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Il parcheggiatore restituisce la Ferrari al proprietario: succede l’impensabile – Video

Il parcheggiatore restituisce la Ferrari LaFerrari al proprietario a Monaco e succede l'impensabile: la supercar da 3,5 milioni si rimette in moto da sola. Il video virale con tutti i dettagli.

LaFerrari
LaFerrari © Ansa

Il parcheggiatore restituisce la Ferrari al proprietario e succede l’impensabile: il video diventa subito virale, collezionando milioni di visualizzazioni in poche ore.

Affidare la propria auto a un parcheggiatore richiede fiducia. Quando quella macchina vale circa 3,5 milioni di euro — come nel caso di una Ferrari LaFerrari — la fiducia diventa un obbligo assoluto. Eppure, anche le migliori intenzioni non bastano sempre a evitare l’impensabile. L’episodio ripreso a Monaco, nel Principato, lo dimostra in modo inequivocabile: pochi secondi di distrazione trasformano la restituzione di una supercar in uno spettacolo surreale che il web non ha potuto ignorare.

LaFerrari

LaFerrari © Ansa

A documentare tutto ci hanno pensato le immagini pubblicate, tra gli altri, dal blogger g-e supercars, che hanno fatto rapidamente il giro del web. Protagonista assoluta è una Ferrari LaFerrari blu, un gioiellino di Maranello dal fascino irresistibile: basta il rombo del motore e il Cavallino Rampante per far scattare decine di smartphone. Ma ciò che le telecamere hanno catturato va ben oltre la normale ammirazione per una supercar.

Il parcheggiatore restituisce la Ferrari al proprietario: cosa è successo esattamente

Ferrari LaFerrari

LaFerrari © Ansa

La sequenza degli eventi è tanto semplice quanto devastante. Il parcheggiatore porta la Ferrari LaFerrari fino al marciapiede dove attende il proprietario: l’auto si accosta, si ferma, la portiera si apre. L’uomo scende per riconsegnare le chiavi. Fin qui, tutto normale. Ma dopo pochi secondi di stallo accade l’impensabile: la vettura si rimette in moto da sola e, senza che nessuno sia al volante, percorre alcuni metri prima di abbattersi su una fila di scooter parcheggiati.

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La disattenzione fatale: la Ferrari lasciata in marcia

La ricostruzione più accreditata è quella di una disattenzione fatale: il parcheggiatore, nel momento di scendere dalla Ferrari LaFerrari, avrebbe lasciato la vettura inserita in marcia anziché in posizione di parcheggio. Il risultato è la scena surreale ripresa nel video: l’uomo che rientra di corsa nell’abitacolo nel tentativo — vano — di bloccare la corsa della supercar prima che raggiunga gli scooter.

Fortunatamente la velocità era decisamente contenuta e i danni materiali risultano limitati. Ma «limitati» è un termine relativo quando si parla di una Ferrari da 3,5 milioni di euro: anche un graffio superficiale su una carrozzeria di questo livello si traduce in un conto in carrozzeria a quattro o cinque cifre. Il proprietario, che ha assistito all’intera scena in prima persona, avrà sicuramente apprezzato poco lo spettacolo — anche se, a quella fascia di prezzo, il portafogli raramente è il problema principale.

Il video virale: perché la scena ha conquistato il web

Il video del parcheggiatore che restituisce la Ferrari al proprietario con conseguenze impensabili ha tutte le caratteristiche per diventare virale: una supercar iconica, un contesto glamour come Monaco, un colpo di scena inaspettato e — per fortuna — nessun ferito. La combinazione ha fatto sì che le immagini circolassero rapidamente su YouTube, Instagram e X (ex Twitter), alimentando commenti e dibattiti tra appassionati di auto di tutto il mondo.

Episodi simili ricordano quanto sia fondamentale, anche per i professionisti del settore, conoscere a fondo i sistemi di trasmissione e le specificità di vetture ad alte prestazioni come la LaFerrari — un ibrido da 963 CV con una risposta meccanica molto diversa rispetto a una berlina convenzionale.

Ferrari LaFerrari: perché è una delle supercar più preziose al mondo

Per chi non conosce il modello protagonista dell’incidente, la Ferrari LaFerrari è una delle hypercar più esclusive mai prodotte da Maranello. Presentata in edizione limitatissima, monta un motore V12 aspirato da 6,3 litri abbinato a un sistema ibrido KERS derivato dalla Formula 1, per una potenza complessiva di 963 CV. Il prezzo di listino originale superava il milione di euro, ma sul mercato delle auto d’epoca e da collezione le quotazioni raggiungono e superano i 3,5 milioni di euro, rendendola uno degli investimenti automobilistici più ambiti al mondo.

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Proprio questa esclusività rende ancora più clamoroso l’episodio di Monaco: non si tratta di una comune automobile, ma di un pezzo da museo in movimento — il che spiega anche la reazione immediata del pubblico presente e la rapidità con cui il video ha conquistato il web.

FAQ: le domande più frequenti sull’episodio

Dove è avvenuto l’incidente con la Ferrari LaFerrari?

L’episodio si è verificato nel Principato di Monaco, uno dei luoghi al mondo con la più alta concentrazione di supercar e hypercar di lusso.

Quanto vale la Ferrari LaFerrari protagonista del video?

La vettura ripresa nel video è valutata circa 3,5 milioni di euro sul mercato delle auto da collezione, rendendola una delle hypercar più preziose in circolazione.

Ci sono stati feriti nell’incidente?

No. La Ferrari si è mossa a velocità molto bassa e ha colpito soltanto una fila di scooter parcheggiati. Non si registrano feriti tra le persone presenti.

Perché la Ferrari si è mossa da sola?

Secondo la ricostruzione più probabile, il parcheggiatore ha lasciato la vettura inserita in marcia nel momento in cui è sceso dall’abitacolo, causando il movimento autonomo della supercar.

Il video è autentico?

Sì. Le immagini, diffuse originariamente dal blogger g-e supercars e riprese da numerosi canali automotive internazionali, sono ritenute autentiche e mostrano l’intera sequenza dell’incidente senza tagli o montaggi sospetti.

Roberto Torcolacci
Roberto Torcolacci

Roberto Torcolacci, romano classe 1979, vive nel cuore della Capitale. Dopo gli studi in Giurisprudenza presso l’Università di Roma Tor Vergata, ha intrapreso fin da giovanissimo un percorso imprenditoriale che lo ha portato a confrontarsi con diversi settori, sviluppando una forte esperienza nel mondo della comunicazione, della pubblicità e del marketing. Da sempre appassionato di media e informazione, considera la comunicazione uno strumento fondamentale per creare connessioni e raggiungere un pubblico sempre più ampio. Negli anni ha coltivato numerosi interessi legati allo sport, ai motori e al motorsport professionistico, con esperienze anche nel mondo del cinema e della produzione. Dal 2020 ha riscoperto e approfondito la passione per la scrittura, trasformandola in una parte centrale della propria attività editoriale. Oggi si occupa principalmente di temi legati al territorio, alla mobilità, alla politica locale, agli eventi, allo sport e al mondo dei motori, con particolare attenzione a Roma e al Lazio. Sposato e padre di due figli adolescenti, ama raccontare la contemporaneità con uno sguardo diretto, curioso e concreto, cercando sempre di unire informazione, passione e attenzione ai dettagli. Anche se, come gli ricordano spesso i figli, con qualche inevitabile sfumatura da “boomer”.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

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