Stretto di Messina: il progetto di Conte per il tunnel sottomarino
Lo Stretto di Messina al centro dei pensieri del premier Conte: l’idea è costruire un tunnel sottomarino
Stretto di Messina: il progetto di Conte per il tunnel sottomarino
Giuseppe Conte è tornato a parlare dello Stretto di Messina in un evento organizzato da Affaritaliani.it. Il premier ha svelato la sua idea totalmente rivoluzionaria per unire la Calabria e la Sicilia. Nessun ponte sullo Stretto, idea peraltro lanciata da Silvio Berlusconi quand’era Presidente del Consiglio, ma “un capolavoro di ingegneria“. Addirittura un tunnel sottomarino che possa collegare le due Regioni, sulla stregua dell’Eurotunnel che collega Francia e Gran Bretagna tra Calais e Cheriton, nel Kent, nei pressi di Dover. Un’idea rivoluzionaria, quindi, con il premier che ha spiegato come non vi siano le condizioni per un ponte modello Brooklyn, presente a New York. Il Presidente del Consiglio, tuttavia, ha frenato sulla possibilità di realizzarlo in tempi brevi. Il primo ministro ha infatti dato la priorità alla costruzione dell’Alta Velocità al Sud, con i binari che possano collegare Napoli e Reggio Calabria per un’unica tratta fino a Milano.
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Gianluca Vacchi: Rolls Royce, Lamborghini e le altre Auto da sogno
Eurotunnel sotto al canale della Manica (Getty images)
Priorità, per il premier, quindi Alta Velocità per il Sud, con la linea Napoli-Reggio Calabria (esiste già la tratta fino a Salerno) e quella Napoli-Bari, da costruire totalmente.
Il premier Conte, probabilmente, avrà preso spunto dall’Eurotunnel presente, come ricordato, tra Francia ed Inghilterra, sotto il canale della Manica. Si tratta di un tunnel ferroviario lungo circa 50 km (ben oltre, quindi, quanto servirebbe tra Calabria e Sicilia), di cui 39 sotto il mare con un binario per senso di marcia. I lavori iniziarono nel 1987 e fu inaugurato il 6 maggio 1994. È il tunnel più lungo al mondo per quanto riguarda la parte sottomarina, ed è il terzo in assoluto dopo il San Gottardo in Svizzera e la Seikan in Giappone. Il costo, inizialmente stimato di 3 miliardi di euro, è arrivato ad una spesa complessiva di 10 miliardi.
LEGGI ANCHE >>> Incentivi Auto: le nuove direttive su rottamazione con decreto agosto
Se si guarda alle auto di qualche decennio fa, i cambi manuali avevano quasi sempre…
La nuova Formula 1 è partita dall’Australia con un messaggio piuttosto chiaro. La Mercedes sembra…
C’eravamo illusi, eccome, perché per mesi la Formula 1 ci ha raccontato la nascita di…
Charles Leclerc ha scelto una delle Ferrari più leggendarie mai costruite per il giorno del…
Che cos’è il cooler che il team Mercedes ha dimenticato sulla vettura di Antonelli e…
Le prime qualifiche della stagione di Formula 1 a Melbourne hanno subito raccontato una storia…