Burgman 400, opera d’arte ispirata dallo scooter Suzuki – Foto

Suzuki Burgman 400: il nuovo scooter vede l’arrivo di una seconda opera d’arte a lui dedicata, nell’ambito del progetto ARThletes

Burgman 400, un'altra opera d'arte ispirata dallo scooter Suzuki
Burgman 400, un’altra opera d’arte ispirata dallo scooter Suzuki (press)

Opere d’arte ispirate al nuovo Suzuki Burgman 400. Prosegue il progetto “ARThletes”, che unisce la tecnica e la cultura giapponese con la sensibilità artistica italiana. Saranno quattro, in totale, le opere di famosi artisti che interpreteranno lo spirito dell’amatissimo scooter giapponese. La casa giapponese ha voluto unire la linea e il carisma di Brugman con lo spirito olimpico, in prospettiva dei Giochi che si disputeranno in Giappone questa estate.

Da qui l’ispirazione alle discipline del Pentathlon moderno, che hanno dato modo agli artisti di scegliere la disciplina sportiva che meglio si abbina allo scooter Suzuki. Dopo la prima opera di Riccardo Guasco, stavolta tocca all’artista milanese Francesco Poroli. Scelta la disciplina del “Laser run” per interpretare le linee e i cromatismi del Burgman 400.

L'opera d'arte ispirata dallo Burgman
L’opera d’arte ispirata dallo Burgman (press)

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Suzuki Burgman 400, un’altra opera d’arte ispirata dallo scooter

Mentre Guasco ha associato i cavalli dello scooter all’equitazione per il concetto di “stabilità”, Poroli si è soffermato sulle linee aerodinamiche e sportive del mezzo. Seguiranno le opere dei fratelli Van Orton ispirati alla scherma, e a chiudere Gianluca Folì che unirà il Burgman all’eleganza del nuoto. Sarà il pubblico, infine, che attraverso una Reaction Challenger online sceglierà l’opera più bella. Quella vincitrice colorerà uno speciale Burgman 400 da collezione.

Il nuovo modello dello scooter Suzuki è arrivato sul mercato nelle scorse settimane: tra le novità più importanti i fari a LED e le nuove colorazioni, come la particolare silver satinata con cerchi blu. I nuovi motori sono tutti Euro 5, e montano la tecnologia Suzuki Dual Spark Technology, mutuata direttamente dalle moto. Non manca infine, un nuovo scarico con convertitore catalitico inedito e un aggiornato controllo elettronico della trazione.

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