Ferrari, Binotto individua un difetto: “Lì dobbiamo concentrare l’analisi”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:01

Mattia Binotto commenta la prestazione della Ferrari a Baku e trova il difetto della Rossa da migliorare nelle prossime gare

Binotto
Binotto (Getty Images)

La Ferrari dà segnali di progresso. Due pole consecutive per Leclerc: prima Montecarlo, dove è arrivato il podio di Sainz, poi Baku, dove il monegasco ha chiuso al quarto posto. Gli ultimi risultati fanno pensare che la Rossa abbia imboccato la strada giusta ed è questa la convinzione a Maranello. La concentrazione è tutta sul 2022 quando, con il cambio di regolamento, si spera di poter dare l’assalto alle posizione di vertice, ma senza mollare completamente il 2021.

Lo spiega anche Mattia Binotto commentando la prestazione della Ferrari in Azerbaigian e individuando l’area in cui migliorare. Il team principal, a Baku ai box e non al muretto per il cambio di organizzazione, spiega qual è l’aspetto da migliorare: “Certamente dobbiamo ancora migliorare il passo gara – le sue parole riportate da ‘racefans.net’ -, ma non abbiamo avuto prestazioni negative quando pista libera. Soffriamo nel traffico, lì dobbiamo concentrare la nostra analisi“.

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Ferrari, Binotto trova il difetto: “Soffriamo il traffico”

Leclerc e Sainz
Leclerc e Sainz (Getty Images)

Il problema quindi è relativo al ritrovarsi una o più vetture davanti, è lì che la Ferrari non riesce ad essere altamente competitiva. Questo però non cancella quando di buono fatto dalla Rossa nelle ultime gare. I passi avanti sono sotto gli occhi di tutti e Binotto non vuole ridurre i meriti della squadra: “Il weekend è positivo – spiega il team principal – ma riguardando la gara troveremo i dettagli dove possiamo migliorare“.

Per farlo gli appuntamenti non mancano: “Ora ci aspettano tre gare di fila e dobbiamo restare concentrati e lavorare a testa bassa“. Questo il segreto per ritornare al vertice, lì dove la Ferrari ha voglia di esserci. E i lampi di Leclerc a Monaco e Baku hanno fatto solo aumentare la voglia.