MotoGP Thailandia: Bezzecchi parte fortissimo nelle libere davanti a Di Giannantonio e Martin. La stagione MotoGP riparte con un segnale chiaro dalla pista di Buriram. Nelle prime prove libere del GP della Thailandia è Marco Bezzecchi a prendersi la scena con il miglior tempo di sessione, un 1:29.346 che mette subito l’Aprilia davanti a tutti. Non è ancora il momento delle qualifiche e nemmeno quello della gara, ma quando i motori tornano a rombare ogni dettaglio diventa fondamentale per capire gli equilibri della nuova stagione MotoGP 2026.
La sessione inaugurale ha offerto indicazioni già piuttosto chiare. Aprilia sembra partire con grande fiducia mentre Ducati resta comunque molto vicina nelle posizioni di vertice. Il tutto in attesa delle Pre-qualifiche che inizieranno a definire davvero la griglia del weekend thailandese.
Il circuito di Buriram, caldo e tecnico, è uno di quelli che spesso mette in evidenza sia la velocità pura sia la gestione delle gomme. Ed è proprio qui che i primi tempi iniziano già a raccontare qualcosa di importante sulla gerarchia tra i costruttori.
Bezzecchi davanti a tutti nella FP1: il tempo e la classifica completa
Alla bandiera a scacchi della FP1 il nome in cima alla classifica è quello di Marco Bezzecchi. Il pilota Aprilia ferma il cronometro in 1:29.346 e firma il miglior tempo della sessione inaugurale del GP Thailandia MotoGP 2026 a Buriram.
Un giro veloce che gli permette di chiudere davanti a un ottimo Fabio Di Giannantonio, secondo tempo assoluto e migliore tra i piloti Ducati presenti in pista nella sessione. Subito dietro si piazza Jorge Martin con la sua Aprilia, segno che la casa di Noale sembra aver trovato subito un buon feeling con la pista thailandese.
La presenza di piloti Aprilia nelle primissime posizioni è completata anche da Ai Ogura, che nel finale riesce a migliorarsi fino alla quarta posizione dimostrando una certa confidenza con il tracciato di Buriram.
In quinta posizione compare Pedro Acosta, sempre aggressivo nelle prime uscite del weekend e spesso capace di trovare subito ritmo anche nelle sessioni iniziali.
La classifica FP1 GP Thailandia MotoGP 2026
- Marco Bezzecchi (Aprilia) – 1:29.346
- Fabio Di Giannantonio (Ducati)
- Jorge Martin (Aprilia)
- Ai Ogura (Aprilia)
- Pedro Acosta (KTM)
- Marc Marquez (Ducati)
- Pecco Bagnaia (Ducati)
Le Ducati restano in agguato: Marquez sesto, Bagnaia settimo
Subito dietro la top five arrivano le Ducati ufficiali. Marc Marquez chiude con il sesto tempo mentre Pecco Bagnaia, campione del mondo in carica e pilota con il numero 1 sulla carena, termina la sessione in settima posizione.
La giornata del pilota italiano è stata caratterizzata anche da qualche prova tecnica sulla seconda moto. Bagnaia è rientrato in pista con la Desmosedici numero 1 dopo aver testato una soluzione di ciclistica che non sembra averlo convinto completamente.
Nel frattempo dal box Ducati sono arrivate anche alcune indicazioni interessanti sulle scelte aerodinamiche. Davide Tardozzi ha spiegato che il team ha deciso di utilizzare per questo weekend il pacchetto aerodinamico della stagione precedente.
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Una decisione definita prudente ma logica, visto che proprio con quella configurazione Ducati aveva vinto qui in passato. Il team preferisce quindi partire da una base già collaudata prima di valutare eventuali aggiornamenti nelle prossime gare.
L’Aprilia sorprende anche con una soluzione tecnica innovativa
Tra i dettagli tecnici più curiosi osservati in pista c’è anche una soluzione aerodinamica utilizzata da Aprilia. Alcuni osservatori hanno notato una sorta di sistema ispirato al F-duct utilizzato anni fa in Formula 1.
Il funzionamento è piuttosto particolare. Quando il pilota si mette completamente in carena, con i gomiti appoggiati alla moto, può chiudere due condotti presenti nella carena stessa. Questo provoca una variazione nel flusso d’aria che riduce la resistenza aerodinamica dell’ala.
In pratica un piccolo trucco tecnico che permette alla moto di guadagnare qualche chilometro orario in rettilineo, un vantaggio che su piste come quella thailandese — caratterizzata da lunghi tratti veloci — può fare la differenza tra vittoria e podio.
Cosa succede adesso: Pre-qualifiche, Sprint e gara domenicale
Le prove libere rappresentano solo il primo passo del weekend. Il programma della MotoGP a Buriram prosegue con le Pre-qualifiche, sessione che assegnerà i primi dieci pass per il Q2 del sabato.
È lì che si inizierà davvero a capire quali saranno i piloti più competitivi sul giro secco. Nel frattempo il primo segnale della stagione è arrivato forte e chiaro dalla pista: Bezzecchi e Aprilia sembrano pronti a giocarsi un ruolo da protagonisti nel GP Thailandia MotoGP 2026.
Il weekend thailandese continuerà poi con la Sprint Race del sabato e la gara lunga della domenica, entrambe in programma alle 9 del mattino italiane, quando Buriram diventerà di nuovo il centro del Mondiale MotoGP.
FAQ – GP Thailandia MotoGP 2026: le domande più frequenti
Chi ha fatto il miglior tempo nelle libere del GP Thailandia MotoGP?
Marco Bezzecchi con la sua Aprilia ha firmato il miglior tempo della FP1 del GP Thailandia MotoGP 2026 a Buriram con un 1:29.346, precedendo Fabio Di Giannantonio e Jorge Martin.
Dove si corre il GP Thailandia MotoGP?
Il Gran Premio della Thailandia MotoGP si disputa sul circuito di Buriram, ufficialmente noto come Chang International Circuit, nel nord-est della Thailandia.
Qual è il programma del GP Thailandia MotoGP 2026?
Dopo le prove libere (FP1) e le Pre-qualifiche, il weekend prosegue con le qualifiche e la Sprint Race del sabato, seguite dalla gara lunga della domenica. Entrambe le gare sono previste alle ore 9:00 italiane.
Bezzecchi è partito davvero fortissimo nelle libere in Thailandia?
Sì. Il pilota Aprilia ha dominato la FP1 a Buriram con il miglior crono assoluto, confermando che Aprilia parte fortissima nel GP Thailandia MotoGP 2026 davanti a Di Giannantonio e Martin.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.








