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Una Abarth mai vista prima, è davvero estrema: il video in pista dice tutto

Una Abarth mai vista prima, davvero estrema: la 695 Biposto preparata da Old School Garage raggiunge 450 cv e sfida supercar in pista. Il video dice tutto.

Fiat Abarth
Fiat Abarth (screen Youtube)

Una Abarth mai vista prima, davvero estrema: il video in pista dice tutto. La Abarth 695 Biposto preparata da Old School Garage con 450 cv è un bolide che lascia senza parole, capace di tenere testa a supercar ben più blasonate nei track day più agguerriti.

Nel panorama del tuning automobilistico esistono progetti che ridefiniscono completamente il concetto di prestazione. Poi esiste questo: una Fiat Abarth 695 Biposto trasformata dall’azienda specializzata Old School Garage in un autentico missile da pista, con una potenza più che raddoppiata rispetto al già brillante dato di serie. Una Abarth mai vista prima, e il video in pista dice davvero tutto.

Fiat Abarth

Fiat Abarth (screen Youtube)

Abarth 695 Biposto: una storia di potenza estrema

La Abarth 695 Biposto è una vettura con radici profonde nella storia del motorsport italiano. Il suo debutto risale al 1964, in occasione del Salone dell’Auto di Ginevra, quando venne presentata come la Abarth 500 più potente mai realizzata fino ad allora. Una tradizione di eccellenza prestazionale che gli ingegneri torinesi hanno saputo mantenere intatta nelle versioni più recenti del modello.

La versione di serie della 695 Biposto monta un motore turbo da 1,4 litri capace di erogare 190 cv di potenza, numeri che si traducono in prestazioni di tutto rispetto: 0-100 km/h in 5,9 secondi e una velocità massima di 230 km/h. Un’auto già estremamente veloce nel suo segmento, costruita attorno a una filosofia racing pura: abitacolo biposto, peso ridotto al minimo, assetto da pista.

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Old School Garage: la preparazione estrema che porta la 695 a 450 cv

Per i preparatori di Old School Garage, però, 190 cv non erano sufficienti. Il progetto che ne è scaturito è uno dei più radicali mai applicati a una piccola sportiva italiana: lo stesso 1.4 turbo di serie è stato profondamente rivisto e potenziato fino a raggiungere la cifra straordinaria di 450 cv di potenza — più del doppio rispetto all’omologazione originale.

A completare la trasformazione, una serie di appendici aerodinamiche studiate per generare carico e stabilità alle alte velocità, tra cui spicca un imponente alettone posteriore che non lascia dubbi sulle intenzioni di questa Abarth estrema. Il risultato visivo è dirompente: una piccola citycar che sembra uscita direttamente dai paddock di una competizione endurance.

Cosa rende questa Abarth davvero unica

Ciò che colpisce di questa preparazione non è solo la potenza in sé, ma il rapporto peso/potenza che ne deriva. La 695 Biposto di serie pesa già pochissimo — circa 850 kg — il che significa che con 450 cv a disposizione si parla di valori da hypercar. Basti pensare che molte supercar da centinaia di migliaia di euro faticano a raggiungere simili rapporti prestazionali. Una Abarth mai vista prima, appunto: estrema per definizione.

Il video in pista: adrenalina pura contro Audi, Mercedes e supercar

La prova del nove arriva direttamente dalla pista. Il canale YouTube NM2255 ha documentato una sessione di time attack in cui questa Abarth 695 Biposto da 450 cv si confronta con avversarie di ben altra caratura: Audi, Mercedes e numerose altre sportive di serie che normalmente dominano i track day. Il video è eloquente: la piccola italiana non si limita a reggere il confronto, ma spesso lo vince.

Le fiamme allo scarico, il sound del turbo spinto oltre ogni limite e la traiettoria precisa nelle curve raccontano meglio di qualsiasi dato tecnico cosa significa trasformare un’utilitaria sportiva in un bolide da competizione. L’adrenalina non manca, e il video in pista dice davvero tutto su questa Abarth estrema.

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FAQ: tutto quello che vuoi sapere sulla Abarth 695 Biposto estrema

Quanti cv ha la Abarth 695 Biposto modificata da Old School Garage?

La preparazione di Old School Garage porta il motore 1.4 turbo della 695 Biposto da 190 cv di serie fino a 450 cv, più del doppio della potenza originale.

Quali modifiche aerodinamiche sono state apportate?

La vettura è stata equipaggiata con diverse appendici aerodinamiche, tra cui un grande alettone posteriore, per aumentare il carico verticale e migliorare la stabilità alle alte velocità in pista.

Dove si può vedere il video in pista di questa Abarth estrema?

Il video è disponibile sul canale YouTube NM2255 ed è incorporato direttamente in questo articolo. Mostra la 695 Biposto da 450 cv in una sessione di time attack contro Audi, Mercedes e altre supercar.

La Abarth 695 Biposto è ancora in produzione?

La 695 Biposto è un modello storico del marchio Abarth. Esemplari usati e preparati come quello di Old School Garage continuano a essere protagonisti assoluti nei track day e nelle competizioni amatoriali, dimostrando una longevità prestazionale straordinaria.

Roberto Torcolacci
Roberto Torcolacci

Roberto Torcolacci, romano classe 1979, vive nel cuore della Capitale. Dopo gli studi in Giurisprudenza presso l’Università di Roma Tor Vergata, ha intrapreso fin da giovanissimo un percorso imprenditoriale che lo ha portato a confrontarsi con diversi settori, sviluppando una forte esperienza nel mondo della comunicazione, della pubblicità e del marketing. Da sempre appassionato di media e informazione, considera la comunicazione uno strumento fondamentale per creare connessioni e raggiungere un pubblico sempre più ampio. Negli anni ha coltivato numerosi interessi legati allo sport, ai motori e al motorsport professionistico, con esperienze anche nel mondo del cinema e della produzione. Dal 2020 ha riscoperto e approfondito la passione per la scrittura, trasformandola in una parte centrale della propria attività editoriale. Oggi si occupa principalmente di temi legati al territorio, alla mobilità, alla politica locale, agli eventi, allo sport e al mondo dei motori, con particolare attenzione a Roma e al Lazio. Sposato e padre di due figli adolescenti, ama raccontare la contemporaneità con uno sguardo diretto, curioso e concreto, cercando sempre di unire informazione, passione e attenzione ai dettagli. Anche se, come gli ricordano spesso i figli, con qualche inevitabile sfumatura da “boomer”.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

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