MotoGP, che risultato per la Ducati: Stoner il migliore di tutti

Casey Stoner ha scritto le pagine più belle di storia in casa Ducati: ma lunga è la lista dei campioni in rosso.

A Silverstone Ducati ha segnato un altro traguardo storico raggiungendo i 200 piazzamenti sul podio, grazie alla vittoria di Pecco Bagnaia e al terzo posto di Jack Miller. A Borgo Panigale macinano risultati grazie alla Desmosedici GP e a i suoi piloti, il sogno iridato è ancora possibile sebbene ci sia un po’ di amarezza per i quattro “zeri” accumulati dal vicecampione piemontese.

Casey Stoner
Casey Stoner (foto Ansa)

200 podi in 20 anni di classe regina per il marchio emiliano e una lunga lista di campioni che hanno fatto la storia di questo sport, da Casey Stoner a Loris Capirossi, da Jorge Lorenzo al contemporaneo Pecco Bagnaia. Dopo i 1.000 podi in Superbike, Ducati raggiunge quota 200 in MotoGP dal 2003 ad oggi, con un titolo piloti, tre Mondiali Costruttori e due volte in testa alla classifica team.

Da Capirossi a Bagnaia passando per Stoner

Bagnaia
Pecco Bagnaia (Foto LaPresse)

Sicuramente il nome che viene ricordato con maggior stima e affetto dai tifosi è quello di Casey Stoner, l’unico ad aver portato in Italia il titolo MotoGP nel 2007 e sfiorando il secondo nel 2008: il fuoriclasse australiano ha messo a segno 23 vittorie e 19 podi per un totale di 42 podi. Dopo di lui sono stati anni difficili per Ducati che ha ritrovato la luce grazie ad Andrea Dovizioso, che ha totalizzato 40 podi e 14 vittorie. Peccato che Marc Marquez gli abbia negato per tre volte la gioia di vincere il titolo mondiale.

A dare il via alle pagine di storia del marchio emiliano è stato Loris Capirossi nel 2003: primo podio in Giappone, prima vittoria in Catalunya. Cinque anno insieme e un totale di 7 vittorie e 23 podi. L’Australia sembra avere un feeling speciale con la Ducati, infatti Jack Miller si è fatto valere nei suoi cinque anni (ancora da concludere) in sella alla Desmosedici GP: dal 2018 ad oggi ha collezionato 18 podi e 2 vittorie. Al termine di questo campionato lascerà l’azienda italiana per trasferirsi in KTM.

Nel futuro di Ducati ci sono tanti giovani piloti che promettono bene. Non solo Pecco Bagnaia, ma anche Enea Bastianini, che nell’ultimo biennio ha sorpreso con due podi e tre vittorie, l’ultima a Le Mans. Nella sua storia il marchio emiliano annovera anche Andrea Iannone con sette piazzamenti a podio. La sua vittoria più bella quella in Austria nel 2016 davanti al compagno di box Andrea Dovizioso. Grazie a quel successo Ducati ha messo fine ad un lungo digiuno durato sei anni.