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Formula E Ryadh, due vittorie per Pascal Wehrlein e la Porsche

Formula E Riyadh: Pascal Wehrlein e la Porsche conquistano una storica doppietta in Arabia Saudita. Il pilota tedesco vola in testa al mondiale con 68 punti. Risultati, ordine d'arrivo e classifica aggiornata.

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La Porsche di Pascal Wehrlein, due vittorie in Formula E a Riyadh - Automotorinews

Formula E Riyadh, due vittorie per Pascal Wehrlein e la Porsche: il pilota tedesco conquista la doppietta saudita e vola in testa al campionato mondiale con 68 punti, cinque lunghezze davanti a Jake Dennis.

Un primo successo tanto netto quanto dirompente, frutto dell’atteggiamento estremamente aggressivo di Pascal Wehrlein, sostenuto da una Porsche in condizioni di velocità e affidabilità invidiabili. Poi un secondo trionfo, forse ancora più clamoroso perché costruito su basi completamente diverse: strategia, tattica, pazienza e una difesa accorta, senza commettere alcun errore, in una fase di gara estremamente incerta e sotto pressione.

Il risultato finale è storico: Pascal Wehrlein e la Porsche portano a casa due successi di enorme prestigio sulla pista saudita di Riyadh e assumono la leadership del campionato mondiale di Formula E fin dalle primissime battute della stagione.

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Pascal Wehrlein, due vittorie e un secondo posto nelle prime tre gare stagionali – Automotorinews

Formula E Riyadh: la doppietta di Wehrlein e Porsche nel dettaglio

È decisamente presto per azzardare ipotesi e scenari definitivi. Soprattutto in un campionato ancora estremamente lungo, che prevede nove appuntamenti e 13 gare complessivamente da qui alla fine della stagione, con l’atto conclusivo fissato a Londra il 13 luglio. Ma un avvio migliore di questo per Porsche e Wehrlein non poteva esserci: un secondo posto all’esordio in Messico, poi la doppia vittoria in Arabia Saudita a Riyadh. Una macchina assolutamente competitiva che fin da subito assume il ruolo di auto da battere.

Nel Mondiale Formula E, il primo senza la Mercedes che aveva conquistato gli ultimi due titoli, le gare di Riyadh rappresentano una sfida significativa. Wehrlein le interpreta entrambe con estrema autorevolezza. Domina la prima, costringendo la Avalanche Andretti di Jake Dennis a un lungo e sterile inseguimento. Amministra la seconda, dando sempre l’impressione di poter lottare per la vittoria anche quando si presenta dalla quinta posizione in griglia, giocando di rincorsa.

Gara 1 a Riyadh: Wehrlein domina, Dennis insegue invano

Nella prima delle due gare saudite, Pascal Wehrlein impone un ritmo insostenibile per gli avversari fin dai primi giri. La Porsche si rivela superiore in tutte le fasi della corsa: qualifica, gestione dell’energia e passo gara. Jake Dennis con la Avalanche Andretti — anch’essa motorizzata Porsche — è l’unico in grado di restare nel raggio visivo del leader, ma non riesce mai a impensierirlo concretamente. La vittoria di Wehrlein è netta, convincente, un segnale chiaro alle rivali.

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Gara 2 a Riyadh: strategia e nervi d’acciaio per il bis

In gara #2 Pascal Wehrlein dimostra una maturità tattica di altissimo livello. Parte bene, si incolonna in quarta posizione studiando l’atteggiamento dei suoi avversari. Incassa le iniziali difficoltà di Sébastien Buemi, gestisce perfettamente gomme ed energie, poi attacca con precisione chirurgica. Messo il mirino sulle McLaren di Sacha Fenestraz Hughes e René Rast, capitalizza splendidamente le sue modalità di attacco per conquistare la leadership e prendere il largo.

