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Messi e le auto: il modello che ha fatto parlare gli appassionati

Messi e le auto: scopri quale modello ha fatto parlare gli appassionati, dalla Ferrari 335 S Spider Scaglietti alle Audi RS6 e Range Rover Sport del campione argentino.

Messi in un parcheggio di auto
Il Campione Messi e la sua passione per le auto @istagramleomessi - automotorinews.it

Messi e le auto: un binomio che continua ad appassionare milioni di tifosi e appassionati di motori in tutto il mondo. Quando si parla delle vetture dei grandi campioni l’immaginazione corre subito verso supercar estreme, modelli rarissimi e garage pieni di auto da sogno. Nel caso di Lionel Messi però la realtà è più articolata: il fuoriclasse argentino ha guidato e posseduto nel corso della sua carriera modelli molto diversi tra loro, alcuni lussuosi e velocissimi, altri decisamente più sobri e funzionali.

Il rapporto tra Messi e le auto non è mai stato ostentato come quello di altri sportivi famosi, e proprio per questo ogni volta che emerge un dettaglio sul suo garage la curiosità degli appassionati cresce rapidamente. Tra tutte le vetture associate al nome del fuoriclasse argentino ce n’è una che ha attirato più attenzione delle altre, soprattutto perché rappresenta perfettamente il legame tra prestazioni, esclusività e immagine sportiva. Scopriamo insieme quale modello ha fatto parlare di più gli appassionati e come si compone oggi la collezione del campione.

Messi e le auto: il modello che ha fatto parlare gli appassionati

Se c’è un’auto capace di sintetizzare il fascino del nome Messi applicato al mondo dei motori, quella è senza dubbio la Ferrari 335 S Spider Scaglietti. Si tratta di una vettura storica prodotta negli anni Cinquanta, considerata una delle Ferrari da competizione più rare mai costruite e protagonista di una delle aste automobilistiche più clamorose della storia recente.

Secondo diverse ricostruzioni giornalistiche internazionali, tra cui quelle riportate da testate come Auto Express e Motor1, l’auto sarebbe stata battuta all’asta per una cifra vicina ai 30 milioni di euro, rendendola una delle automobili più costose mai vendute al mondo. La notizia fece rapidamente il giro del mondo e il nome di Messi venne associato all’acquisto, alimentando un dibattito che ancora oggi non si è del tutto sopito.

Nel tempo sono emerse versioni diverse sulla reale identità dell’acquirente e lo stesso Messi non ha mai confermato ufficialmente l’operazione, ma l’episodio ha contribuito in modo decisivo ad alimentare il mito del suo garage e a rendere il tema Messi e le auto uno degli argomenti più cercati dagli appassionati di motori.

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Al di là di quella vicenda, la Ferrari 335 S rimane una delle vetture più iconiche mai prodotte dal marchio di Maranello: motore V12, carrozzeria Spider firmata Scaglietti e una storia gloriosa legata alle competizioni endurance degli anni Cinquanta la rendono un pezzo unico nel panorama del collezionismo automobilistico mondiale.

Le auto che Messi guida davvero: dal lusso alla praticità

Se si guarda alle vetture che Messi ha utilizzato più frequentemente il quadro diventa più concreto e, per certi versi, sorprendente. Tra i modelli più fotografati accanto al campione argentino spicca la Audi RS6, una station wagon ad alte prestazioni che unisce velocità e praticità quotidiana: una scelta tutt’altro che casuale per un atleta con famiglia numerosa e agenda fitta di impegni.

Nel suo garage sono stati avvistati anche:

  • Range Rover Sport – comfort elevato, presenza scenica e versatilità su ogni tipo di percorso;
  • Cadillac Escalade – il SUV americano per eccellenza, simbolo di status e spazio abitativo;
  • Audi Q7 – tecnologia tedesca, sette posti e un livello di sicurezza tra i più alti della categoria.

Queste vetture raccontano molto del modo in cui i grandi campioni utilizzano davvero le auto nella vita di tutti i giorni. Non solo supercar da copertina, ma anche SUV e berline potenti che permettono di muoversi con discrezione, comodità e sicurezza.

