Bill Gates contro camion e furgoni elettrici: “Meglio i biocarburanti”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:56
41

Bill Gates sostiene che i motori elettrici non siano il futuro per i mezzi pesanti. Il fondatore di Microsoft preferisce i biocarburanti

Bill Gates contro camion e furgoni elettrici: “Meglio i biocarburanti"
Bill Gates contro camion e furgoni elettrici: “Meglio i biocarburanti”

Mentre Tesla prepara il lancio del Semi, Bill Gates lancia una critica pesante ai camion elettrici. La mobilità elettrica, ha detto, è un bene in quanto il settore dei trasporti è responsabile di una quota significativa delle emissioni nocive nell’atmosfera.

I passi avanti non mancano, ha sottolineato in un lungo post in cui plaude ai progetti di General Motors e Ford, tra gli altri. Ma Gates, impegnato con la sua fondazione in una serie di progetti per lo sviluppo sostenibile, non vede nello stesso modo la transizione verso i motori elettrici quando si parla di mezzi pesanti. Il presupposto di Gates riguarda proprio la mole dei veicoli, che richiede di conseguenza un pacco batterie altrettanto voluminoso e pesante. Per questo, scrive, per quanto possa andare avanti la ricerca sulle cosiddette “super batterie“, i motori elettrici non rappresenteranno mai “una soluzione pratica per veicoli a 18 ruote, navi da carico e aerei passeggeri“.

Leggi anche – Daimler, l’eCascadia è il camion elettrico che anticipa Tesla

Bill Gates: “Perché preferisco i biocarburanti”

Bill Gates: "Perché preferisco i biocarburanti"
Bill Gates: “Perché preferisco i biocarburanti”

Gates è convinto che l’elettricità sia una risposta efficace per le brevi distanze. Per le lunghe, preferisce i bio-carburanti che avrebbero il vantaggio di essere meno costosi e più immediatamente reperibili. L’impatto ambientale, sostiene, sarebbe accettabile se limitati solo ai mezzi pesanti, favorendo invece una transizione totale verso i motori a batteria per la mobilità privata.

Tesla ha invece puntato sull’elettrico anche per il trasporto merci e passeggeri sulle lunghe distanze. L’esempio concreto arriva proprio dal Semi, atteso per il 2021. Considerato che Musk ha visto il potenziale delle auto elettriche quando nessuno era disposto a condividere la sua visione, le sue posizioni non si possono facilmente derubricare a vaneggiamenti o segni di megalomania.

Tuttavia, nella partita per il futuro dei mezzi pesanti, c’è anche la via delle celle a idrogeno su cui hanno investito Hyundai e Nikola, che potrebbe garantire rifornimenti veloci e lunga autonomia.

Leggi anche – Tesla Model 3, l’Autopilot tradisce: frontale contro un camion – Video