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Addio Volkswagen Tiguan: la casa tedesca la sostituisce con lei

Addio Volkswagen Tiguan AllSpace: la casa tedesca la sostituisce con il nuovo Tayron, SUV familiare da 5 o 7 posti con fino a 2.090 litri di bagagliaio e gamma ibrida. Tutti i dettagli.

Volkswagen Tiguan sostituita
Volkswagen Tiguan, che novità (www.automotorinews.it - X Alonso Maldonado)

Addio Volkswagen Tiguan: la casa tedesca ha deciso di sostituirla con un SUV familiare di nuova generazione, il Volkswagen Tayron. Ecco tutto quello che c’è da sapere sul modello che prende il suo posto.

Volkswagen è un’azienda di assoluto valore internazionale, ma negli ultimi anni ha dovuto affrontare sfide significative: la transizione all’elettrico, la pressione sui costi e una concorrenza sempre più agguerrita — dinamiche che accomunano il marchio di Wolfsburg ad altri grandi player come Stellantis. In questo contesto di profonda trasformazione, il costruttore tedesco ha deciso di rivedere la propria gamma SUV, e la Tiguan ne è la protagonista principale.

Volkswagen Tiguan sostituita

Volkswagen Tiguan, che novità (www.automotorinews.it – X Alonso Maldonado)

La strategia di Volkswagen non si limita alla sola elettrificazione: il marchio punta anche sull’ibrido e su un ambizioso piano di riduzione dei costi, con l’obiettivo dichiarato di portare sul mercato un’auto a zero emissioni sotto i 20.000 euro nel prossimo futuro. Ma la mossa più concreta e immediata riguarda proprio la sostituzione della Tiguan AllSpace con un modello completamente nuovo: il Volkswagen Tayron.

Addio Volkswagen Tiguan: perché la casa tedesca la sostituisce con il Tayron

La decisione di dire addio alla Tiguan AllSpace — la variante a passo lungo e sette posti della celebre SUV tedesca — risponde a una logica di gamma precisa. Volkswagen vuole consolidare la propria offerta nel segmento dei SUV familiari con un modello pensato appositamente per chi ha bisogno di spazio, tecnologia e versatilità. Il Tayron non è un semplice restyling: è un progetto nato per fare la differenza, con dimensioni, dotazioni e motorizzazioni che superano nettamente quelle della Tiguan AllSpace che va in pensione.

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Basta entrare in una concessionaria Volkswagen per rendersi conto del salto generazionale: il Tayron si presenta con un design più moderno, interni completamente ripensati e una gamma di powertrain che abbraccia diesel, ibrido e plug-in hybrid, rispondendo alle esigenze di una clientela sempre più eterogenea.

Volkswagen Tayron: dimensioni, design e tecnologia a bordo

Il Tayron è un SUV familiare lungo 4,79 metri, disponibile in configurazione a 5 o 7 posti. È il primo modello Volkswagen a sfoggiare il logo retroilluminato sia all’anteriore che al posteriore — un dettaglio che segna visivamente il cambio di era per il brand tedesco.

Volkswagen Tiguan sostituita

Volkswagen Tayron, la super spaziosa sostituta della Tiguan (www.automotorinews.it – X carwow)

Interni e infotainment: un salto di qualità rispetto alla Tiguan

L’abitacolo del Tayron si distingue per finiture curate e un impianto tecnologico di alto livello. Al centro della plancia campeggia uno schermo touch disponibile da 12,9 o 15 pollici, mentre dietro al volante si trova il Digital Cockpit Pro da 10 pollici, abbinato all’Head-up Display per mantenere gli occhi sulla strada. Nel tunnel centrale è presente un comando rotativo che gestisce l’intrattenimento, le modalità di guida e la trazione integrale — tutto a portata di mano, senza distrazioni.

