Red Bull, la FIA si è pronunciata sul caso budget cap: il verdetto

La Federazione Internazionale ha da poco rilasciato un comunicato in merito al verdetto sul caso budget cap che ha coinvolto la Red Bull.

Sono giorni caldi per la Formula 1, tutti in attesa di scoprire il verdetto sul caso budget cap “esploso” nel weekend del Gran Premio di Singapore che ha coinvolto Red Bull e Aston Martin.

Red Bull F1
La Red Bull di Verstappen (Foto: LaPresse)

Se in quest’ultimo caso non ci si aspetta grosse sanzioni, nell’altro, al contrario, sono stati in molti a richiedere pene severe nei confronti della scuderia di Milton Keynes. Anche perché, qualora fosse accertato il superamento del tetto massimo di spesa, il team ne avrebbe tratto vantaggio non solo nella passata stagione, in cui ha vinto il campionato piloti con Verstappen, ma altresì nel 2022 e nel 2023.

Il verdetto della FIA era inizialmente previsto per mercoledì 5 ottobre alle ore 14. Tuttavia, chi si aspettava di avere notizie in giornata rimarrà deluso, poiché la stessa Federazione ha da poco comunicato il rinvio del giudizio attraverso un comunicato.

Caso Red Bull, il comunicato della FIA

Christian Horner
Christian Horner (Foto: LaPresse)

Dalla nota apparsa sul sito ufficiale della Federazione, si apprende che “l’analisi delle richieste finanziarie è un processo lungo e complesso che è in corso e si concluderà, per consentire il rilascio dei Certificati, lunedì 10 ottobre“. Pertanto, il verdetto sul caso budget cap arriverà il giorno dopo il fine settimana di gara di Suzuka, dove Max, intanto, potrebbe aggiudicarsi il suo secondo titolo iridato in un clima non propriamente a favore della sua squadra.

A Singapore, infatti, molti dirigenti delle scuderie avversarie, tra cui Mekies, Binotto, Toto Wolff, Seidl e tanti altri ancora, si sono esposti sulla vicenda dichiarando di aspettarsi sanzioni dure da parte della Federazione nei confronti di chi ha violato il nuovo regolamento finanziario. La Red Bull, dal canto suo, sembrerebbe convinta di non aver commesso infrazioni in materia e Horner non è andato tanto leggero nei confronti di chi per primo ha parlato alla stampa di questa situazione.

Per il momento, quindi, è doveroso parlare di presunte violazioni, in attesa che la FIA si pronunci definitivamente sulla questione che, ad oggi, appare molto complessa.