Navi da crociera “zone verdi”: il DPCM le esclude, attività possibili a bordo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:17

Le navi da crociera sono considerate “zone verdi” ed escluse dall’ultimo DPCM approvato dal governo: ecco perché e quello che è consentito fare a bordo.

navi da crociera
Nave da crociera (Foto: Getty Images)

L’Italia è ormai stata divisa da qualche tempo in tre zone, gialla, arancione e rossa, a seconda del numero di contagi riscontrati in ogni regione, con misure che diventano via via più restrittive ma ritenute necessarie per fermare l’evoluzione dei contagi. Al di là di quanto previsto dalle norme, è però in crescita il numero delle persone che hanno timore nell’effettuare i propri spostamenti all’idea di poter essere contagiati dal Covid-19.

In attesa e nella speranza che la situazione possa migliorare, già da ora nel nostro Paese ci sono delle vere e proprie “zone verdi”. Si tratta delle navi da crociera, che non incluse nei divieti che sono stati introdotti nell’ultimo DPCM approvato dal governo.

Nave da crociera
Nave da crociera (Getty Images)

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Le crociere sono “zone verdi” in Italia. ecco perché

L’esclusione delle crociere dall’ultimo decreto governativo non nasce però per una semplice dimenticanza, ma ha un motivo ben preciso. Questi luoghi, infatti, come ha sottolineato Ticketcrociere, sono considerati sicure ed è per questo che, chi ne ha la possibilità, potrebbe prenderle in considerazione in vista di una possibile vacanza.

Una situazione che nasce innanzitutto per un obbligo a cui devono sottostare i viaggiatori: è infatti previsto il test Covid-19 con tampone pre-imbarco obbligatorio per tutti. Questo rappresenta quindi l’unico lasciapassare prima della partenza. I controlli proseguono poi ulteriormente: quattro giorni dopo, infatti, è previsto un secondo tampone per tutti i passeggeri.

Non ci sono inoltre altri divieti durante il viaggio. A differenza quanto accade nella nostra Penisola, è possibile pranzare al buffet, cenare al ristorante, fare l’aperitivo anche prima di cena (non c’è infatti la chiusura di bar e ristoranti alle 18), andare a teatro, in piscina, in palestra, al centro benessere, bere un drink dopo cena ascoltando musica dal vivo. Non c’è nemmeno il coprifuoco alle 22. Insomma, nonostante i test da eseguire, per il resto si tratta di una normale vacanza come molti hanno fatto ben prima dell’arrivo del virus che ha sconvolto la nostra quotidianità.

Non tutto avviene comunque “alla leggera”. Chi si trova sulla nave deve ovviamente indossare la mascherina nelle aree comuni, rispettare la distanza di sicurezza e igienizzarsi frequentemente le mani. L’igiene è garantita anche dalla presenza dei filtri per il riciclo dell’aria la sanificazione delle cabine e delle aree comuni (un ascensore viene igienizzato quasi 50 volte al giorno, cosa impensabile persino nel condominio in cui si vive). Prima dei pasti è inoltre prevista la misurazione della temperatura.

I risultati finora sono stati positivi; non a caso, si sta iniziando a parlare di un “modello crociere” da applicare al nostro modo di agire non appena il numero dei contagi sarà calato.

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