Formula 1

Lewis Hamilton, che critica alla Mercedes: lo devono ammettere

Lewis Hamilton critica la Mercedes senza mezzi termini: il sette volte campione del mondo chiede al team di ammettere gli errori e di non averlo ascoltato. Tutti i dettagli.

Lewis Hamilton
Lewis Hamilton - Automotorinews.it

Lewis Hamilton ha criticato apertamente la Mercedes, chiedendo al team di ammettere gli errori commessi nello sviluppo della monoposto. Parole nette, senza giri di parole, che fotografano un momento di crisi profonda per le Frecce d’Argento e rilanciano il dibattito su chi, all’interno del box di Brackley, debba assumersi la responsabilità di una stagione partita nel peggiore dei modi.

Il primo gran premio della stagione non è andato come sperato in casa Mercedes, costretta ad accontentarsi di un quinto e settimo posto. Non un piazzamento all’altezza delle aspettative per un team che ha dominato in lungo e in largo per otto anni consecutivi.

Lewis Hamilton

Lewis Hamilton – Automotorinews.it

Il cambio regolamentare ha finito per peggiorare le prestazioni delle Frecce d’Argento e adesso si ritrovano con una macchina decisamente al di sotto delle rivali Red Bull e Ferrari. Già nella stagione precedente erano emersi tutti i limiti di una vettura che stentava e non poco nel trovare l’assetto giusto, e anche in questo avvio di campionato la situazione sembra essere la stessa, se non addirittura peggiore.

Il team di Brackley, infatti, anziché compiere passi in avanti sembra essere rimasto indietro, venendo superato anche da un’incredibile Aston Martin che si è rivelata degna avversaria persino della Rossa.

Il terzo posto di Alonso e il sesto di Lance Stroll – che, ricordiamo, ha gareggiato infortunato per via dell’incidente in bici delle scorse settimane – la dicono lunga sul potenziale della monoposto della scuderia di Gaydon, mentre la Mercedes, per il momento, sarebbe soltanto la quarta forza del Mondiale.

Lewis Hamilton critica la Mercedes: «Dovevano ascoltarmi»

Lewis Hamilton Mercedes F1

La Mercedes di Lewis Hamilton – Automotorinews.it

Per la squadra di Toto Wolff è una situazione estremamente difficile e Hamilton ne è inevitabilmente deluso, al punto da non usare tanti giri di parole per descrivere il momento attuale del team. La critica alla Mercedes firmata dal sette volte campione del mondo è diretta e senza filtri: il pilota sostiene di aver segnalato i problemi in anticipo e di non essere stato ascoltato.

«L’anno scorso ho detto al team quali problemi c’erano sulla macchina – riporta il sito della BBC – Ne ho guidate così tante in vita mia che so di cosa ha bisogno una monoposto e so quello che non serve». E ancora: «Penso sia una questione di responsabilizzazione, di ammettere e dire ‘Sai che c’è, non ti abbiamo ascoltato’. La macchina non è dove dovrebbe essere e dobbiamo lavorarci» ha tuonato il sette volte iridato.

La richiesta di Hamilton: ammettere gli errori e ripartire

Quella di Lewis Hamilton non è soltanto una critica alla Mercedes fine a se stessa: è una richiesta esplicita di assunzione di responsabilità collettiva. Per il campione britannico, riconoscere pubblicamente di non averlo ascoltato è il primo passo indispensabile per invertire la rotta. Un approccio che riflette la sua esperienza pluridecennale ai vertici della Formula 1 e la consapevolezza di quanto il fattore umano pesi quanto quello tecnico.

Per Lewis, quindi, c’è da mettersi sotto e trovare una soluzione per migliorare la W14 quanto prima. «Dobbiamo esaminare il bilanciamento in curva, osservare tutti i punti deboli e riunirci come squadra. Questo è quello che facciamo».

Una macchina nata «sbagliata»: il giudizio tecnico di Hamilton

Il problema di fondo è la concezione della vettura che, secondo Hamilton, è nata «sbagliata». «Siamo pluri-campioni del mondo, solo che stavolta non è stata indovinata la macchina, come è avvenuto nella stagione precedente» ha detto. Ciò, però, non significa automaticamente che non risaliranno la china: «Questo non significa che non potremo sistemarla. In passato ho avuto molte macchine con questo comportamento, soprattutto ai tempi della McLaren. Non so quando o come riusciremo a svoltare, però dovrà accadere».

Un messaggio chiaro, rivolto tanto all’interno del box quanto all’esterno: la Mercedes deve ammettere i propri errori se vuole tornare a competere per il titolo. E Hamilton, con la sua esperienza, è pronto a guidare quella rinascita – a patto che il team faccia la sua parte.

FAQ: Lewis Hamilton e la critica alla Mercedes

Cosa ha detto esattamente Lewis Hamilton sulla Mercedes?

Hamilton ha dichiarato che la Mercedes avrebbe dovuto ascoltarlo quando, nella stagione precedente, aveva già segnalato i problemi della monoposto. Ha chiesto al team di ammettere apertamente di non averlo ascoltato, definendo questa responsabilizzazione il punto di partenza per migliorare.

Perché la critica di Hamilton alla Mercedes fa tanto rumore?

Perché viene da un pilota che ha vinto sette titoli mondiali con la stessa scuderia. Che un campione del suo calibro esca allo scoperto chiedendo al team di ammettere gli errori è un segnale inequivocabile della profondità della crisi tecnica e comunicativa all’interno del box di Brackley.

La Mercedes può ancora recuperare terreno in questa stagione?

Secondo lo stesso Hamilton, sì: il campione ha ricordato di aver già affrontato situazioni simili in carriera, anche ai tempi della McLaren, e di essere convinto che la situazione possa essere raddrizzata. I tempi e le modalità restano però incerti.

Qual è la posizione attuale della Mercedes nel Mondiale?

Dopo il primo gran premio, la Mercedes si colloca come quarta forza del Mondiale, alle spalle di Red Bull, Ferrari e di una sorprendente Aston Martin che ha conquistato il podio con Fernando Alonso.

Roberto Torcolacci
Roberto Torcolacci

Roberto Torcolacci, romano classe 1979, vive nel cuore della Capitale. Dopo gli studi in Giurisprudenza presso l’Università di Roma Tor Vergata, ha intrapreso fin da giovanissimo un percorso imprenditoriale che lo ha portato a confrontarsi con diversi settori, sviluppando una forte esperienza nel mondo della comunicazione, della pubblicità e del marketing. Da sempre appassionato di media e informazione, considera la comunicazione uno strumento fondamentale per creare connessioni e raggiungere un pubblico sempre più ampio. Negli anni ha coltivato numerosi interessi legati allo sport, ai motori e al motorsport professionistico, con esperienze anche nel mondo del cinema e della produzione. Dal 2020 ha riscoperto e approfondito la passione per la scrittura, trasformandola in una parte centrale della propria attività editoriale. Oggi si occupa principalmente di temi legati al territorio, alla mobilità, alla politica locale, agli eventi, allo sport e al mondo dei motori, con particolare attenzione a Roma e al Lazio. Sposato e padre di due figli adolescenti, ama raccontare la contemporaneità con uno sguardo diretto, curioso e concreto, cercando sempre di unire informazione, passione e attenzione ai dettagli. Anche se, come gli ricordano spesso i figli, con qualche inevitabile sfumatura da “boomer”.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

Change privacy settings
×