F1, la FIA elimina il party mode: le reazioni di Wolff e Binotto

Toto Wolff della Mercedes e Mattia Binotto della Ferrari hanno espresso la loro opinione sulla scelta della FIA di abolire il party mode.

Toto Wolff
Toto Wolff (Getty Images)

Sta facendo discutere la decisione della FIA di eliminare il famoso party mode che consente di aumentare le prestazioni nelle Qualifiche. Una scelta che penalizza la Mercedes, che ha introdotto il bottone magico per il sabato.

Addio alle mappature da qualifica che permettono una maggiore erogazione di potenza del motore. Tale soluzione, che anche altri costruttori hanno provato a imitare, viene utilizzata pure in alcuni momenti della gara. La Federazione vuole abolirla a partire dal Gran Premio del Belgio 2020 di F1.

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Wolff e Binotto sull’abolizione del party mode

Mattia Binotto
Mattia Binotto (Getty Images)

Toto Wolff, direttore esecutivo Mercedes, ha commentato ai microfoni di Sky Sport la mossa della FIA sul party mode: «Le power unit sono molto sofisticate e per la Federazione è complicato dire cosa succede. Io, come Lewis, penso che comunque potremo usarlo molto di più in gara per avere maggiore potenza se non potremo più farlo in classifica. Quindi non fa grande differenza per noi. Non siamo preoccupati».

Anche Mattia Binotto, team principal della Ferrari, si è espresso sul delicato tema: «Il regolamento sulle power unit è molto complesso e difficile da interpretare. Comunque non è l’unica TD (direttive tecniche della FIA, ndr), è una delle tante che arriveranno. A dimostrazione di quanto è complesso il regolamento. Fare chiarezza è importante. Per noi non ci sarà granché differenza tra qualifiche e gara, quindi avremo pochi danni».

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