L’unico a tenergli testa, proprio come nella gara del venerdì, è ancora una volta Jake Dennis, assolutamente a suo agio sulla pista saudita. Ma quando l’Andretti si fa sotto riducendo considerevolmente lo svantaggio, Wehrlein non va mai in ansia e mantiene non meno di un secondo di vantaggio sul suo inseguitore. Terzo posto per la McLaren di Rast, seguito da Bird e Hughes.

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La Porsche di Pascal Wehrlein, due vittorie in Formula E a Riyadh – Automotorinews

Classifica Formula E dopo Riyadh: Wehrlein in fuga

La doppia vittoria a Riyadh proietta Wehrlein al comando della classifica generale con 68 punti, cinque lunghezze su Dennis e addirittura 42 su Buemi. La Porsche si conferma il team più completo del lotto, capace di esprimere il massimo sia in qualifica sia in gara. Il prossimo appuntamento del Mondiale Formula E è fissato in India, a Hyderabad, l’11 febbraio.

Ordine d’arrivo Gara 1 Riyadh

  1. Pascal Wehrlein (Porsche)
  2. Jake Dennis (Avalanche Andretti)
  3. Sébastien Buemi (Envision Racing)

Ordine d’arrivo Gara 2 Riyadh

  1. Pascal Wehrlein (Porsche)
  2. Jake Dennis (Avalanche Andretti)
  3. René Rast (McLaren)
  4. Sam Bird
  5. Jake Hughes (McLaren)

FAQ: Formula E Riyadh, Wehrlein e Porsche

Quante vittorie ha ottenuto Wehrlein a Riyadh in Formula E?

Pascal Wehrlein ha conquistato due vittorie nelle gare di Riyadh, in Arabia Saudita, portandosi al comando del campionato mondiale di Formula E con 68 punti.

Perché la Porsche è così competitiva in Formula E?

La Porsche ha sviluppato una power unit estremamente efficiente e affidabile, che garantisce a Wehrlein un vantaggio sia nella gestione dell’energia sia nel passo gara puro. Non a caso anche la Avalanche Andretti, cliente Porsche, si è dimostrata tra le più competitive del lotto.

Chi è il principale rivale di Wehrlein nel Mondiale Formula E?

Dopo le gare di Riyadh, il principale inseguitore di Wehrlein è Jake Dennis dell’Avalanche Andretti, secondo in entrambe le gare saudite e distante cinque punti in classifica generale.

Dove si corre il prossimo appuntamento di Formula E?

Il prossimo round del Mondiale Formula E si disputa a Hyderabad, in India, l’11 febbraio.

Roberto Torcolacci
Roberto Torcolacci

Roberto Torcolacci, romano classe 1979, vive nel cuore della Capitale. Dopo gli studi in Giurisprudenza presso l’Università di Roma Tor Vergata, ha intrapreso fin da giovanissimo un percorso imprenditoriale che lo ha portato a confrontarsi con diversi settori, sviluppando una forte esperienza nel mondo della comunicazione, della pubblicità e del marketing. Da sempre appassionato di media e informazione, considera la comunicazione uno strumento fondamentale per creare connessioni e raggiungere un pubblico sempre più ampio. Negli anni ha coltivato numerosi interessi legati allo sport, ai motori e al motorsport professionistico, con esperienze anche nel mondo del cinema e della produzione. Dal 2020 ha riscoperto e approfondito la passione per la scrittura, trasformandola in una parte centrale della propria attività editoriale. Oggi si occupa principalmente di temi legati al territorio, alla mobilità, alla politica locale, agli eventi, allo sport e al mondo dei motori, con particolare attenzione a Roma e al Lazio. Sposato e padre di due figli adolescenti, ama raccontare la contemporaneità con uno sguardo diretto, curioso e concreto, cercando sempre di unire informazione, passione e attenzione ai dettagli. Anche se, come gli ricordano spesso i figli, con qualche inevitabile sfumatura da “boomer”.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

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