News

Addio auto e moto, il nuovo veicolo di moda tra i ragazzi è un altro: assurdo

Addio auto e moto, il nuovo veicolo di moda tra i ragazzi è un altro: assurdo ma vero. Scopri perché sempre più giovani scelgono la Piaggio Ape al posto di motorini e macchine, tra costi, sicurezza e personalizzazione.

Stop ai veicoli
Stop a moto ed auto, vogliono lei -www.AutoMotoriNews.it

Addio auto e moto, il nuovo veicolo di moda tra i ragazzi è un altro: assurdo ma vero. Basta con macchine e motociclette, i giovani puntano su qualcosa che non avreste mai immaginato.

Diversi comitati indipendenti che si pongono l’obiettivo di sensibilizzare sull’inquinamento propongono ormai da anni un progressivo addio ad automobili e motociclette, escludendo ovviamente la questione di motori elettrici e sostenibili che risultano molto più puliti sotto questo punto di vista. I giovani sono particolarmente sensibili a questo tema, eppure il fenomeno che sta emergendo nelle strade italiane non ha nulla a che fare con l’ecologia: è pura, semplice e geniale praticità.

Stop ai veicoli

Stop a moto ed auto, vogliono lei -www.AutoMotoriNews.it

Perché i ragazzi dicono addio ad auto e moto: il contesto del fenomeno

Non è per ragioni ecologiste che si sta diffondendo in alcuni comuni un mezzo al 100% italiano che… sicuramente non è meno inquinante di tante Euro 5 bandite in questi giorni da varie città italiane. Il mezzo in questione ha comunque numerosi pregi: è leggero, facile da parcheggiare, consuma molto poco ed è anche più sicuro di motorini e moto.

👉 Leggi anche: BYD arriva in Italia: auto elettrica a 12.200 euro

Stanchi di spendere cifre elevatissime per auto e moto da neopatentati — con assicurazioni che per un under 26 possono superare i 2.000 euro annui su uno scooter 125 — secondo un istruttore di scuola guida intervistato da La Stampa, numerosi ragazzi sono tornati «indietro» nel tempo selezionando un mezzo che è perfetto per le necessità di un giovane che ha appena iniziato a guidare. Certo, potreste rimanere un po’ spiazzati nello scoprire di quale si tratta…

Il nuovo veicolo di moda tra i giovani: la Piaggio Ape

Un «tetto» sulla testa — e un prezzo che fa gola

Il veicolo che ad Ovada, comune italiano con circa 10.000 abitanti molto vicino ad Alessandria in Piemonte, sta andando per la maggiore è la Piaggio Ape. Sì, il famoso triciclo con motore da 50 cc che si usa per trasportare le cassette al mercato o per fare un piccolo trasloco. Un mezzo economico che chiunque abbia una patente AM può guidare — la stessa necessaria per uno scooter 50 — e che sul mercato dell’usato si trova spesso tra i 1.500 e i 3.500 euro, una cifra inavvicinabile per qualsiasi automobile o moto di pari cilindrata.

Ape Piaggio veicolo

Apecar, è tornata di moda! – www.AutoMotoriNews.it

«I ragazzi si sentono più sicuri che su un motorino. È un mezzo con un tetto che ripara dalla pioggia, specie nei mesi invernali. Li personalizzano e li colorano, li rendono unici», spiega Nadia Russo, istruttrice di guida locale che ha constatato l’aumento di questi mezzi — spesso avvolti in livree sgargianti — nelle strade del piccolo centro abitato. Nella scelta del mezzo pesa anche l’autonomia con un pieno maggiore rispetto ad uno scooter e, in ultimo, il suo basso prezzo specie sul mercato delle auto di seconda mano.

