Ferrari, la convinzione che fa ben sperare: Binotto, Leclerc e Sainz ne sono capaci

Per la Ferrari c’è una buona notizia dopo la disfatta ungherese: la convinzione è che Binotto, Leclerc e Sainz sanno farlo

La Formula 1 in vacanza. Il Gp di Ungheria ha sancito la fine delle ostilità, dando il via ad un mese di vacanze per piloti e tecnici.

Leclerc e Sainz
Leclerc e Sainz © LaPresse

Un mese che servirà alla Ferrari per ricaricarsi dopo la disfatta in terra ungherese: fuori dal podio con entrambe le vetture, a Maranello hanno pagato a caro prezzo gli errori nella strategia, nonostante la difesa di Mattia Binotto.

Errori ai box e affidabilità sono stati i due principali problemi della prima parte di campionato per la rossa che si trova ora a distanza siderale da Verstappen e dalla Red Bull in classifica e deve fare i conti anche con il ritorno della Mercedes. A fine agosto si tornerà a girare in pista ma intanto la Ferrari va alla ricerca della tranquillità necessaria per ripartire alla grande e sfruttare tutto il potenziale di una monoposto che è sembrata essere la più veloce in pista per larghi tratti della prima parte del Mondiale, senza però che questa supremazia fosse confermata dai risultati.

Servirà uno scatto d’orgoglio per ribadire che la strada tracciata è quella giusta e che anche gli uomini nei posti che contano sono quelli giusti per tornare a vincere un titolo che manca ormai da troppi anni. Di questo a Maranello sono convinto e anzi hanno la consapevolezza che da Binotto a Sainz e Leclerc, tutti siano in grado di riscattarsi subito.

Ferrari, Mekies punta al riscatto

Binotto
Binotto © LaPresse

Lo dice, senza nascondersi, anche Laurent Mekies, direttore sportivo della Ferrari in alcune dichiarazioni rilasciate alla stampa. Il manager francese è chiaro: “L’umore è sempre alto: ci sono persone come Leclerc, Sainz e Binotto che guidano la squadra in qualsiasi circostanza. Ci sono periodi positivi ed altri negativi ed in questo caso a fare la differenza è il tipo di leadership“.

Una leadership che Binotto e i piloti sanno imporre in maniera positiva: “Sono capaci – spiega Mekies – qualsiasi cosa accada, di resettare tutto, serrare le fila e imparare da ciò che è accaduto. Poi guardare subito al GP successivo, sorridendo e con una motivazione ancora più forte“. Insomma, hanno la ricetta giusta per riscattarsi.