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Formula 1, una novità senza precedenti: si correrà… allo stadio

Formula 1, una novità senza precedenti: si correrà allo stadio. L'accordo quindicennale tra F1 e Tottenham porta la prima pista indoor di kart elettrica dentro il Tottenham Hotspur Stadium. Tutti i dettagli.

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Formula 1, una novità senza precedenti: si correrà allo stadio. L’accordo tra la Formula 1 e il Tottenham Hotspur — club di Premier League — apre una nuova era per il motorsport globale, con un progetto ambizioso destinato a cambiare il modo in cui i tifosi vivono la velocità.

Negli ultimi anni il mondo della Formula 1 sta vivendo un periodo di grandi cambiamenti. Prima il passaggio alla motorizzazione ibrida, poi l’introduzione del carburante bio-sostenibile e le modifiche al regolamento, passando per l’ampliamento del calendario fino alla stipulazione di nuovi accordi per vari progetti. Ma quello appena annunciato con il Tottenham Hotspur è qualcosa di davvero senza precedenti: per la prima volta nella storia, la Formula 1 porterà la sua esperienza direttamente all’interno di uno stadio di calcio.

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Formula 1 allo stadio: la novità senza precedenti con il Tottenham

La notizia che ha sorpreso il paddock e non solo riguarda la partnership pluriennale — della durata di 15 anni — tra il Circus e il Tottenham Hotspur. Il frutto di questa collaborazione sarà la realizzazione della prima pista indoor di kart interamente elettrica costruita all’interno di uno stadio: il Tottenham Hotspur Stadium, impianto inaugurato nel 2019 e già considerato tra i più moderni d’Europa. Una novità senza precedenti nel panorama sportivo mondiale, che trasforma un luogo tradizionalmente dedicato al calcio in un hub multidisciplinare per gli appassionati di motorsport.

Immaginatelo così: basta varcare i cancelli dello stadio di Londra nord per trovare, accanto ai seggiolini e ai maxischermi da Premier League, una pista da kart a marchio Formula 1 dove sfidare amici e familiari su monoposto elettriche. Un’esperienza che fino a oggi non esisteva da nessuna parte al mondo.

Formula 1 e Tottenham insieme: i dettagli del progetto

Stefano Domenicali

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La pista indoor: la più lunga di Londra

La pista da kart elettrica sarà realizzata sotto la tribuna del Tottenham Hotspur Stadium e diventerà la più lunga di Londra nel suo genere. La scelta del 100% elettrico non è casuale: rispecchia la direzione strategica che la Formula 1 ha intrapreso sul fronte della sostenibilità ambientale, con l’obiettivo dichiarato di raggiungere emissioni nette zero entro il 2030. Ogni giro in pista sarà quindi non solo adrenalina pura, ma anche un messaggio concreto sul futuro della mobilità sportiva.

L’academy per giovani piloti e il coinvolgimento delle scuole

Come parte integrante dell’accordo, Formula 1 e Tottenham fonderanno una nuova academy dedicata ai giovani piloti. Ma il progetto guarda ancora più lontano: è previsto il coinvolgimento diretto delle scuole, con programmi pensati per avvicinare i ragazzi al mondo del motorsport e far loro scoprire le opportunità di carriera in ambito ingegneristico e di sviluppo software. Un investimento sul capitale umano di domani, che trasforma lo stadio in un vero e proprio laboratorio di talenti.

Diversità, inclusione e sostenibilità: i valori alla base della partnership

Obiettivo comune di Formula 1 e Tottenham è anche quello di promuovere la diversità nel motorsport, con particolare attenzione alle donne e ai gruppi storicamente sottorappresentati. Accanto a questo, entrambe le organizzazioni si impegnano su iniziative concrete di sostenibilità, coerenti con i rispettivi piani strategici a lungo termine.

Domenicali: «Portiamo la F1 a un nuovo pubblico»

«Dal momento che il nostro sport sta continuando a crescere, stringere una partnership con un brand rinomato a livello mondiale come il Tottenham Hotspur ci permette di portare la Formula 1 e il motorsport a un nuovo pubblico» ha dichiarato Stefano Domenicali, CEO della Formula 1.

