Mazepin, voglia di riscatto con la Haas: “Piloti russi sminuiti”

Nikita Mazepin debutterà in Formula Uno al volante della Haas al fianco di Mick Schumacher. Il pilota vuole respingere lo scetticismo del motorsport nei confronti dei russi.

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Nikita Mazepin, pronto alla prima stagione con la Haas (Foto: Getty Images)

Nikita Mazepin si appresta a fare il suo debutto in Formula Uno al volante della Haas, dove avrà come compagno di squadra Mick Schumacher. Il pilota aveva però rischiato che tutto potesse saltare all’ultimo nonostante l’accordo con la scuderia fosse ormai definito: il giovane, classe 1999, era infatti finito nell’occhio del ciclone in seguito a un post pubblicato sui social in cui palpeggiava una modella. Questo modo di agire aveva particolarmente innervosito il team, consapevole di come non fosse il massimo a livello di immagine, ma ha poi deciso di continuare a puntare comunque sul ragazzo.

Ora lui non vede quindi l’ora di dimostrare con i fatti il suo valore, ma soprattutto di fare ricredere chi lo ha criticato nelle ultime settimane. Le sue parole rivendicano anche l’orgoglio per l’appartenenza al suo Paese d’origine

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Nikita Mazepin (Foto: Getty Images)

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Nikita Mazepin pronto per la nuova avventura alla Haas

Non è comunque la prima volta che in Formula Uno abbiamo la possibilità di vedere gareggiare un pilota russo. Tra quelli che hanno preceduto Mazepin possiamo citare, tra gli altri, Vitaly Petrov, Sergei Sirotkin e Daniil Kvyat, al volante dell’Alpha Tauri nell’ultima stagione.

Nikita vuole fare bene non solo per ripagare la fiducia della scuderia, ma anche per riscattare i colleghi dalle critiche che in passato hanno ricevuto: “Sono tutti dei top driver – si legge su Gazzetta.it –  e mi è dispiaciuto leggere cose spiacevoli su di loro.  Forse i piloti russi sono valutati in maniera diversa dagli altri. Non voglio fare la comparsa in Formula 1 e cercherò di combattere questo aspetto. Voglio conquistare buoni risultati e fare in modo che la Russia possa salire sul palcoscenico con Inghilterra e Russia che hanno una tradizioni importante in F1.