Nissan: Per Carlos Ghosn serio rischio bancarotta in 3 anni!

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:15
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A parlare è Carlos Ghosn ex numero 1 della società giapponese, se si continua così in 2 o 3 anni sarà bancarotta.

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Nissan: Per Carlos Ghosn serio rischio bancarotta in 3 anni! (Foto: Getty)

In un colloquio con il procuratore Gohara, Carlos Ghosn (attualmente latitante in Libano, fu arrestato due volte in Giappone per accuse di appropriazione indebita dei fondi Nissan) durante il suo periodo in carcere, si disse preoccupato per il futuro della casa costruttrice.

Nissan e il rischio bancarotta, Gohara ricevette il permesso di poter riportare i pensieri di Ghosn in merito all’andamento economico della casa giapponese durante il periodo di detenzione.

Il pensiero dell’ex manager Nissan e Renault è che nel giro di 2 o 3 anni la Nissan rischierebbe seriamente la bancarotta, senza però fornire dettagli in merito a questo pensiero.

Ricordiamo la storica casa giapponese ha dovuto far fronte a diverse problematiche :

  • Calo vendite in Europa e in Cina
  • Scarsi guadagni dalle vendite americane

Questa situazione di crisi è stata fronteggiata un un taglio netto di 12.500 posti di lavoro, presso stabilimenti e uffici in tutto il mondo.

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Nella conferenza di Beirut i problemi di casa Nissan furono evidenziati proprio da Ghosn, che accusò la magistratura di Tokyo e il costruttore di aver ordito un complotto per escluderlo da tutte le cariche, nel tentativo di bloccare la fusione con Renault.

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La Nissan e la magistratura giapponese hanno lavorato insieme per procedere penalmente nei confronti di Ghosn (Foto: Getty)

La Nissan e la magistratura giapponese hanno lavorato insieme per procedere penalmente nei confronti di Ghosn, questo è il pensiero di Gohara. Anche per l’ex braccio destro di Ghosn rimasto in Giappone (Greg Kelly), sono scattate le manette, con gli stessi capi di accusa.

La Nissan dal canto suo (anche se Ghosn continua a dirsi innocente e a respingere tutte le accuse), continua a sostenere e a rivolgere a Ghosn le accuse di appropriazione indebita di fondi, menzionando attività ricreative a Versailles e Cannes dove regali e spese varie non sarebbero legate alle attività lavorative, oltre all’utilizzo di beni di proprietà Nissan utilizzati a piacimento per scopi ricreativi tra Ghosn e famiglia.

Ghosn è anche tornato a parlare della fusione Renault Fiat Chrysler, lo ha fatto tramite il quotidiano La Repubblica, nello stesso articolo emerge che avrebbe ricevuto un’offerta per diventare amministratore prima di Marchionne, ma avendo da poco iniziato il rilancio NISSAN non poté lasciare.

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