F1 GP Singapore, Leclerc ci crede: “Possiamo vincere la gara”

Leclerc poleman nel GP Singapore 2022 di F1: il pilota Ferrari è molto felice del risultato e spera di vincere la gara.

Charles Leclerc ha siglato la diciottesima pole position della sua carriera nelle Qualifiche a Singapore. Giro non perfetto, però il pilota della Ferrari partirà davanti nella gara di Formula 1 a Marina Bay.

Charles Leclerc
Charles Leclerc nel box Ferrari (Foto LaPresse)

Il monegasco raggiunge Mario Andretti, René Arnoux e Kimi Raikkonen come numero di pole position. In questa stagione è la nona, prima di lui con la rossa ci erano riusciti solo Niki Lauda (1974 e 1975) e Michael Schumacher (2000). Il tedesco ha fatto anche di meglio, registrandone undici nel 2001.

Considerando che Max Verstappen partirà dall’ottava casella, Leclerc cercherà di sfruttare al meglio la posizione acquisita oggi nelle Qualifiche. Ovviamente al via dovrà prestare grande attenzione a Sergio Perez e a Lewis Hamilton, che cercheranno di sorprenderlo.

Ferrari F1, Leclerc felice della pole position a Marina Bay

Charles Leclerc
Charles Leclerc in pista a Marina Bay (Foto LaPresse)

Leclerc al termine del Q3 si è detto, ovviamente, entusiasta di essere il poleman a Singapore: “Sono state qualifiche molto difficili. Abbiamo fatto Q1 e Q3 con le gomme intermedie, poi in Q3 non sapevo neanche cosa fare e solo all’ultimo minuto abbiamo deciso di montare le soft. Siamo stati ripagati, però è stato davvero complicato. Nell’ultimo giro ho anche commesso un errore, quindi non pensavo che avrei fatto la pole. Per fortuna è bastato quello precedente. Sono felice”.

In vista della gara non sa esattamente che passo potrà tenere, però il pilota Ferrari si dice fiducioso: “Sono molto contento del risultato ottenuto oggi, soprattutto considerando il difficile venerdì che abbiamo avuto con la possibilità di compiere solo un numero limitato di giri. Abbiamo recuperato bene. Non abbiamo molti dati per la gara, però se li seguiamo alla perfezione possiamo vincere, ne sono sicuro”.