Formula 1

Vettel alla Racing Point, è solo questione di tempo: le ultime sulla trattativa

Sebastian Vettel avrebbe messo a punto i dettagli per il trasferimento alla Racing Point, che dall’anno prossimo si chiamerà Aston Martin

Vettel alla Racing Point, è solo questione di tempo

La trattativa fra Sebastian Vettel e la Racing Point è ormai al punto d’arrivo. Come scrive la Gazzetta dello Sport, i contatti vanno avanti da due mesi. Restava da stabilire, scrive Luigi Perna, il ruolo del tedesco come ambasciatore in Formula 1 del tedesco per il marchio Aston Martin, che legherà il suo nome alla “Mercedes rosa” dal 2021.

L’annuncio atteso a Silverstone richiedeva l’attivazione delle clausola per interrompere prima della scadenza il contratto di Sergio Perez, Il messicano, pilastro della scuderia che ha portato anche sponsor per una quindicina di milioni, è rassegnato a lasciare il team.

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Vettel alla Racing Point, l’indizio sull’esito della trattativa

Vettel alla Racing Point, l’indizio sull’esito della trattativa

Inevitabile, visto che il compagno di squadra Lance Stroll è il figlio del proprietario. Ma la positività al coronavirus, che ha costretto il club alla sostituzione in extremis con Nico Hulkenberg, ha rimandato anche l’ufficializzazione del trasferimento di  Vettel.

Dopo la corsa di domenica, prosegue Perna, Vettel sarebbe salito sulla macchina di Ottmar Szafnauer, numero 1 della Racing Point, “per recarsi probabilmente a un incontro nella sede del team, che sorge proprio accanto all’autodromo di Silverstone”. L’operazione può interessare anche Toto Wolff, che ha acquisito una piccola quota in Aston Martin.

Vettel dovrebbe ottenere un ingaggio pluriennale e un bonus come testimonial del brand, che in F1 godrà ancora della fornitura del motore Mercedes. Un fattore che, insieme alla progettazione finita sotto osservazione perché fin troppo somigliante alle Frecce d’Argento del 2019, rende la Racing Point più appetibile. Anche se nelle prime gare della stagione il potenziale in qualifica non si è sempre tradotto in piazzamenti all’altezza in gara. Molto del futuro del team dipenderà anche dalla sentenza sul reclamo della Renault, che ha accusato il team di aver copiato il design di parti “incedibili”.

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Alessandro Mastroluca

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