Perché l’Ape Car batte motorino e microcar: i vantaggi concreti

Effettivamente l’Ape, al di là dell’estetica un po’ rudimentale, non ha niente da invidiare ad un motorino da 50 cc o addirittura ad una piccola Microcar. Anzi, su alcuni fronti le supera entrambe:

👉 Leggi anche: Nuova accisa auto europea: cosa cambia nel 2026

  • Sicurezza passiva: la cabina chiusa protegge in caso di pioggia, vento e, in misura maggiore rispetto a un due ruote, in caso di piccoli urti.
  • Costo di gestione: il consumo medio si aggira intorno ai 2–3 litri ogni 100 km, con manutenzione ordinaria accessibile anche al fai-da-te.
  • Versatilità: il cassone posteriore può rivelarsi un utile alleato se si vuole portare un barbecue per una gita, attrezzatura sportiva o piccoli carichi per un trasloco.
  • Personalizzazione: la community online di appassionati under 30 che customizzano le proprie Ape è in costante crescita, con livree, adesivi e interni rivisitati che trasformano il triciclo in un vero oggetto di culto generazionale.

Insomma, viva l’Apecar: un mezzo che da oltre sessant’anni non smette di restare vicino ai giovani e che, in un momento in cui i costi di auto e moto per neopatentati sono alle stelle, torna prepotentemente di moda. Il vero addio ad auto e moto tra i ragazzi non è una scelta ideologica — è una risposta razionale al portafoglio.

FAQ — Le domande più frequenti sull’Ape Piaggio come veicolo per giovani

Che patente serve per guidare la Piaggio Ape 50?

È sufficiente la patente AM (ex patente A1 per ciclomotori), conseguibile a partire dai 14 anni. La stessa patente necessaria per guidare uno scooter 50 cc.

Quanto costa una Piaggio Ape usata?

Sul mercato dell’usato i prezzi variano sensibilmente in base all’anno e alle condizioni: si trovano esemplari funzionanti a partire da circa 1.500 euro, con modelli più recenti o personalizzati che arrivano a 4.000–5.000 euro.

L’Ape Car è omologata per circolare in città?

Sì, la Piaggio Ape 50 è omologata come ciclomotore a tre ruote (categoria L2e) e può circolare regolarmente sulle strade urbane ed extraurbane, salvo specifiche limitazioni locali per le zone a traffico limitato.

È vero che i giovani preferiscono l’Ape a motorini e auto?

Il fenomeno è documentato soprattutto in alcuni comuni del Nord Italia, come Ovada (AL), dove istruttori di guida locali hanno registrato un aumento significativo di giovani che scelgono l’Ape come primo veicolo, attratti dal costo contenuto, dalla protezione della cabina e dalla possibilità di personalizzazione.

Roberto Torcolacci
Roberto Torcolacci

Roberto Torcolacci, romano classe 1979, vive nel cuore della Capitale. Dopo gli studi in Giurisprudenza presso l’Università di Roma Tor Vergata, ha intrapreso fin da giovanissimo un percorso imprenditoriale che lo ha portato a confrontarsi con diversi settori, sviluppando una forte esperienza nel mondo della comunicazione, della pubblicità e del marketing. Da sempre appassionato di media e informazione, considera la comunicazione uno strumento fondamentale per creare connessioni e raggiungere un pubblico sempre più ampio. Negli anni ha coltivato numerosi interessi legati allo sport, ai motori e al motorsport professionistico, con esperienze anche nel mondo del cinema e della produzione. Dal 2020 ha riscoperto e approfondito la passione per la scrittura, trasformandola in una parte centrale della propria attività editoriale. Oggi si occupa principalmente di temi legati al territorio, alla mobilità, alla politica locale, agli eventi, allo sport e al mondo dei motori, con particolare attenzione a Roma e al Lazio. Sposato e padre di due figli adolescenti, ama raccontare la contemporaneità con uno sguardo diretto, curioso e concreto, cercando sempre di unire informazione, passione e attenzione ai dettagli. Anche se, come gli ricordano spesso i figli, con qualche inevitabile sfumatura da “boomer”.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

Change privacy settings
×