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Auto elettriche e wallbox ricarica: le agevolazioni con il Decreto Rilancio

All’interno del Decreto Rilancio, è presente anche la detrazione fiscale del 110% per le wallbox, punti di ricarica delle auto elettriche

Il Dl Rilancio prevede incentivi per l’installazione di wallbox (Foto: Pixabay)

Lo scorso 19 maggio è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Dl Rilancio, che prevede vari incentivi e agevolazioni volti ad aiutare i cittadini e le aziende. Oltre alle misure per la mobilità sostenibile, il Governo ha deciso di aiutare anche chi decide di installare colonnine di ricarica per auto elettriche in casa. Acquistando un wallbox, infatti, è possibile richiedere la detrazione Irpef del 110%.

Nello specifico, l’art. 119 del Dl Rilancio spiega nel dettaglio in cosa consiste l’incentivo all’efficientamento energetico. Definito ecobonus, questo si va ad aggiungere alle agevolazioni già previste dal decreto legge 63, con alcune differenze. Innanzitutto la detrazione è diluita in cinque anni, e non più 10 come un tempo. La percentuale detraibile sale dal 50% al 110% e sarà possibile richiederla anche per wallbox e altri punti di ricarica dei veicoli elettrici.

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Agevolazioni wallbox: tutte le novità

La detrazione Irpef può essere trasformata in sconto sulla fattura (Getty Images)

L’incentivo all’installazione dei wallbox domestici, presente nell’ultimo Dl Rilancio, sarà utilizzabile dal 1 luglio al 31 dicembre 2021. A usufruire della detrazione Irpef del 110% potranno essere tutti i cittadini (con installazione wallbox esclusivamente nella prima casa), gli Istituti case popolari e le cooperative sociali di abitazione. Inoltre, all’interno del Dl Rilancio è contenuto l’articolo 121, che offre un’ulteriore possibilità.

Chi vorrà, potrà trasformare la detrazione fiscale in sconto sulla fattura. In pratica, con uno sconto del 100% (e non più 110%), sarà possibile installare gratuitamente una wallbox per ricaricare le auto elettriche. L’unico punto sfavorevole è quello in cui viene spiegato che, per usufruire della detrazione, è obbligatorio svolgere altri lavori in casa previsti dal comma 1. Ossia, interventi di ristrutturazione energetica (anch’essi scontati).

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Pasquale Conte

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