Vespa Piaggio, un modello… “francese”: ha una caratteristica mai vista prima

Una Vespa Piaggio unica e con una caratteristica mai vista prima di allora, quella che nel 1970 fece il suo debutto sul mercato francese.

Negli anni la Vespa è diventata una vera e propria icona del Made in Italy, apprezzata in Italia e nel mondo in virtù delle sue caratteristiche che lo rendono un veicolo pratico e agile nel contesto urbano.

Vespa Piaggio
(Ansa Foto)

Ma un altro aspetto che ha contribuito a renderlo uno dei modelli Piaggio più di successo è senz’altro il suo design, concepito per la prima volta dall’Ingegner Corradino D’Ascanio che gli ha attribuito la sua tradizionale forma con le carene posteriori bombate.

E nonostante siano passati oltre 75 anni dal suo primo debutto sul mercato, la Vespa resiste e continua a restare sulla cresta dell’onda del mercato nazionale e internazionale dove registra tuttora un grande successo in termini di vendita.

Del resto, Piaggio ha mantenuto sempre intatto il suo fascino sebbene abbia subito diversi restyling in tutti questi anni, adattandola di volta in volta ai cambiamenti di esigenze e gusti della società.

A questo proposito, è utile ricordare che per inserirsi in determinati Paesi esteri, la stessa Casa di Pontedera, così come accade anche in altri settori, ha dovuto apportare alcune modifiche per poterla commercializzare in questi stessi mercati. Un esempio esemplificativo è dato dalla 50 Pedali del 1970, che presentava una caratteristica mai vista prima di allora su una Vespa.

Piaggio, le caratteristiche della Vespa 50 Pedali

Vespa 50 Pedali
(Screen Youtube)

Questo modello è caratterizzato dalla presenza di una coppia di pedali, un po’ come quelli che contraddistinguono il Ciao, altro modello Piaggio di grande successo. Questa particolare novità è stata necessaria per potersi inserire nel mercato francese, dove, per l’appunto, vigevano normative di omologazione che lo richiedevano.

Il resto, invece, non ha subito grosse modifiche. Infatti, il motore è rimasto il classico monocilindrico a due tempi da 49,77 cc di cilindrata che consentiva allo scooter di raggiungere una velocità massima di 40 km/h. Anche sospensioni e impianto frenante sono rimasti gli stessi della Vespa 50 di quegli anni: molla elicoidale e ammortizzatore idraulico su entrambe le ruote e freni a tamburo.

Dunque, a distanza di 50 anni dal suo esordio in Francia, la Vespa 50 Pedali è ancora oggi uno dei modelli più ricercati dai collezionisti, che arrivano a spendere anche diverse migliaia di euro – in base alle condizioni – per acquistarne un esemplare.