Indycar, Scott Dixon conquista la seconda vittoria in una gara caotica

Grandiosa rimonta di Scott Dixon che conquista una vittoria importantissima nel campionato Indycar, il secondo successo stagionale, nella gara Indy di Nashville

Rimonta vincente dal 20esimo posto per il sei volte campione Indycar Scott Dixon che conquista una seconda vittoria stagionale importantissima in chiave classifica.

Nascar Scott Dixon
La Chip Ganassi di Scott Dixon, seconda vittoria stagionale (AP LaPresse)

Il distacco di Dixon dal connazionale Will Power adesso è di soli sei punti a tre gare dal termine della stagione Indycar.

Indycar, seconda vittoria di Dixon a Nashville

Un gran premio tormentatissimo quello di Nashville, festeggiato come di consueto con il trofeo a forma di chitarra elettrica in quella che per tutti, anche per il mondo Indycar è la Music City per eccellenza. Prima un ritardo di un’ora e mezza sulla partenza a causa di un violento temporale che si è abbattuto nella zona del circuito con un fulmine che è deflagrato a pochi passi dalla pista, creando non poca apprensione tra il pubblico.

Ordine d’arrivo e classifica generale

La minaccia di pioggia è costante e continua: ma tutti partono con gomme slick in attesa di capire l’evoluzione di condizioni meteorologiche molto incerte. Scott McLaughlin parte in testa concretizzando la sua pole position. E fin dalla prima curva iniziano tutta una serie di incidenti che rallentano notevolmente la gara. Prima è Christian Lundgaard a finire contro il muro in una frenetica ressa per guadagnare la miglior traiettoria possibile.

McLaughlin guadagna anche un margine discreto su Grosjean e Palou che inizialmente reggono il suo ritmo. Nel frattempo Rossi finisce fuoripista, Castroneves in testacoda,  a l’incidente più grave è quello di Rahal, tamponato da O’Ward con danni per entrambe le vetture coinvolgendo anche Kellett, De Silvestro e Callum Ilott. A seguire Devlin De Francesco e Takuma Sato vanno in collisione e si stampano contro il muro ritirandosi. Una vera gara a eliminazione con Palou e McLaughlin che continuano la loro lotta la vertice mentre Power perde terreno e Dixon attende il momento giusto.

Un finale caotico

Nascar Scott Dixon
Dixon, secondo in classifica generale INdycar (AP LaPresse)

All’ennesima bandiera gialla, causata da un secondo incidente di Rahal, a trovarsi al comando è Newgarden chiamato a una sosta ulteriore. Effettuata la quale Dixon prende il comando lasciando McLaughlin, Herta e Palou a litigarsi il podio ed evitando le conseguenze dell’ennesima interruzione quando Johnson si schianta sulle protezioni.

Anche Newgarden tradito da gomme nuove e non in temperatura finisce sul muro durante un sorpasso su Grosjean. Stavolta la bandiera è rossa, e la manovra costa una penalizzazione a Newgarden. Un caos indescrivibile a un giro e mezzo dalla fine che consente a Scott Dixon di tagliare indenne il traguardo davanti a McLaughlin, beffato di un solo decimo di secondo, con Palou, Rossi, Herta, Newgarden e Rosenqvist a seguire.

Per Dixon è la 53a vittoria in carriera, la seconda di questa stagione dopo quella di Toronto. Punti importanti che lo isolano al secondo posto assoluto nella classifica dei vincitori di tutti i tempi dietro AJ Foyt. Tre gare, tutte decisive da qui all’assegnazione del trofeo. Prossima tappa domenica, la 500 Miglia di Gateway sull’ovale di Madison, Illinois.