Toyota ha lanciato una nuova campagna di richiamo per aggiornamento software a livello globale che interessa quasi due milioni di veicoli. Si tratta di uno dei richiami più estesi degli ultimi anni per il marchio giapponese, con un impatto diretto su decine di modelli della gamma Toyota e Lexus venduti in tutto il mondo, Italia compresa.
A destare preoccupazione è un malfunzionamento del software della telecamera posteriore che, in certe condizioni, può mostrare un fermo immagine o una schermata nera, compromettendo la sicurezza durante le manovre di retromarcia. Tra i modelli coinvolti spicca anche l’Yaris Cross, insieme a numerose altre vetture della gamma Toyota e Lexus.
Il difetto software: cosa succede e perché è pericoloso
La problematica individuata riguarda il software della centralina di assistenza al parcheggio, che gestisce la telecamera di retromarcia. Il malfunzionamento di questo componente può causare una perdita temporanea di visibilità durante le manovre in retromarcia: la telecamera mostra un’immagine congelata o uno schermo completamente nero proprio nel momento in cui il conducente ne ha più bisogno.
Si tratta di un aspetto particolarmente delicato poiché Toyota mantiene standard di qualità molto elevati, specialmente per la sua nuova generazione di veicoli elettrici e ibridi. Il rischio, seppur non immediato in condizioni normali, è sufficiente a giustificare un intervento preventivo su scala globale.
Toyota richiamo software: tutti i modelli coinvolti
La lista dei modelli interessati dal richiamo Toyota per aggiornamento software è piuttosto articolata. Ecco una panoramica completa:
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Modelli Toyota coinvolti
- Yaris Cross
- C-HR
- RAV4
- Prius
- Camry
- Highlander
- Land Cruiser
- Mirai
- bZ4X (elettrica)
Modelli Lexus coinvolti
- LBX
- UX
- NX
- RX
- ES
- LM
- LS
- RZ
Tutti questi veicoli sono stati prodotti tra il 16 aprile 2021 e il 10 ottobre 2025 e condividono lo stesso componente elettronico soggetto a malfunzionamento. Se possiedi uno di questi modelli in quell’arco temporale, è fondamentale verificare subito la posizione del tuo veicolo.
L’intervento previsto: aggiornamento software in 45 minuti
L’intervento previsto è una riprogrammazione della centralina che controlla la telecamera posteriore, un’operazione relativamente semplice e rapida che richiede circa 45 minuti nelle officine autorizzate Toyota. Durante questo periodo, il veicolo resterà fermo per consentire l’installazione del nuovo software, che correggerà il difetto e ripristinerà la piena funzionalità del sistema di assistenza al parcheggio.
L’aggiornamento è completamente gratuito per il proprietario e non richiede la sostituzione di componenti fisici: si tratta esclusivamente di un intervento software eseguito da tecnici certificati.
Come verificare se la propria Toyota è interessata dal richiamo
Toyota ha attivato diversi canali ufficiali per consentire ai clienti di verificare se il proprio veicolo è soggetto a una campagna di richiamo. Basta inserire il numero di telaio (VIN) nel sistema di verifica richiami disponibile sul sito ufficiale Toyota oppure accedere a MyToyota, la piattaforma digitale del marchio.
In alternativa, i clienti possono rivolgersi direttamente ai concessionari o ai Centri Assistenza Autorizzati Toyota, dove il personale qualificato potrà effettuare la verifica in tempo reale. Anche sul portale www.unraeservizi.com è disponibile il servizio di controllo tramite VIN. La trasparenza è garantita in quanto tutte le campagne di richiamo vengono comunicate al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Toyota invita i proprietari di veicoli coinvolti a prenotare un appuntamento il prima possibile per ridurre al minimo i rischi legati al malfunzionamento. Inoltre, qualora un veicolo soggetto a richiamo venga venduto o rottamato, è essenziale comunicare il cambio di proprietà o di residenza attraverso il sito www.azionidiservizio-toyota.it o tramite fax, per permettere la corretta gestione delle campagne di sicurezza.
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Impatto e assistenza per i clienti Toyota -www.AutoMotoriNews.it
Costi, assicurazione e auto sostitutiva: cosa sapere
Toyota assicura che la campagna di richiamo non comporta costi per i clienti e non influisce sul valore di mercato del veicolo. Diversi studi indipendenti hanno infatti dimostrato che la partecipazione a campagne di richiamo non determina deprezzamento significativo del mezzo. Inoltre, la copertura assicurativa rimane invariata anche durante l’intervento di riparazione.
In alcune circostanze, qualora la riparazione richieda più tempo del previsto, i concessionari Toyota possono fornire un’auto sostitutiva, sebbene la disponibilità e i costi varino a seconda del mercato e della localizzazione del centro assistenza.
Tutte le operazioni di aggiornamento software e manutenzione vengono eseguite da tecnici autorizzati e altamente qualificati, che seguono rigorosi standard di sicurezza e qualità per garantire la massima cura del veicolo.
FAQ: Toyota richiamo aggiornamento software
- Quali modelli Toyota sono coinvolti nel richiamo software?
- I modelli coinvolti includono Yaris Cross, C-HR, RAV4, Prius, Camry, Highlander, Land Cruiser, Mirai e bZ4X, oltre ai modelli Lexus LBX, UX, NX, RX, ES, LM, LS e RZ, prodotti tra aprile 2021 e ottobre 2025.
- Quanto tempo richiede l’aggiornamento software Toyota?
- L’intervento di riprogrammazione della centralina richiede circa 45 minuti presso un centro assistenza autorizzato Toyota.
- Il richiamo Toyota per aggiornamento software è gratuito?
- Sì, l’intervento è completamente gratuito per il proprietario del veicolo. Non sono previsti costi di manodopera né di ricambi.
- Come verifico se la mia Toyota è soggetta al richiamo?
- Puoi verificarlo inserendo il numero di telaio (VIN) sul sito ufficiale Toyota, tramite la piattaforma MyToyota, sul portale www.unraeservizi.com oppure contattando direttamente un concessionario autorizzato.
- Il richiamo riguarda anche i modelli Lexus?
- Sì, il richiamo per aggiornamento software interessa anche diversi modelli Lexus, tra cui LBX, UX, NX, RX, ES, LM, LS e RZ.
Nel frattempo, gli appassionati di supercar attendono con interesse la presentazione della nuova sportiva di Toyota, che segnerà il ritorno del marchio nel segmento delle alte prestazioni. Contrariamente alle aspettative iniziali, il successore della leggendaria Lexus LFA sarà lanciato sotto il brand Gazoo Racing, segnando una svolta nel modo con cui Toyota interpreta la sportività e l’innovazione tecnica.
Toyota continua quindi a consolidare la propria reputazione di leader nel settore automotive, ponendo al centro la sicurezza e l’innovazione tecnologica, senza trascurare la cura per la clientela e la qualità dei propri veicoli.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.