«L’esperienza del karting sarà una destinazione dove famiglie, amici e futuri piloti da tutto il mondo vorranno visitare e provare — prosegue — coinvolgendo nuove audience e offrendo un punto d’ingresso accessibile al mondo del motorsport».

«I nostri due brand hanno una visione condivisa per creare opportunità di carriera che cambino la vita, promuovere diversità, inclusione e sostenibilità ambientale. La nostra partnership innovativa darà vita a tutto questo» ha poi concluso il numero uno del Circus.

Perché questa novità è davvero senza precedenti per la Formula 1

Nel panorama sportivo globale, la fusione tra un grande club calcistico e la massima categoria del motorsport all’interno di uno stesso impianto non era mai avvenuta prima. Il Tottenham Hotspur Stadium diventa così un modello replicabile: uno spazio polifunzionale capace di ospitare la Premier League la domenica e di far vivere l’emozione della Formula 1 durante tutta la settimana. Per la F1, che negli ultimi anni ha visto esplodere la propria fanbase globale — trainata anche dal successo della serie Netflix Drive to Survive — si tratta di un ulteriore passo verso la conquista di pubblici sempre più giovani e diversificati. Una strategia che, dati alla mano, sta funzionando: il campionato conta oggi oltre 700 milioni di fan nel mondo.

FAQ — Le domande più frequenti sulla pista F1 al Tottenham Stadium

Dove si trova la pista di kart Formula 1 allo stadio?
La pista indoor di kart elettrica sarà realizzata sotto la tribuna del Tottenham Hotspur Stadium a Londra, nell’ambito della partnership quindicennale tra Formula 1 e il club di Premier League.
La pista è aperta a tutti o solo ai tifosi del Tottenham?
L’esperienza è pensata per essere accessibile a famiglie, amici e appassionati di motorsport provenienti da tutto il mondo, indipendentemente dall’appartenenza calcistica.
Perché la Formula 1 ha scelto di correre allo stadio?
L’obiettivo dichiarato è quello di avvicinare nuovi pubblici al mondo del motorsport, offrendo un punto d’ingresso accessibile e coinvolgente in un contesto urbano già frequentato da milioni di persone ogni anno.
I kart sono elettrici?
Sì. La pista sarà la prima del suo genere a essere interamente elettrica, in linea con gli obiettivi di sostenibilità ambientale della Formula 1 per il prossimo decennio.
È previsto un programma per i giovani piloti?
Sì: il progetto include la fondazione di una nuova academy per piloti e programmi di coinvolgimento delle scuole, con focus su ingegneria, sviluppo software e inclusione nel motorsport.
Roberto Torcolacci
Roberto Torcolacci

Roberto Torcolacci, romano classe 1979, vive nel cuore della Capitale. Dopo gli studi in Giurisprudenza presso l’Università di Roma Tor Vergata, ha intrapreso fin da giovanissimo un percorso imprenditoriale che lo ha portato a confrontarsi con diversi settori, sviluppando una forte esperienza nel mondo della comunicazione, della pubblicità e del marketing. Da sempre appassionato di media e informazione, considera la comunicazione uno strumento fondamentale per creare connessioni e raggiungere un pubblico sempre più ampio. Negli anni ha coltivato numerosi interessi legati allo sport, ai motori e al motorsport professionistico, con esperienze anche nel mondo del cinema e della produzione. Dal 2020 ha riscoperto e approfondito la passione per la scrittura, trasformandola in una parte centrale della propria attività editoriale. Oggi si occupa principalmente di temi legati al territorio, alla mobilità, alla politica locale, agli eventi, allo sport e al mondo dei motori, con particolare attenzione a Roma e al Lazio. Sposato e padre di due figli adolescenti, ama raccontare la contemporaneità con uno sguardo diretto, curioso e concreto, cercando sempre di unire informazione, passione e attenzione ai dettagli. Anche se, come gli ricordano spesso i figli, con qualche inevitabile sfumatura da “boomer”.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

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