Formula 1, Sprint Race: come si svolge, regolamento nuovo format Qualifiche

Come funzionerà in Formula 1 la Sprint Race, il nuovo format delle qualifiche che sarà sperimentato in tre gare nel corso della stagione 2021

Formula 1, come funziona la Sprint Race: il nuovo format delle qualifiche
Formula 1, come funziona la Sprint Race: il nuovo format delle qualifiche

La Formula 1 guarda al futuro. In tre gran premi nel corso della stagione 2021 verrà sperimentato un nuovo format di qualifiche che prevede la Sprint Race per definire la griglia di partenza della gara.

Si tratta di una mini-corsa sulla distanza dei 100 chilometri, che durerà 25-30 minuti e non richiederà soste ai box. Assegnerà anche punti per la classifica mondiale: tre al vincitore, due al secondo, uno al terzo.

Ma non ci sarà la cerimonia di premiazione sul podio, che rimane prerogativa di chi vince il gran premio. I top-3 della Sprint Race, però, otterranno comunque un trofeo nel Parco Chiuso, un po’ come succede al pilota che firma la pole position attualmente.

La Sprint Race sostituirà di fatto le qualifiche per il gran premio della domenica. Sarà infatti la classifica della gara breve a determinare la griglia di partenza.

La sessione di qualifica come la conosciamo oggi, con la Q1, la Q2 e la Q3, ci sarà comunque ancora. Sarà spostata al venerdì e diventerà la sessione che determinerà la griglia di partenza della Sprint Race.

Nelle tre gare in cui sarà sperimentata quest’anno, nella sessione di qualifica per la Sprint Race si potranno usare solo gomme soft. Di conseguenza, salterà il vincolo per i piloti in top-10 di partire con le stesse mescole usate per fare il tempo in Q2. Tutti potranno scegliere liberamente con quale gomma schierarsi in griglia.

Il weekend prevede anche due sessioni di prove libere da un’ora, la prima al venerdì in cui potranno usare liberamente due dei 12 set di gomme forniti, salvo quelli da conservare per le qualifiche (cinque treni di soft), e per la gara (due set, libera scelta).

I team avranno un set aggiuntivo di gomme intermedie se la FP1 si dovesse disputare sul bagnato, e restituire quello usato in cambio di uno nuovo in caso di qualifica sotto la pioggia.

Le monoposto entreranno in parco chiuso dopo la FP1, vengono rilasciate per la FP2 del sabato mattina in cui i piloti possono usare un set di gomme a loro scelta. Poi ritornano in parco chiuso prima della Qualifica Sprint.

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Formula 1, tutto sulla Sprint Race: il parco chiuso

Resta valido il principio per cui in regime di parco chiuso non si potranno apportare grandi cambiamenti, per evitare che i team mettano a punto una vettura speciale con assetto da qualifica. Tuttavia, spiega il sito della Formula 1, saranno consentite alcune riconfigurazioni per rendere più utile la raccolta dei dati in FP2.

Per ragioni di sicurezza, i team potranno cambiare i brake ducts, i dischi dei freni per un set identico a quello in qualifica o nella Sprint Race prima della gara.

Sono previste anche dotazioni speciali per la power unit e in caso di surriscaldamento del cambio se la temperatura dovesse risultare più calda di oltre 10 gradi rispetto alle previsioni.

I team potranno anche cambiare o modificare, tra la qualifica e la Sprint Race, gli elementi delle sospensioni. Potranno anche sostituire un’ala anteriore danneggiata nella Sprint Race, anche per una specifica più vecchia se necessario, senza incorrere in penalità.

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Sprint Race, dove si disputeranno in F1

Al momento non sono ancora state definite le tre gare che si disputeranno con il nuovo formato. Secondo quanto riportato dal sito ufficiale della Formula 1, Silverstone e Monza sarebbero due dei circuiti in corsa per la sperimentazione.

Per il futuro, il weekend con la Sprint Race, nelle intenzioni di Liberty Media, dovrebbe affiancare e non sostituire del tutto, l’articolazione attuale. I gran premi con la Sprint Race diventerebbero un po’ come gli eventi di un “Grande Slam”. “Non so se questo formato potrebbe funzionare a Montecarlo” ha detto ad esempio Ross Brawn, direttore della Formula 1.