ultimo è stato commesso da Charles Leclerc domenica scorsa in Francia, dove stava guidando il gran premio ed è andato a sbattere.

Sono parecchi i punti persi dalla scuderia di Maranello, troppi. Chiaramente non si può essere perfetti nell’arco di una stagione lunga e combattuta, però qualche passo falso era evitabile. Pure in Red Bull hanno perso punti a inizio Mondiale con Max Verstappen, ritiratosi per problemi alla macchina in Bahrain e Australia, però in generale il team di Milton Keynes si è comportato meglio.

F1, Ralf Schumacher critica la Ferrari

Ralf Schumacher, commentatore di Sky Sport Germany, è molto abbastanza critico con la Ferrari dopo quanto successo nella scorsa gara di F1 a Le Castellet: “Uno sbaglio come quello di Leclerc non può succedere se si lotta per il mondiale. L’errore è stata probabilmente la conseguenza della grande pressione interna alla Ferrari. Alcune persone nel team non sanno gestire la pressione, visto che continuano a commettere sbagli nella strategie”.

Ralf Schumacher
Ralf Schumacher, ex pilota di F1 (Ansa Foto)

Il fratello di Michael Schumacher e zio di Mick ritiene che la scuderia di Maranello non stia riuscendo a gestire al meglio la pressione. E si sofferma su un episodio per ribadire il suo pensiero: “Ad esempio, Sainz è stato richiamato al box in un momento non ideale e Carlos se ne è lamentato. Tutto questo dimostra che la Ferrari, rispetto alla Red Bull, non è più abituata a lottare per vincere e a prendere le decisioni corrette”.

Vedremo se in questo fine settimana in Ungheria la Ferrari riuscirà a non sbagliare, magari conquistando una doppietta che prima della pausa estiva farebbe molto comodo sia per la classifica piloti sia per quella costruttori. Leclerc e Sainz daranno tutto per arrivare davanti ai rivali della Red Bull, a sua volta determinata a mettersi dietro i rivali.