Jorge Lorenzo ha una previsione chiara su Fabio Quartararo: esiste una condizione precisa che lo renderebbe letteralmente imbattibile in MotoGP. Il cinque volte campione del mondo non ha dubbi sul talento del francese, e le sue parole restano di straordinaria attualità.
Fabio Quartararo (foto LaPresse)
Fabio Quartararo ha ereditato il posto in Yamaha factory da Valentino Rossi, rappresentando l’erede naturale del Dottore e di Jorge Lorenzo, gli ultimi di casa Yamaha ad aver portato vittorie e titoli mondiali. Il pilota di Nizza si è già consacrato campione iridato e ha dimostrato di saper estrarre prestazioni straordinarie anche quando la M1 non è al livello delle rivali più competitive. Una capacità che non è passata inosservata agli occhi dei grandi campioni del passato, primo fra tutti proprio Lorenzo.
Il campione di Nizza è diventato uno degli eroi più apprezzati della classe regina, capace di tenere testa ad avversari di assoluto livello come Pecco Bagnaia e Aleix Espargarò. Lo ha fatto spesso contando su una Yamaha M1 che, in termini di potenza e sviluppo tecnico, non ha potuto competere alla pari con la Ducati Desmosedici e l’Aprilia RS-GP. Ogni gap tecnico, Quartararo lo ha colmato con il talento puro: una qualità che Lorenzo conosce bene, avendola vissuta in prima persona per anni proprio in sella alla stessa moto.
Jorge Lorenzo su Quartararo: la previsione che fa discutere
La domanda che in molti si sono posti — e che continua a circolare negli ambienti della MotoGP — è semplice quanto affascinante: cosa potrebbe fare Fabio Quartararo su una moto davvero competitiva, come la Ducati? A rispondere è stato Jorge Lorenzo in persona, amico e grande ammiratore del francese, in un’intervista rilasciata a Cycleworld.com.
“È il pilota più forte in questo momento sia in termini di velocità che psicologicamente“, ha dichiarato il maiorchino. “Nonostante la Yamaha non sia la migliore moto in griglia. Sarebbe ancora più imbattibile su una Ducati. È un pilota completo e vedo le sue mani molto vicine alla corona“.
La previsione di Lorenzo su Quartararo è dunque netta: la condizione che lo renderebbe imbattibile è avere tra le mani una moto all’altezza del suo talento. Un giudizio che pesa, considerando la fonte: cinque titoli mondiali in MotoGP, esperienza diretta sia in Yamaha che in Ducati, e una capacità di lettura tecnica e stilistica che lo rende uno degli analisti più credibili del paddock.
Jorge Lorenzo (foto Ansa)
Quartararo e un ipotetico futuro in Ducati
Lo scenario di un Quartararo in sella a una Ducati è uno di quelli che appassiona tifosi e addetti ai lavori. Lorenzo, che quella moto la conosce dall’interno per averla guidata con risultati alterni, è convinto che il connubio sarebbe devastante per la concorrenza. Il ragionamento è lineare: se El Diablo riesce a fare ciò che fa con una Yamaha in difficoltà di sviluppo, cosa accadrebbe con una Desmosedici tra le mani?
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La risposta, secondo il maiorchino, è contenuta nella parola “imbattibile”. Non semplicemente favorito, non semplicemente competitivo: imbattibile. Una previsione forte, che riflette la stima profonda che Lorenzo nutre per il pilota francese, considerato da lui il più completo della griglia attuale per equilibrio tra velocità e solidità mentale.
Lorenzo si rivede in Martín, Bagnaia e Quartararo
L’ex pilota maiorchino continua a seguire con grande attenzione la classe regina, anche in veste di commentatore televisivo. La sua capacità di leggere gli stili di guida è riconosciuta nel paddock, e non è un caso che nelle nuove generazioni riesca a identificare frammenti della propria carriera. “Mi rivedo nell’esplosività di Jorge Martín, nella scorrevolezza e precisione di Pecco Bagnaia e nell’umorismo di Fabio Quartararo“, ha spiegato Lorenzo, tracciando un ritratto generazionale che dice molto su come il campionato si sia evoluto.
Tre piloti, tre caratteristiche diverse, tutte presenti — in momenti diversi — nella carriera del cinque volte iridato. Un’analisi che conferma come Lorenzo non si limiti a guardare la MotoGP da fuori, ma la interpreti con gli occhi di chi quella pressione l’ha vissuta gara dopo gara.
Il rimpianto di Lorenzo: “Avrei vinto di più restando in Yamaha”
Ha concluso la sua carriera dopo una stagione in sella alla Honda con risultati deludenti, condizionati anche da una serie di infortuni pesanti. Il divorzio tra Ducati e il maiorchino era arrivato a malincuore, una decisione già maturata quando aveva iniziato a vincere con la Desmosedici. Ma il pentacampione non si nasconde: “Quando ho lasciato la Yamaha per passare alla Ducati avevo bisogno di nuove motivazioni dopo tanti anni con lo stesso costruttore. Ma ovviamente avrei vinto di più se fossi rimasto in Yamaha e la mia carriera sarebbe stata più lunga“.
Una confessione che, riletta oggi, aggiunge un ulteriore livello di significato alla sua previsione su Quartararo. Lorenzo sa meglio di chiunque altro cosa significa cambiare moto, cosa si guadagna e cosa si perde. E proprio per questo, quando dice che Fabio sarebbe imbattibile su una Ducati, lo fa con la consapevolezza di chi quella transizione l’ha vissuta — nel bene e nel male — sulla propria pelle.
FAQ — Jorge Lorenzo e la previsione su Quartararo
Cosa ha detto esattamente Jorge Lorenzo su Fabio Quartararo?
In un’intervista a Cycleworld.com, Lorenzo ha definito Quartararo il pilota più forte della griglia sia per velocità che per solidità psicologica, aggiungendo che su una Ducati sarebbe “ancora più imbattibile”.
Qual è la condizione che renderebbe Quartararo imbattibile secondo Lorenzo?
Secondo il cinque volte campione del mondo, la condizione è avere tra le mani una moto competitiva come la Ducati Desmosedici. Con la Yamaha M1 in difficoltà di sviluppo, Quartararo riesce già a primeggiare: con una moto all’altezza del suo talento, il livello sarebbe irraggiungibile per gli avversari.
Lorenzo ha mai guidato la Ducati?
Sì. Jorge Lorenzo ha corso con la Ducati Desmosedici per due stagioni, ottenendo risultati altalenanti prima di passare alla Honda. Ha poi ammesso che, in retrospettiva, avrebbe vinto di più restando in Yamaha.
In quali piloti attuali Lorenzo si rivede?
Il maiorchino ha dichiarato di rivedere se stesso nell’esplosività di Jorge Martín, nella scorrevolezza e precisione di Pecco Bagnaia e nell’umorismo di Fabio Quartararo.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.







