Renault Alpine si separa da Remi Taffin dopo 22 anni

Il responsabile dello staff motori della Renault e della Alpine Remi Taffin, uno dei tecnici più longevi della Formula 1, lascia la scuderia all’indomani della prima vittoria

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La Alpine, prima vittoria in F1 con Ocon in Ungheria (Getty Images)

Il primo storico successo della Alpine con Esteban Ocon a Budapest ha portato un clamoroso epilogo all’interno del box. Remi Taffin, il responsabile del prodotto motori della scuderia, da oltre venti anni in forza alla scuderia, ha lasciato il team.

Renault Alpine, una svolta epocale

L’ingegner Remi Taffin era entrato in Renault nel 1999, e dunque molto prima che la scuderia decidesse di tornare in Formula 1 dopo oltre 17 anni di assenza. Anzi, era stato proprio l’arrivo di Taffin in qualche maniera a far pensare che la scuderia francese stesse pensando a nuovi investimenti nel campionato motoristico più importante dopo la decisione di uscire di scena nel 1985.

Ingegnere con diverse specializzazioni in meccanica specialistica, considerato uno dei massimi esperto mondiali di dinamica dei fluidi all’interno di un motore termico, Taffin inizialmente si era occupato dello sviluppo di motori per i campionati gran turismo e sviluppo. Dal 2000 ha iniziato a lavorare al motore che ha equipaggiato la Formula 1 che tornò in campionato nel 2002 affidando i propri bolidi a Jarno Trulli e Jenson Button.

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Remi Taffin a colloquio con Helmut Marko, che lo vuole alla Red Bull (Getty Images)

Il corteggiamento della Red Bull

L’accordo tra Taffin e Renault sarebbe stato consensuale: stando alle voci che arrivano dalla casa francese ci sarebbero stati dei contrasti tra l’ingegnere, cui era stata rinnovata fiducia per lo sviluppo del motore che verrà lanciato nel 2022 e l’attuale direttore generale di Alpine, Marcin Budkowski.

Taffin non è stato disponibile a commentare la notizia, ma ha confermato di non essere più in forza alla Renault e di volersi prendere un periodo di ritiro da competizioni e professione. In realtà su di lui ci sarebbe l’interesse di diverse altre scuderie.

Taffin era manager dell’area motori dal 2009 e direttore generale della scuderia Renault di F1 dal 2014. Dal 2016 era responsabile dello sviluppo motori e due anni stava lavorando al nuovo propulsore del 2022. Il tutto in un momento non facile con la Renault che ha rinnovato il suo impegno in F1 dopo essere stata sul punto di uscirne e con un certo ritardo prima rilanciare il marchio Alpine.

Stando a quanto riferiscono dalla Renault, Taffin non sarà sostituito. Tra le tante voci di corridoio quella che l’ingegnere possa iniziare la sua prossima stagione di F1 in forza alla Red Bull.

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