Valentino Rossi e la decisione sul ritiro: il consiglio di Max Biaggi

Max Biaggi si è espresso sulla situazione di Valentino Rossi, che a 42 anni potrebbe essere vicino al ritiro da pilota MotoGP. Una scelta non semplice.

Valentino Rossi
Valentino Rossi (Getty Images)

Il 2021 rischia di essere l’ultimo anno di Valentino Rossi da pilota MotoGP. Se non arriveranno i risultati sperati, il Dottore opterà per il ritiro dopo una lunghissima carriera nel Motomondiale.

Le prime tre gare del campionato sono state negative, adesso arriva il Gran Premio di Spagna e il 42enne pesarese cerca riscatto. Conosce molto bene il circuito di Jerez e proprio lì ha fatto l’ultimo podio nella passata stagione. Dovrebbe essere una pista abbastanza “amica” della Yamaha e quindi il potenziale per fare bene dovrebbe esserci.

LEGGI ANCHE -> MotoGP, Aprilia rinnova con Dorna: sarà nel Motomondiale fino al 2026

Max Biaggi sulla situazione di Valentino Rossi

Max Biaggi Valentino Rossi
Max Biaggi e Valentino Rossi (©Getty Images)

Max Biaggi, che in passato è stato un grande rivale di Rossi, ha parlato della situazione di Valentino e dell’ipotesi ritiro: «Se il ritiro avviene quando si è ancora sulla cresta dell’onda, mentre si stanno raccogliendo grandi risultati, la scelta è meno dolorosa. Se un pilota comprende che è il momento di ritirarsi, ma temporeggia e rimanda, e le soddisfazioni scarseggiano… Il ricordo di un’immagine vincente non è più la stessa, poiché lontana, sbiadita. In ogni caso la decisione è sofferta».

L’ex pilota ritiene che sia meglio ritirarsi quando si è ancora forti, come fece lui nel 2012 da campione del mondo Superbike. Aveva il contratto per guidare anche l’anno successivo, però preferì appendere il casco al chiodo. Sicuramente logica e rispettabile l’idea di Biaggi.

Più difficile comprendere Rossi, il quale certamente corre per la tanta passione che ha per il motociclismo e questo è certamente ammirabile, però i risultati negli ultimi anni stanno scarseggiando ed è complicato pensare che si stia divertendo a correre in queste condizioni. Ad ogni modo, toccherà a lui scegliere e probabilmente la decisione non tarderà troppo ad arrivare. Forse dopo il Gran Premio d’Italia al Mugello arriverà una comunicazione sul futuro da parte di Valentino.

Il team VR46 e il futuro da pilota incerto: “Difficile che corra con la mia squadra”

Recentemente, il nove volte iridato ha annunciato l’ingresso in MotoGP del suo team VR46. Un chiaro segnale della sua voglia di rimanere all’interno dell’ambiente che lo ha accompagnato per oltre vent’anni anche dopo il ritiro. Perciò, in occasione della conferenza stampa che anticipa il GP di Jerez, a Vale sono state rivolte numerose domande riguardanti il suo nuovo progetto.

In particolare, gli è stato chiesto se l’anno prossimo sarà possibile vederlo in sella alla sua moto: “Il mio futuro lo deciderò in questa stagione in base ai risultati che farò, ma, forse, ho una traccia: se volessi correre con la mia squadra, li avrò sempre un posto“. Tuttavia, al momento, Rossi sembra propendere verso il no: “Mi piacerebbe, ma per ora è più no che sì, ma non è detto. Per prima cosa dovrò vedere se riesco ad essere competitivo“.

Perciò, tutto dipenderà dai risultati di quest’anno con Yamaha Petronas, con cui lo stesso Valentino vorrebbe continuare anche nella prossima stagione: “La priorità è andare forte e continuare con Petronas nel 2022. E’ difficile che il prossimo anno possa diventare pilota alle dipendenze di me stesso“.