Un dettaglio particolarmente apprezzabile per le famiglie: la seconda fila di sedili può scorrere in avanti, aumentando lo spazio di carico senza dover reclinare i sedili — una soluzione pratica che la Tiguan AllSpace non offriva con la stessa flessibilità.

Bagagliaio e spazio: i numeri che fanno la differenza

Sul fronte della capacità di carico, il Tayron non delude. Nella configurazione a 5 posti con motorizzazione diesel, il bagagliaio varia da 885 a 2.090 litri. Nella versione a 7 posti, con i sedili posteriori abbattuti, si raggiungono 1.905 litri — numeri che posizionano il Tayron tra i SUV familiari più capienti del segmento.

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Motorizzazioni: diesel, ibrido e plug-in hybrid

La gamma motori del Tayron è pensata per coprire ogni esigenza. Oltre al diesel, Volkswagen propone soluzioni ibride mild e plug-in hybrid, confermando la strategia multi-tecnologica del marchio. Chi cerca efficienza nei percorsi urbani troverà nell’ibrido ricaricabile la risposta più convincente; chi percorre molti chilometri in autostrada potrà affidarsi al diesel, ancora competitivo per consumi ed autonomia.

Insomma, dire addio alla Volkswagen Tiguan AllSpace non significa rinunciare a qualcosa: significa accogliere un SUV più moderno, più spazioso e più tecnologico, capace di rispondere alle esigenze delle famiglie di oggi e di domani in un mercato automobilistico europeo sempre più esigente.

FAQ: Volkswagen Tiguan sostituita dal Tayron — le domande più frequenti

Il Volkswagen Tayron sostituisce completamente la Tiguan?

Il Tayron sostituisce specificamente la Tiguan AllSpace, ovvero la variante a passo lungo e 7 posti della Tiguan. La Tiguan standard rimane in gamma, ma il Tayron occupa ora il segmento superiore dei SUV familiari Volkswagen.

Quanti posti ha il Volkswagen Tayron?

Il Tayron è disponibile in due configurazioni: 5 posti e 7 posti, rendendolo ideale sia per coppie e famiglie piccole sia per nuclei familiari più numerosi.

Quali motorizzazioni offre il Volkswagen Tayron?

La gamma include motori diesel, ibridi mild e plug-in hybrid, con trazione anteriore o integrale a seconda della versione scelta.

Quanto è lungo il Volkswagen Tayron?

Il Tayron misura 4,79 metri di lunghezza, collocandosi nella fascia alta dei SUV del segmento D, con un abitacolo particolarmente generoso rispetto alla Tiguan AllSpace che sostituisce.

Roberto Torcolacci
Roberto Torcolacci

Roberto Torcolacci, romano classe 1979, vive nel cuore della Capitale. Dopo gli studi in Giurisprudenza presso l’Università di Roma Tor Vergata, ha intrapreso fin da giovanissimo un percorso imprenditoriale che lo ha portato a confrontarsi con diversi settori, sviluppando una forte esperienza nel mondo della comunicazione, della pubblicità e del marketing. Da sempre appassionato di media e informazione, considera la comunicazione uno strumento fondamentale per creare connessioni e raggiungere un pubblico sempre più ampio. Negli anni ha coltivato numerosi interessi legati allo sport, ai motori e al motorsport professionistico, con esperienze anche nel mondo del cinema e della produzione. Dal 2020 ha riscoperto e approfondito la passione per la scrittura, trasformandola in una parte centrale della propria attività editoriale. Oggi si occupa principalmente di temi legati al territorio, alla mobilità, alla politica locale, agli eventi, allo sport e al mondo dei motori, con particolare attenzione a Roma e al Lazio. Sposato e padre di due figli adolescenti, ama raccontare la contemporaneità con uno sguardo diretto, curioso e concreto, cercando sempre di unire informazione, passione e attenzione ai dettagli. Anche se, come gli ricordano spesso i figli, con qualche inevitabile sfumatura da “boomer”.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

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