Il legame tra Messi e i brand automobilistici: Audi e non solo

Una parte importante del rapporto tra Messi e le auto passa attraverso le partnership commerciali. Per diversi anni il campione argentino è stato testimonial di Audi grazie all’accordo tra il marchio tedesco e il Barcellona FC, che prevedeva la fornitura di vetture ai giocatori della prima squadra. Questo ha contribuito a rendere il brand dei quattro anelli particolarmente associato alla sua immagine pubblica.

Le apparizioni di Messi al volante di modelli Audi — dalle RS6 alle Q7, passando per alcune versioni sportive della gamma e-tron — hanno generato nel tempo un interesse crescente da parte degli appassionati, che vedono in quelle scelte un’indicazione concreta sui gusti del campione in fatto di mobilità.

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Il fascino delle auto dei campioni: perché il garage di Messi continua a incuriosire

Le automobili dei grandi sportivi continuano ad attirare attenzione perché rappresentano qualcosa di più di un semplice mezzo di trasporto: sono simboli di successo, di stile e spesso anche di personalità. Nel caso di Messi questo aspetto assume una forma particolare, perché il campione argentino ha sempre mantenuto un profilo relativamente riservato fuori dal campo.

Proprio per questo ogni dettaglio che riguarda il suo garage finisce per diventare oggetto di curiosità tra appassionati di calcio e di motori. La domanda su quale sia davvero la macchina di Messi resta aperta: il suo garage è cambiato più volte nel corso degli anni, seguendo le tappe di una carriera straordinaria da Barcellona a Parigi fino agli Stati Uniti. Ma una cosa è certa: ogni volta che il nome del fuoriclasse argentino viene associato a un’auto, l’attenzione degli appassionati di motori torna immediatamente a crescere.

FAQ – Messi e le auto: le domande più frequenti

Qual è la macchina più famosa di Messi?

La vettura più discussa associata al nome di Messi è la Ferrari 335 S Spider Scaglietti, un’auto storica degli anni Cinquanta battuta all’asta per circa 30 milioni di euro. Messi non ha mai confermato ufficialmente l’acquisto, ma la notizia ha fatto il giro del mondo e continua a essere citata quando si parla del suo garage.

Che auto usa Messi nella vita di tutti i giorni?

Tra le vetture più fotografate accanto al campione argentino figurano la Audi RS6, il Range Rover Sport, la Cadillac Escalade e alcune versioni di Audi Q7: auto che privilegiano comfort, spazio e sicurezza senza rinunciare alle prestazioni.

Messi ha un accordo con Audi?

Per diversi anni Messi ha beneficiato della partnership tra Audi e il Barcellona FC, che prevedeva la fornitura di vetture ai giocatori della prima squadra. Questo ha reso il marchio tedesco particolarmente associato alla sua immagine pubblica nel mondo dei motori.

Quanto vale il garage di Messi?

Il valore complessivo della collezione di auto di Messi è difficile da stimare con precisione, anche perché il campione non ha mai reso pubblico un inventario ufficiale. Considerando i modelli avvistati nel corso degli anni e la possibile presenza di vetture storiche, gli esperti stimano un patrimonio automobilistico di diversi milioni di euro.

Roberto Torcolacci
Roberto Torcolacci

Roberto Torcolacci, romano classe 1979, vive nel cuore della Capitale. Dopo gli studi in Giurisprudenza presso l’Università di Roma Tor Vergata, ha intrapreso fin da giovanissimo un percorso imprenditoriale che lo ha portato a confrontarsi con diversi settori, sviluppando una forte esperienza nel mondo della comunicazione, della pubblicità e del marketing. Da sempre appassionato di media e informazione, considera la comunicazione uno strumento fondamentale per creare connessioni e raggiungere un pubblico sempre più ampio. Negli anni ha coltivato numerosi interessi legati allo sport, ai motori e al motorsport professionistico, con esperienze anche nel mondo del cinema e della produzione. Dal 2020 ha riscoperto e approfondito la passione per la scrittura, trasformandola in una parte centrale della propria attività editoriale. Oggi si occupa principalmente di temi legati al territorio, alla mobilità, alla politica locale, agli eventi, allo sport e al mondo dei motori, con particolare attenzione a Roma e al Lazio. Sposato e padre di due figli adolescenti, ama raccontare la contemporaneità con uno sguardo diretto, curioso e concreto, cercando sempre di unire informazione, passione e attenzione ai dettagli. Anche se, come gli ricordano spesso i figli, con qualche inevitabile sfumatura da “boomer”.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

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