Formula 1

“Può essere la persona giusta”, per la Ferrari arriva un augurio importante

«Può essere la persona giusta»: il presidente del Coni Malagò lancia un augurio autorevole a Frédéric Vasseur, nuovo team principal della Ferrari. Tutti i dettagli.

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"Può essere la persona giusta", per la Ferrari arriva un augurio importante - Automotorinews.it

«Può essere la persona giusta»: con queste parole il presidente del Coni Giovanni Malagò ha lanciato un augurio pubblico e autorevole a Frédéric Vasseur, il nuovo team principal della Ferrari chiamato a riportare la Rossa sul tetto del mondo in Formula 1.

La Ferrari ha affidato le chiavi del box a Frédéric Vasseur, ex Alfa Romeo, con un mandato chiaro: invertire la rotta e riportare la Scuderia di Maranello a lottare concretamente per il titolo piloti e per quello costruttori. Un cambio di guida atteso e discusso, che ha già attirato l’attenzione ben oltre i confini del paddock — fino alle stanze dello sport istituzionale italiano.

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“Può essere la persona giusta”, per la Ferrari arriva un augurio importante – Automotorinews.it

Il contesto: perché la Ferrari ha cambiato team principal

La stagione precedente era partita con premesse straordinarie per i tifosi della Ferrari: un avvio di campionato brillante, con la Rossa in testa alla classifica costruttori e grandi aspettative. Ma si è rivelato un fuoco di paglia. Rapidamente la Scuderia ha perso terreno, lasciando campo libero alla Red Bull e a Max Verstappen, che ha conquistato il titolo mondiale in modo dominante.

I problemi della Ferrari sono stati molteplici e ben documentati: errori di strategia alle soste, scelte discutibili nella pianificazione di gara e una gestione delle gomme non sempre ottimale nei momenti decisivi. Criticità che hanno convinto la proprietà a cambiare rotta, sostituendo Mattia Binotto con Frédéric Vasseur come nuovo team principal. Una scelta netta, con l’obiettivo di costruire una struttura più solida e competitiva.

«Può essere la persona giusta»: l’augurio di Malagò a Vasseur e alla Ferrari

È stato il presidente del Coni, Giovanni Malagò, a pronunciare le parole più attese: nel suo consueto messaggio di fine anno alle agenzie di stampa, il numero uno dello sport italiano ha rivolto un augurio diretto e significativo alla Ferrari e al suo nuovo timoniere.

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«Da troppi anni la Ferrari non vince un Mondiale» — ha dichiarato Malagò — «e spero che sia la volta buona. Non voglio sbilanciarmi, ma se dopo 50 anni abbiamo portato una moto italiana sul gradino più alto della MotoGP, e pure con un pilota italiano, allora ci aspettiamo che questo possa avvenire presto anche in Formula 1».

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Il presidente del Coni Giovanni Malagò – Automotorinews.it

La fiducia nel nuovo team principal: «Penso che Vasseur possa essere la persona giusta»

Malagò non si è fermato all’auspicio generico. Ha analizzato anche il quadro competitivo, riconoscendo la superiorità mostrata dalla Red Bull e mettendo in guardia da un possibile rilancio della Mercedes: «Sappiamo che la Red Bull ha avuto qualcosa di più in quest’ultimo periodo — ha proseguito — e ci auguriamo che il recupero della Mercedes non faccia salire le concorrenti a due. Ma l’obiettivo della Ferrari è di tornare a vincere, e penso che Vasseur possa essere la persona giusta».

Parole pesanti, pronunciate da chi guida lo sport italiano a livello istituzionale. Un endorsement che fotografa perfettamente le aspettative che ruotano attorno alla nuova era Ferrari in Formula 1: non solo entusiasmo dei tifosi, ma una vera e propria attesa collettiva che va ben oltre il paddock.

Cosa ci si aspetta da Vasseur alla guida della Ferrari

Frédéric Vasseur porta con sé un curriculum di tutto rispetto: anni di esperienza nella gestione di team di alto livello, una reputazione solida nella valorizzazione dei piloti e una visione tecnico-organizzativa apprezzata nell’ambiente della Formula 1. La sfida che lo attende a Maranello è però di proporzioni storiche — riportare la Ferrari al titolo mondiale dopo un’astinenza che si protrae da troppo tempo.

I tifosi della Rossa, come lo stesso Malagò, si augurano che la scelta del nuovo team principal si riveli quella decisiva. Le premesse ci sono; ora tocca alla pista dare le risposte.

FAQ: Vasseur, Ferrari e l’augurio di Malagò

Chi è Frédéric Vasseur e perché è stato scelto dalla Ferrari?
Frédéric Vasseur è un manager francese con una lunga carriera nel motorsport, già team principal dell’Alfa Romeo in Formula 1. La Ferrari lo ha scelto per sostituire Mattia Binotto con l’obiettivo di correggere i problemi strategici e organizzativi emersi nelle stagioni precedenti.
Cosa ha detto Malagò su Vasseur e la Ferrari?
Il presidente del Coni Giovanni Malagò ha dichiarato che «Vasseur può essere la persona giusta» per riportare la Ferrari al successo in Formula 1, esprimendo la speranza che la Scuderia torni a vincere il Mondiale dopo anni di attesa.
Quali erano i principali problemi della Ferrari nelle stagioni precedenti?
La Ferrari ha sofferto soprattutto di errori strategici: gestione delle soste, scelte di pneumatici e pianificazione di gara non sempre ottimali, che hanno vanificato le potenzialità di una monoposto competitiva.
Quali sono le aspettative per la Ferrari con il nuovo team principal?
L’obiettivo dichiarato è tornare a lottare per il titolo piloti e costruttori in Formula 1. L’augurio di Malagò riflette un’attesa che va oltre i tifosi e coinvolge l’intero sistema sportivo italiano.
Roberto Torcolacci
Roberto Torcolacci

Roberto Torcolacci, romano classe 1979, vive nel cuore della Capitale. Dopo gli studi in Giurisprudenza presso l’Università di Roma Tor Vergata, ha intrapreso fin da giovanissimo un percorso imprenditoriale che lo ha portato a confrontarsi con diversi settori, sviluppando una forte esperienza nel mondo della comunicazione, della pubblicità e del marketing. Da sempre appassionato di media e informazione, considera la comunicazione uno strumento fondamentale per creare connessioni e raggiungere un pubblico sempre più ampio. Negli anni ha coltivato numerosi interessi legati allo sport, ai motori e al motorsport professionistico, con esperienze anche nel mondo del cinema e della produzione. Dal 2020 ha riscoperto e approfondito la passione per la scrittura, trasformandola in una parte centrale della propria attività editoriale. Oggi si occupa principalmente di temi legati al territorio, alla mobilità, alla politica locale, agli eventi, allo sport e al mondo dei motori, con particolare attenzione a Roma e al Lazio. Sposato e padre di due figli adolescenti, ama raccontare la contemporaneità con uno sguardo diretto, curioso e concreto, cercando sempre di unire informazione, passione e attenzione ai dettagli. Anche se, come gli ricordano spesso i figli, con qualche inevitabile sfumatura da “boomer”.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

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