Voli Aerei, il piano di Alitalia, Ryanair e Easyjet: date e rotte per la Fase 2

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:55
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Le varie compagnie aeree sono pronte con la ripresa dei voli aerei. A seguito degli annunci di Ryanair e Alitalia, anche Easyjet ha annunciato la ripartenza

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Voli aerei, Easyjet e Ryanair sono pronte a ripartire (Getty Images)

Negli ultimi mesi, a causa del lockdown e della chiusura delle frontiere europee, le compagnie aeree non hanno viaggiato. Migliaia di voli aerei sono stati cancellati, e si attende ora di capire come sarà possibile ripartire. Le regole da rispettare in alta quota ci sono ma, come già denunciato da Ryanair, sono quasi impossibili da rispettare. Nel frattempo, arrivano i primi annunci per quanto riguarda le date e le tratte che verranno nuovamente coperte.

Tra le tante, la compagnia low cost Easyjet ha comunicato la probabile ripresa parziale con i voli già a partire dal 15 giugno, ma solo quelli nazionali in Francia e in Gran Bretagna. Ryanair, principale concorrente della compagnia britannica, ha invece deciso di ritardare di 15 giorni rispetto alle data scelta da Easyjet. Si riparte con i voli dal 1 luglio, con la promessa che almeno il 40% delle tratte sarà nuovamente coperto.

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Alitalia, la ripartenza dei voli è vicina: i dettagli

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Anche Alitalia è pronta a rinforzare la rete aerea (Getty Images)

Parlando di compagnie aeree nazionali, Alitalia è pronta a ripristinare parte della sua rete di copertura. Già a partire dal 2 giugno, infatti, verranno garantite alcune delle tratte più richieste dal mercato: Roma-New York, voli da e per la Spagna e i collegamenti tra il nord e il sud dell’Italia. Rispetto a maggio, la garanzia è quella di effettuare il 36% dei voli aerei in più. In attesa della riapertura di Linate, Milano Malpensa continuerà ad essere punto cardine di Alitalia, oltre ad essere sede operativa della compagnia.

Il numero di voli dovrebbe aumentare di pari passo con il calo della curva dei contagi da Coronavirus e a seguito della maggior richiesta da parte del mercato. Si prevede che, a partire da luglio, sarà necessario rinforzare ulteriormente la rete aerea. L’ipotesi è quella di tornare a circa il 40% rispetto alla copertura garantita prima del lockdown. Intanto, le principali compagnie aeree europee chiedono all’Ue alcune norme uniche per poter viaggiare in tranquillità fuori dai confini (es. no alla quarantena obbligatoria).

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