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Superbike, la lunga attesa è davvero finita per Van Der Mark

Superbike, la lunga attesa è davvero finita per Van Der Mark: dopo quattro mesi di stop e due operazioni all'anca, il pilota BMW torna in pista a Magny Cours. Tutti i dettagli sul rientro dell'olandese nel mondiale SBK.

BMW Van der Mark Automotorinews 070922
Michael van der Mark, dall'infortunio al ritorno in pista (Foto ANSA)

Superbike, la lunga attesa è davvero finita per Van Der Mark: dopo quattro mesi senza gare, Michael è pronto a fare il suo rientro in pista nel mondiale Superbike e a tornare protagonista nella fase conclusiva del campionato.

Non si può certo dire che la stagione di Michael Van Der Mark sia cominciata nel modo migliore. Un grave infortunio alla gamba, prima ancora di scendere in pista, a causa di una caduta in bici durante una sessione di downhill — una delle sue grandi passioni. Poi, dopo un test ad Assen che lo ha visto raccogliere 11 punti in condizioni ancora molto precarie, al momento di fare sul serio il pilota della BMW ha subito un incidente ancora più grave nelle prove libere dell’Estoril: frattura all’anca destra, due interventi chirurgici e una lunghissima rieducazione. Adesso, finalmente, la lunga attesa è davvero finita per Van Der Mark.

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Michael van der Mark, dall’infortunio al ritorno in pista (Foto ANSA)

Superbike, il ritorno di Van Der Mark: cosa è successo e perché è così atteso

La storia di Van Der Mark in questa stagione è quella di un pilota che ha dovuto combattere su due fronti: contro gli avversari in pista e contro il proprio corpo fuori. La frattura all’anca destra rimediata a Estoril ha richiesto due operazioni e mesi di fisioterapia intensa. Il rientro, dunque, non è solo sportivo: è una questione di carattere e resilienza. Il mondiale Superbike riparte da Magny Cours — settima tappa su dodici — con un evento attesissimo, anche in considerazione di un duello sempre più serrato tra Bautista (Ducati), Rea (Kawasaki) e il campione in carica Razgatlioglu (Yamaha). In questo contesto, il ritorno di VDM aggiunge un ulteriore elemento di interesse alla corsa.

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Quattro mesi di assenza: le gare saltate e i sostituti

L’olandese non corre da quattro mesi. Oltre all’Estoril, dove è finito in ospedale e poi sotto i ferri, ha saltato gli eventi di Misano, Donington Park e Most. Al suo posto sono stati chiamati Ilya Mikhalchik (Misano e Donington) e Peter Hickman (Most). Oggi è prevista la visita ufficiale dei medici, che non dovrebbe riservare sorprese: se VDM sarà dichiarato fit, a Magny Cours ci sarà anche lui, in pista per prove libere e gare.

“Scusate il ritardo”: le parole di Van Der Mark

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Michael van der Mark torna in SBK dopo quattro mesi di assenza (Foto ANSA)

“Non potete nemmeno immaginare quanto abbia atteso questo fine settimana” — dice il pilota BMW — “sono davvero entusiasta di tornare a correre. Attendo con fiducia il responso dei medici ma sto davvero bene. E mi sento nelle condizioni di tornare in modo competitivo.”

Van Der Mark ammette di avere vissuto male questi mesi fuori dalla mischia: “La BMW mi è stata vicina, mi ha rinnovato la fiducia con un nuovo contratto anche per l’anno prossimo… ma non correre è un supplizio. Vedrò di togliermi in queste ultime gare le soddisfazioni cui ho dovuto rinunciare fin qui.”

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Van Der Mark e BMW: un futuro confermato

Un dettaglio non trascurabile: nonostante i mesi di stop forzato, BMW Motorrad ha rinnovato la fiducia in Van Der Mark con un contratto già firmato per la stagione successiva. Un segnale chiaro di quanto il pilota olandese sia considerato centrale nel progetto del costruttore tedesco nel mondiale Superbike. Con cinque gare ancora da disputare — il mondiale è esattamente a metà strada, con Magny Cours settima di dodici tappe — VDM ha tutto il tempo per dimostrare il suo valore e chiudere la stagione con risultati degni del suo talento.

FAQ: Van Der Mark e il ritorno in Superbike

Perché Van Der Mark ha saltato così tante gare?

Il pilota olandese ha riportato una frattura all’anca destra durante le prove libere di Estoril, che ha reso necessari due interventi chirurgici e una lunga fase di riabilitazione. In totale ha saltato quattro round: Estoril, Misano, Donington Park e Most.

Quando torna in pista Van Der Mark nel mondiale Superbike?

Il suo rientro è previsto a Magny Cours, settima tappa del campionato mondiale Superbike, subordinato all’esito positivo della visita medica ufficiale prevista prima del via alle prove libere.

Van Der Mark ha ancora un contratto con BMW?

Sì. Nonostante i mesi di assenza, BMW Motorrad ha confermato la propria fiducia nel pilota rinnovandogli il contratto per la stagione successiva, segno che il costruttore tedesco considera VDM un elemento fondamentale del proprio programma in SBK.

Chi ha sostituito Van Der Mark durante la sua assenza?

Ilya Mikhalchik ha preso il suo posto a Misano e Donington Park, mentre Peter Hickman lo ha sostituito a Most.

Roberto Torcolacci
Roberto Torcolacci

Roberto Torcolacci, romano classe 1979, vive nel cuore della Capitale. Dopo gli studi in Giurisprudenza presso l’Università di Roma Tor Vergata, ha intrapreso fin da giovanissimo un percorso imprenditoriale che lo ha portato a confrontarsi con diversi settori, sviluppando una forte esperienza nel mondo della comunicazione, della pubblicità e del marketing. Da sempre appassionato di media e informazione, considera la comunicazione uno strumento fondamentale per creare connessioni e raggiungere un pubblico sempre più ampio. Negli anni ha coltivato numerosi interessi legati allo sport, ai motori e al motorsport professionistico, con esperienze anche nel mondo del cinema e della produzione. Dal 2020 ha riscoperto e approfondito la passione per la scrittura, trasformandola in una parte centrale della propria attività editoriale. Oggi si occupa principalmente di temi legati al territorio, alla mobilità, alla politica locale, agli eventi, allo sport e al mondo dei motori, con particolare attenzione a Roma e al Lazio. Sposato e padre di due figli adolescenti, ama raccontare la contemporaneità con uno sguardo diretto, curioso e concreto, cercando sempre di unire informazione, passione e attenzione ai dettagli. Anche se, come gli ricordano spesso i figli, con qualche inevitabile sfumatura da “boomer”.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

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