Quartararo, Pernat lo mette in guardia: c’è un rischio per il campione

Fabio Quartararo comanda la classifica piloti del Mondiale MotoGP, ma secondo il manager Carlo Pernat corre un grande rischio.

Il campionato del mondo di MotoGP si appresta a ritornare in pista sul circuito di Silverstone, in Gran Bretagna, dopo cinque settimane di pausa estiva in cui i piloti hanno potuto trovare un po’ di relax pur dovendo proseguire con gli allenamenti. E la preparazione fisica maturata nelle ultima settimane sarà sicuramente importante nella seconda parte di stagione.

Fabio Quartararo
Fabio Quartararo (foto Ansa)

Fabio Quartararo comanda la classifica piloti con 21 punti di vantaggio su Aleix Espargarò in sella alla Aprilia RS-GP, la vera sorpresa di questo campionato. Tutti si aspettavano uno step in avanti dalla Casa di Noale, ma gli uomini di Massimo Rivola e il pilota d Granollers ne hanno compiuti due ciascuno. Il francese della Yamaha domina pur con una moto decisamente meno potente sui rettilinei, ma non avrà certamente vita facile da Silverstone a Valencia.

Quartararo… occhio alle spalle

Fabio Quartararo
Fabio Quartararo (foto Ansa)

Nella gara di Assen prima della pausa estiva Fabio Quartararo ha rimediato il suo primo zero stagionale, a causa di un errore nei primi giri, in cui ha rischiato di buttare a terra anche il diretto inseguitore Aleix Espargarò. Per questa manovra, ritenuta sanzionabile dalla Direzione Gara, è stato sanzionato con un Long Lap Penaly che dovrà scontare nel prossimo turno in programma il 7 agosto a Silverstone.

L’errore del pilota di Nizza è segno dell’inizio di una debacle o un caso isolato che non si ripeterà più? “Pensavo che Quartararo avesse messo la testa a posto, ma ha fatto un brutto errore e ha riaperto il mondiale – ha detto Carlo Pernat a Radio24 -. La prossima gara in Gran Bretagna sarà davvero importante per lui. Se Fabio sbaglia a Silverstone il mondiale sarà riaperto al 100%. Vedremo se soffrirà la pressione come un tempo“.

In agguato resta anche Pecco Bagnaia con la sua Ducati GP22. Il distacco dal campione in carica della classe regina è di 66 punti, a causa dei quattro zeri rimediati dal vice campione della Ducati nei primi undici GP. Ma il piemontese, vincitore ad Assen, ha a disposizione una Desmosedici che sa essere competitiva su ogni tracciato e al momento sembra la miglior moto sullo schieramento. E Bagnaia ci crederà fino all’ultimo, già a cominciare dal GP di Silverstone. In nove gare si giocherà il tutto per tutto per inseguire fino all’ultima speranza di titolo iridato.