Le rilevazioni di Quotidiano Energia sui prezzi dei carburanti rivelano una novità importante: dopo oltre un anno, il prezzo benzina è tornato ai minimi. Una situazione che non si vedeva da tempo e che gli automobilisti stavano aspettando.
Occhi sempre puntati sui cartelloni elettronici dei distributori per seguire l’andamento del prezzo carburanti. Da quando è iniziata la crisi energetica — prima con il Covid, poi con la guerra in Ucraina — si è registrato un generale aumento, anche se i costi oscillano continuamente e variano anche nel giro di poche ore. Questo è un periodo positivo: non è un errore consigliare di fare il pieno adesso, visto che i prezzi sono relativamente più bassi e non si sa fin quando durerà questa finestra favorevole.
Prezzo carburanti, dopo più di un anno è finalmente successo (Ansa)
In questi giorni — e potremmo dire anche in queste ore — i prezzi dei carburanti hanno toccato il minimo da oltre un anno. Il merito è anche degli importanti aiuti governativi, con lo sconto di 30 centesimi applicato a tutti i tipi di carburante. Il prezzo della benzina è sceso sotto 1,70 euro al litro in modalità self service, praticamente su tutta la rete nazionale. Un’ottima notizia per gli automobilisti, confermata dall’elaborazione di Quotidiano Energia sul prezzo medio della benzina in modalità “self”.
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Prezzo carburanti: dopo un anno è finalmente successo, ecco i numeri
Distributore Benzina (Ansa Foto)
Secondo le rilevazioni di Quotidiano Energia, il costo medio della benzina self service si attesta a 1,696 euro al litro, in calo rispetto agli 1,709 euro del giorno precedente. Un passo indietro netto che ha portato il prezzo sotto la soglia psicologica degli 1,70 euro al litro. Si tratta, stando alle rilevazioni del Mite (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti), del valore minimo registrato dall’ottobre dell’anno precedente: in pratica, i prezzi della benzina non erano così bassi da circa un anno.
Benzina, diesel, GPL e metano: il quadro completo dei prezzi
Il costo del gasolio resta più elevato rispetto alla benzina, anche se anch’esso è in discesa: si va da 1,809 euro al litro contro gli 1,821 del giorno precedente. La forbice tra diesel e benzina rimane significativa, con il gasolio che continua a costare sensibilmente di più. In modalità servito, i prezzi salgono ulteriormente: la benzina si attesta a 1,844 euro al litro, mentre il diesel raggiunge 1,954 euro al litro.
Per chi guida un’auto a GPL, i prezzi oscillano tra 0,794 e 0,819 euro al litro, confermando questo carburante come l’alternativa più economica per chi percorre molti chilometri. Più complessa la situazione del metano, i cui costi variano tra 2,929 e 3,312 euro al litro, riflettendo le tensioni ancora presenti sul mercato del gas naturale.
Perché i prezzi dei carburanti sono scesi: le cause del calo
Il ribasso del prezzo carburanti è il risultato di una combinazione di fattori. Da un lato, la discesa delle quotazioni del petrolio greggio sui mercati internazionali ha alleggerito la pressione sui costi alla pompa. Dall’altro, lo sconto governativo di 30 centesimi al litro — applicato a benzina, diesel, GPL e metano — ha contribuito in modo determinante a portare i prezzi ai minimi annuali. Basta entrare in una qualsiasi concessionaria o passare davanti a un distributore per rendersi conto di quanto la situazione sia cambiata rispetto ai picchi registrati nei mesi scorsi.
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Gli esperti del settore avvertono tuttavia che questa finestra di prezzi favorevoli potrebbe non durare a lungo: le tensioni geopolitiche e la volatilità del mercato energetico globale rendono difficile qualsiasi previsione stabile. Il consiglio pratico per gli automobilisti è quindi quello di approfittare del momento per fare il pieno e, se possibile, monitorare le app e i siti dedicati al confronto dei prezzi dei carburanti nella propria area.
FAQ: Prezzo carburanti, le domande più frequenti
Perché il prezzo della benzina è sceso sotto 1,70 euro al litro?
Il calo è dovuto principalmente alla discesa delle quotazioni del greggio sui mercati internazionali e all’applicazione dello sconto governativo di 30 centesimi al litro su tutti i carburanti. Secondo le rilevazioni di Quotidiano Energia, si tratta del prezzo minimo registrato in circa un anno.
Il diesel costa ancora più della benzina?
Sì. Nonostante il calo, il gasolio si attesta intorno a 1,809 euro al litro in modalità self, contro gli 1,696 euro della benzina. La differenza è ancora più marcata in modalità servito, dove il diesel supera 1,95 euro al litro.
Conviene fare il pieno adesso?
In base alle attuali rilevazioni, i prezzi sono ai minimi da oltre un anno. Gli esperti consigliano di approfittare del momento, tenendo presente che la volatilità del mercato energetico potrebbe invertire rapidamente la tendenza.
Qual è il carburante più economico in questo momento?
Il GPL rimane il carburante più conveniente, con prezzi compresi tra 0,794 e 0,819 euro al litro. La benzina self service è la seconda opzione più economica, seguita dal diesel e infine dal metano, che presenta le quotazioni più elevate e variabili.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.







